Monday, March 27, 2017

Insalata di aragosta

insalata di aragosta

Insalata di aragosta

Tempo 100x100Durata: 30 min               

Difficoltà: intermedia         

 Sardegna  Origine: Sardegna
L’insalata di aragosta, o aragosta alla sarda, è una ricetta tipica della Sardegna. Questo piatto rappresenta la versione sarda della famosa aragosta alla catalana. Infatti la costa occidentale della Sardegna ha subito molte influenze da parte della vicina Spagna, tra cui anche la tradizione della cucina catalana. Sardegna terra ricca di pesce fresco e di aragoste buonissime, può offrire a chiunque desiderati piatti di pesce prelibati, tra cui proprio quest’insalata di aragosta, fresca gustosa e saporita è il piatto adatto da gustare sulla costa in una calda giornata estiva.

Vino in abbinamento: Vermentino di Gallura DOCG

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Aragosta (da 600-700g) 1
Pomodori maturi 300g
Cipolla rossa 1
Limone 1
Rucola q.b.
Radicchio rosso q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Pepe q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Riempite una capiente pentola d’acqua e portatela ad ebollizione. Salatela e poi lessate l’aragosta per circa 20 minuti. Scolatela e lasciatela raffreddare lentamente.

Una volta fredda rompete il carapace e prelevate tutta la polpa. Dividete la polpa a pezzetti.

Prendete una ciotola e aggiungete abbondante olio extravergine di oliva, il succo di mezzo limone (l’altra metà tagliatela a fettine sottili) e un po’ di sale e pepe. Emulsionate l’olio sbattendo con una forchetta.

Prendete la cipolla rossa, mondatela e tagliatela a fettine, e poi separate gli anelli di cipolla tra di loro in modo da ottenere tanti archetti di cipolla. Prendete i pomodori rossi maturi, tagliateli ed eliminate la parte interna con i semi. Prendete un grosso vassoio o una insalatiera e aggiungeteci gli anelli di cipolla, le fette di pomoro ed i pezzi di aragosta.

Lavate la rucola ed il radicchio rosso e tagliatelo a piccoli pezzi e poi aggiungetelo agli altri ingredienti nell’insalatiera. Condite con l’olio e limone emulsionati e mescolate per bene.

 

Servite l’insalata di Aragosta in un grosso e largo vassoio magari guarnendola con le fettine di limone ai bordi.

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Cous cous alla trapanese

Involtini di melanzane con provola e speck

involtini di melanzane con provola e speck

Involtini di melanzane con provola e speck

Tempo 100x100Durata: 35 min                   

  Difficoltà: facile       

 Origine: interregionale  

Gli involtini di melanzane con provola e speck sono un ottimo stuzzichino da mangiare all’inizio di un ottimo pasto. Semplici da preparare, stuzzicano immediatamente l’appetito grazie al loro sapore. L’abbinamento del ripieno con provola affumicata (o scamorze affumicate) e speck rende questo antipasto una vera leccornia.

Vino in abbinamento: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC

 

Ingredienti

Melanzane strette e lunghe 2
Speck 200g
Provola affumicata (o scamorza) 300g
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b

Procedimento

Lavate le melanzane, mondatele e poi tagliatele a lunghe fette.

involtini di melanzane - affettare le melanzane

Prendete una padella aggiungete abbondante olio e friggete le fettine di melanzana.

involtini di melanzane - frittura delle melanzane

Quando le melanzane saranno sufficientemente dorate, toglietele dall’olio di frittura e ponetele ad asciugare su di un panno di carta assorbente.

Poi una volta fritte tutte quante, prendete una singola fetta, aggiungete una fetta di speck (tagliatela per adattarsi alla forma della fetta di melanzana) e poi ad un bordo estremo aggiungete un pezzo di provola o di scamorza (potete usare anche le scamorzine).

involtini di melanzane - preparazione dell'involtino con speck e provola

Avvolgete l’involtino partendo dal bordo con la provola e via via lungo tutta la fetta fino a formare un involtino. Bloccate l’involtino infilzandolo con uno stuzzicadenti.

involtino di melanzane con provola e speck

Prendete una teglia da forno, e disponete via via tutti gli involtini di melanzana con speck e provola lasciandoli un po’ distanziati tra di loro.

Teglia di involtini di melanzane con provola e speck

Riscaldate il forno a 180°C e cuocete gli involtini di melanzane per circa 10-15 minuti. Poi servite.

Gli involtini di melanzane con provola e speck vanno serviti ben caldi e appena preparati perchè la provola all’interno deve risultare filante.

 

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Sunday, March 26, 2017

Tortellini con la panna

tortellini con la panna ricetta

Tortellini con la panna

Tempo 100x100Durata: 1 h

Difficoltà: difficile

  Origine: Emilia Romagna

Il tortellino con la panna è un piatto tipico emiliano,  come lo è il tortellino stesso le cui origini sono contese tra la città di Bologna e Modena. Invece di prepararlo in brodo (come vorrebbe la tradizione), non amato proprio da tutti, viene spesso servito asciutto con un condimento a base di panna, sia da sola che con prosciutto cotto e/o piselli.

Nel 1974, la Confraternita del Tortellino e l’Accademia italiana della cucina, depositarono la ricetta dei tortelli che divenne così uno standard. Questa ricetta descrive che la sfoglia del tortellino debba essere fatta esclusivamente di farina e uova ed essere spessa tra i 6 ed i 10 millimetri. Il ripieno deve invece essere preparato da carni di lombo di maiale, prosciutto crudo, mortadella di Bologna, con l’aggiunta di Parmigiano Reggiano, uova e noce moscata.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone

Pasta all’uovo 320g
Lonza di maiale fresca 100g
Lardo 30g
Prosciutto crudo 100g
Mortadella di bologna 100g
Uova 1
Noce moscata q.b
Aglio 1/2 spicchio
Rosmarino 1 rametto
Panna da cucina 250ml
Parmigiano Reggiano grattugiato 1 noce
Sale e pepe q.b.

Preparazione

Prendete un mortaio. Versateci dentro il lardo sminuzzato, il mezzo spicchio d’aglio, il pepe macinato, e le foglie di rosmarino. Pestate fino a formare una poltiglia. Spalmatelo sulla lonza e lasciatela riposare per almeno un’ora. Passato il tempo, prendete una padella e con del burro fate rosolare la lonza di maiale mantecata. Fatela cuocere per bene in modo che i bordi siano ben dorati.

Prendete un frullatore e versateci dentro la mortadella, la lonza ed il prosciutto. Frullate il tutto fino ad ottenere una poltiglia omogenea.

Prendete una ciotola, metteteci l’impasto di carne, l’uovo e la noce moscata. Amalgamate il tutto con un cucchiaio di legno.

Stendete la pasta all’uovo formando una sfoglia sottile e tagliatela in quadrati di circa 3 centimetri di lato. Formate piccole porzioni di ripieno e ponetele al centro dei quadrati. Ripiegate i quadrati a metà formando dei triangoli. Premete sui bordi per sigillare bene il contenuto. Prendete poi le estremità del triangolo e congiungetele in modo da farle aderire ben bene. Se avete lavorato correttamente avrete ottenuto un piccolo tortellino.

Riempite una pentola di acqua e portate ad ebollizione. Aggiungete una presa di sale e poi, dopo un minuto, versate i tortellini all’interno. Lasciateli cuocere per alcuni minuti, poi scolateli e versateli in una padella in cui avete fatto sciogliere una piccola noce di burro. Fateli saltare per un paio di minuti ed infine condite con la panna da cucina.

Servite i tortelli con la panna ben caldi e aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato sopra.

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Saturday, March 25, 2017

Fettuccine ai funghi porcini

fettuccine con i funghi porcini

Fettuccine ai funghi porcini

Tempo 100x100Durata: 30 min

mattarelloDifficoltà: facile

Le fettuccine ai funghi porcini sono un primo piatto molto diffuso in tutta Italia. Servito in gran parte dei ristoranti italiani, il suo successo si basa principalmente per l’amore degli italiani per questo tipo di fungo, buonissimo e saporitissimo. Uno dei pochi piatti che sa unire tutte le tavole degli Italiani sia quelli del nord che quelli del sud. 🙂

Ingredienti

Per 4 persone

Funghi porcini freschi 300g
Fettuccine 360g
Prezzemolo 1 mazzetto
Aglio 1 spicchio
Vino bianco 1 bicchiere
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Se disponete di porcini freschi, allora lavateli, eliminate le parte non buone e poi tagliateli a piccoli pezzi. Se invece avete a disposizione solo porcini secchi, metteteli in una tazza e poi aggiungete un po’ di acqua. Lasciateli a mollo per circa 2 ore.

Prendete una padella, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato (con tutta la buccia) e i funghi porcini a pezzi. Lasciate rosolare il tutto per circa 5-6 minuti, poi smorzate con un bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino. Eliminate poi lo spicchio d’aglio.

Nel frattempo riempite una pentola di acqua, portatela ad ebollizione e aggiungete una manciata di sale grosso. Poi dopo un minuto versate le fettuccine (o un altro formato di pasta fresca) e lasciatelo cuocere. Mi raccomando cottura al dente.

Una volta che le fettuccine saranno scotte scolatele e versatele direttamente nella padella con i porcini. Aggiungete le foglie di prezzemolo triturato e fatele saltare per 3 minuti insieme ai porcini in modo che si insaporiscano per bene.

Adesso potete servire le fettuccine ai funghi porcini.

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Peperoncini sottolio

Peperoncini sottolio

Tempo 100x100Durata: 24h + 2 mesi di riposo

Difficoltà: facile

   Origine: Calabria

I peperoncini sottolio sono una specialità della Calabria. Buonissimi e piccantissimi, i peperoncini preparati in questo modo rimangono simili a come se fossero freschi, il che li rende preferibili rispetto a quelli secchi. Ottimi da consumare come condimento per qualsiasi tipo di pietanza come primi piatti, carni e verdure. Sono perfetti da gustare sminuzzati sopra del pane abbrustolito, utilizzando così anche l’olio in cui sono stati conservati che ne ha acquisito il sapore e la piccantezza.

Ingredienti

Peperoncini q.b.
Olio extravergine di oliva q.b
Sale q.b.

Preparazione

Prendete i peperoncini freschi, lavateli ed asciugateli per bene. Mettetevi dei guanti per evitare di infiammarvi gli occhi e le mani. Con un coltello eliminate i piccioli verdi e poi tagliateli a fette di circa 1 centimetro di lunghezza.

Prendete uno scolapasta e poi rivestitelo internamente con un canovaccio di telo, fate uscire il canovaccio dai bordi del colapasta. Versateci all’interno i pezzi di peperoncino formando degli strati con del sale. Il sale assorbirà lentamente l’acqua dai peperoncini asciugandoli. Poi una volta riempito il colapasta, versate dell’aceto su tutti i peperoncini. Richiudete il canovaccio sopra lo strato di peperoncini.

Coprite con un piattino il colapasta facendolo appoggiare direttamente sopra i peperoncini racchiusi nel canovaccio. Poggiate sopra il piatto un peso ( qualche chilo) comprimendo così i peperoncini all’interno e favorendo ancora di più l’estrazione dell’acqua.

Lasciate riposare i peperoncini per 24 ore.

Trascorso il tempo, togliete il peso, togliete il piattino ed aprite il canovaccio. Prendete della carta assorbente da cucina e pulite i peperoncini all’interno asciugandoli.

Se i peperoncini risultassero ancora troppo umidi, ripetete l’operazione precedente e lasciateli riposare per altre 24 ore.

Prendete i barattoli di vetro adatti alla conserva e sterilizzateli facendoli bollire per almeno 25 minuti in acqua bollente.

Se vi piacciono i sapori forti, scottate i peperoncini in padella a fuoco basso. Riempite poi i vasetti di vetro con i peperoncini ed infine riempiteli di olio. Aspettate per un po’ di tempo (un’oretta) coprendo i barattoli in modo che le bolle d’aria all’interno del vasetto vengano in superficie.

Rabboccate tutti i vasetti con altro olio facendo in modo che i peperoncini non rimangano esposti alla superficie. Chiudete il vasetto e conservate i peperoncini al buio.

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Creme brulée

creme brulée

Creme brulée

Tempo 100x100Durata: 1h 30 min

  Difficoltà: facile

La creme brulée è in un dessert conteso tra la Spagna e la Francia per quanto riguarda le sue origini. Noi in Italia lo apprezziamo per il suo gusto particolare, la crosta amara e dura di caramello sopra e la crema calda, dolce e morbida sotto. Dolce apprezzatissimo da tutti gli italiani (è quasi servito in tutti i ristoranti) è ottimo perchè si presta anche per piccole porzioni, senza così sentirsi troppo in colpa per le troppe calorie acqusite. Inoltre andrebbero servite con la fiamma accesa sopra a caramellare lentamente lo zucchero di canna. Quindi ci si gode anche lo spettacolo prima di mangiarle.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Panna 400 ml
Zucchero 100g
Vaniglia 1 stecca
Uova 4 tuorli
Zucchero di canna q.b.

Procedimento

Prendete una ciotola e aggiungete i tuorli di 3 uova. Unite lo zucchero semolato e mescolate per bene in modo che tutto lo zucchero venga ben incorporato nell’uovo. Continuate a sbattere il composto fino ad ottenere una crema spumosa.

Prendete una pentola e versateci all’interno la panna liquida. Aggiungete la bacca di vaniglia tagliata e portate la panna ad ebollizione. Mescolate con un cucchiaio di legno. Poi versate la crema spumosa di uova e zucchero, continuando a mescolare. Spegnete.

Prendete gli stampini e versateci il composto ancora caldo. Poi prendete una teglia con i bordi abbastanza altri e disponete gli stampini. Riempite la teglia di acqua bollente in modo che arrivi fino a 2/3 dell’altezza degli stampini. Accendete il forno e riscaldatelo fino a 160°C.

Infornate la teglia piena di acqua calda e stampini e lasciate cuocere la futura creme brulée per circa 1 ora.

Una volta cotta, togliete la teglia dal forno, rimuovete gli stampini e lasciateli raffreddare. Una volta freddi metteteli in frigo per raffreddarsi ulteriormente e condensare al meglio. Lasciateli riposare almeno per due ore.

Prima di servirli, ricoprite la superficie di canna da zucchero, versate dell’alcol sopra e accendete la fiamma in modo da far caramellare per bene lo zucchero e serviteli a tavola con le fiamme ancora accese sopra gli stampini di creme brulée.

L’effetto scenico sarà strepitoso.

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