Molti di voi conoscono i friggitelli, quei piccoli peperoni verdi e deliziosi che si gustano spesso fritti o in padella. Ma pochi conoscono che esistono anche i friggitelli rossi, ottimi anche questi da gustare in padella.
Prendete i friggitelli rossi, lavateli per bene sotto l’acqua corrente, mondando via il gambo ed i semi all’interno. Tagliateli a metà, lavateli in modo da rimuovere ogni seme, e poi asciugateli per bene.
Procuratevi ora una bella padella con un bel filo d’olio extravergine di oliva. Poi pulite e mondate il cipollotto fresco e tagliatelo a rondelle (potete usare anche una bella cipolla bianca).
Fate rosolare la cipolla fino a farla imbiondire e poi versateci i friggitelli rossi. Fateli rosolare per bene mescolandoli di continuo. Aggiungete mezzo bicchiere di acqua durante la cottura ed un pizzico di sale.
Continuate a rosolarli a fuoco medio fino a completa cottura, aggiungendo un po’ di acqua ogni volta che è necessario. Spegnete e servite.
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Una piatto di pasta fresca, buona e leggera, adatta per un pranzo estivo è la pasta con zucchine, menta e limone. Buona sia calda che fredda, questo primo piatto va bene anche per i pic nic ed i pranzi sulla spiaggia.
Procuratevi una larga padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva. Poi fateci rosolare per 3-4 minuti uno spicchio d’aglio. Nel frattempo tagliate le zucchine a tocchettini e poi aggiungeteli alla padella. Fate rosolare le zucchine mescolando per bene.
Dopo circa cinque minuti, aggiungete un mestolo di brodo di verdure per sfumare, delle foglioline di menta ed una scorza di limone grattata. Aggiungete un po’ di sale e continuate la cottura delle zucchine a fuoco lento
Portate a bollore una pentola di acqua salata, fateci cuocere la pasta e poi scolatela. Una volta cotta, scolatela per bene e versatela nella padella con il condimento di menta, limone e zucchine. Fate saltare la pasta, aggiungendo un po’ di olio di oliva e del parmigiano grattugiato (abbondantemente).
Spegnete e servite. Se preferite, questa pasta è ottima anche fredda. Quindi lasciatela raffreddare ed insaporire lentamente. Aggiungete un po’ di parmigiano grattugiato ed altro olio se necessario alla pasta con zucchine, menta e limone.
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Le melanzane sono un ortaggio molto duttile che trova mille applicazioni in cucina. Anche con i primi piatti trova un grandissimo successo, in particolare per condire la pasta. Oggi vi propongo la ricetta delle melanzane al forno ripiene di pasta, ottime da gustare da soli o in compagnia. Come pasta all’interno ho scelto gli gnocchetti sardi, piccoli e saporiti, si adattano bene per farcire le melanzane.
Per questo piatto ci vogliono 5 melanzane, quattro verranno tagliate a metà ed utilizzate come barchette per contenere la pasta. La quinta invece la taglierete a piccoli tocchettini e la utilizzerete per condire la pasta.
Allora prendete 4 melanzate, tagliatele a metà e poi scavatele all’interno per ricavare il volume dove poi andrete a mettere la pasta.
All’interno della cavità di ciascuna melanzana, cospargete a mano del sale e poi aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva. Una volta ben cosparso il sale e l’olio all’interno di tutte le cavità, disponete le melanzane su di una larga placca da forno. Riscaldate il forno a 180°C ed infornate. Lasciate cuocere le melanzane per circa 20 minuti.
Nel frattempo pensiamo alla preparazione della pasta. Procuratevi una padella, aggiungete uno spicchio d’aglio ed un filo d’olio extravergine di oliva. Fate rosolare l’aglio per qualche minuto, poi aggiungete una melanzana tagliata a piccoli tocchettini.
Fare cuocere per bene la melanzana mescolando varie volte, e quando questa si sarà perfettamente rosolata aggiungete i pomodorini tagliati a pezzi e quattro foglie di basilico. Aggiungete un pizzico di sale e continuate la cottura a bassa fiamma. Fate cuocere per benino il pomodoro finchè non rilascerà un sughetto di fondo (se così non fosse aggiungete un po’ di acqua).
Fatea cuocere gli gnocchetti sardi in abbondante acqua salata e poi scolateli ed aggiungeteli alla padella. Fate saltare gli gnocchetti con il sugo di melanzane e pomodoro, mescolando di continuo in modo da far insaporire per bene la pasta.
Spegnete e tirate fuori dal forno le melanzane. Versate la pasta nelle cavità delle melanzane.
Tagliate delle sottilette a striscioline, oppure utilizzate delle fettine sottili di fontina o emmental. Disponetele sopra ciascuna melanzana in modo da coprire parzialmente la pasta. Mantenete il forno a 180°C ed infornate le melanzane ripiene di pasta.
Lasciate cuocere la pasta per una decina di minuti, giusto il tempo di asciugare un po’ la pasta e far sciogliere per bene il formaggio. Sfornate e servite le melanzane al forno ripiene di pasta.
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I piatti di pesce sono la grande specialità di chi vive sul Mediterraneo, ed il pesce fresco spesso non vuole condimenti complessi, per non comprometterne il sapore. Quindi un piatto semplice è quello che fa più esaltare la freschezza degli ingredienti come, per esempio, le busiate con calamari e pomodorini.
Prendete i calamari e lavateli per bene sotto l’acqua corrente. Ripuletili e rimuovete il becco, la testa e le interiora. Poi tagliateli a pezzi.
Prendete una padella, aggiungete un fondo d’olio extravergine di oliva, e due spicchi d’aglio scamiciati. Fate rosolare l’aglio per 3-4 minuti, poi aggiungete i calamari a pezzi, facendoli rosolare per bene.
Quando il calamaro sarà perfettamente rosolato (circa 5 minuti), aggiungete i pomodorini tagliati a pezzettini ed un po’ di sale. Abbassate la fiamma e continuate la cottura per circa 5 minuti. Quando i pomodorini avranno rilasciato un po’ di acqua, aggiungete la scorza di un limone grattate e continuate la cottura per altri 10 minuti a fuoco basso, e con il coperchio chiuso.
Nel frattempo mettete a bollire una pentola di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete una presa di sale e poi calateci le busiate. Continuate la cottura e quando saranno cotte al dente scolatele, aggiungendole alla padella con il sugo.
Mescolate e fate saltare le busiate, in modo che si insaporiscano per bene nel sugo. Se volete, aggiungete un po’ di peperoncino. Poi servite.
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La pasta alla gricia è in realtà quello che una volta veniva chiamata pasta all’amatriciana, prima che l’avvento del pomodoro e della passata prendesse piede in Italia. Tra i formati di pasta fresca più legato alla regione laziale vi sono i tonnarelli. Ed ecco la magia: i tonnarellialla gricia, un piatto carico di sapori forti, ma che sanno esprimere in una sola portata tutte le tradizioni laziali. Il nome gricia sembra avere origine dai Grici, o meglio la classe dei panettieri della Roma del 1500. Poi con l’andare dei secoli, fino al 1800, periodo in cui si pensa che questo piatto abbia preso il nome, l’appellativo di Gricio era affibiato, alla gente rozza, mal vestita, di non “nobili” costumi che proveniva da fuori Roma.
Per la preparazione di questo piatto è fondamentale l’uso del guanciale! No vi fate tentare di utilizzare la pancetta, perchè la pancetta ha un altro sapore. Il grasso del guanciale è un grasso più nobile, è più ricco di sapore e allo stesso tempo più delicato.
Per prima cosa, prendete il guanciale e tagliatene alcune fette.
Poi tagliate ulteriormente le fette di guanciale formando delle striscioline.
Prendete una padella antiaderente e cominciate a far soffriggere il guanciale con un filo d’olio. Aromatizzate con un rametto di rosmarino che poi toglierete immediatamente dopo la cottura. Questo sarà utile a dare un leggero aroma di sottofondo.
Una volta che il guanciale sarà bello croccante spegnete la padella, in attesa della cottura della pasta. Quindi, nel frattempo mettete a bollire in una pentola di acqua bollente, precedentemente salata, gli spaghetti che saranno pronti in una decina di minuti.
Prima di scolare gli spaghetti, accendete il fuoco sotto la padella. Quando il guanciale ricomincierà a sfriggere colate gli spaghetti nella padella e fateli saltare in modo che assorbino ben ben il sapore del guanciale.
Aggiungete poi tutto il pecorino grattugiato e una abbondante grattata di pepe. Servire gli spaghetti ben caldi.
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Tra le varie tapas spagnole non può certo mancare il polpo alla gallega, uno tra i piatti più famosi della spagna. Piccole porzioncine di questo gustoso piatto vengono servite su fettine di pane tostato ed un spiedino che tiene fermo il tutto ed aiuta a prendere con la mano la singola porzione. Piatto dai sapori semplici ma molto gustoso, piccole porzioni di polpo lessato vengono disposte su fette di patate lesse insieme ad una spolverata di paprika e pepe.
Ingredienti
Per 4 persone:
750 gr di Polpo
250 gr di Patate
Paprika in polvere
1 grossa cipolla
8 fette di pane
Olio extravergine di oliva
Sale
Procedimento
Iniziate con lavare e pulire il polpo sotto l’acqua corrente. Poi fate bollire una pentola di acqua in cui avrete aggiunto una cipolla intera. Raggiunta l’ebollizione, aggiungete un po’ di sale grosso e poi versateci dentro il polpo ben pulito. Fatelo lessare per circa 50 minuti.
Trascorso il tempo, controllate il livello di cottura del polpo e poi una volta cotto, scolatelo, conservando l’acqua di cottura. Tolto il polpo dall’acqua lasciatelo raffreddare. Nel frattempo sbucciate le patate e lessatele nell’acqua del polpo per una ventina di minuti circa. Togliete le patate, una volta lessate, e tagliatele a fettine.
Lo stesso fatelo con il polpo lessato e raffreddato, tagliatelo a grosse rondelle. Tagliate a fette il pane, poi tostatelo leggermente, versateci sopra una o due fette sottili di patate lesse e poi una o due fette di polpo. aggiungete un filo finissimo di olio extravergine di oliva, e poi infine una spolverata di paprika e pepe nero macinato.
Disponete due tapas a porzione, infilzando ciascuna fetta con uno spiedino (pincho) in modo da potersi servire più facilmente.
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Il tartufo bianco è un ingrediente prezioso e prelibato, adatto per piatti di classe raffinati. Profumatissimo e di grande effetto viene usato per condire pasta fresca all’uovo. Non richiede altri ingredienti, di solito basta aggiungere un po’ di burro come base per il condimento, e poi si gratta a scaglie o più finemente. In Piemonte si preferisce con i Tajarin, nel centro d’Italia con le tagliatelle. Ecco a voi le Tagliatelle al Tartufo Bianco.
Ingredienti
Ingredienti:
400 gr di Tagliatelle all’Uovo
Tartufo Bianco
2 Noci di Burro
Sale
Procedimento
Mettete a bollire una pentola di acqua e bollente e una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete una presa di sale. Versateci dentro le tagliatelle all’uovo e portatele a cottura.
Nel frattempo prendete una grossa padella ed aggiungeteci due o tre belle grosse noci di burro. Lasciatele sciogliere. Poi versateci dentro le tagliatelle fatele saltare per circa un minuto in modo da farle condire per bene. Spegnete ed aggiungete un’abbondante grattata di tartufo bianco.
Servite le tagliatelle al tartufo bianco senza altre aggiunte per non compromettere il sapore e l’aroma del tartufo.
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