I cjarsons, o cjalzons, sono dei ravioli tipici della Carnia dal sapore dolce-salato a forma di mezzaluna, con i bordi ripiegati su se stessi. Questo particolare formato di pasta si differenzia moltissimo per quanto riguarda il ripieno utilizzato, spesso con molte varianti, unico comun denominatore è l’utilizzo di ingredienti dolci in contrasto con alcuni salati.
Spesso queste varianti dipendono da zona a zona. Per esempio i Cjarson di Timau hanno un ripieno a base di patate, cipolla, cannella, uvetta, zucchero, menta e buccia di limone), mentre ben diversi sono quelli di Rualp a base di fichi secchi, oppure di Paular con del cacao.
Siamo tutti un po’ golosi di dolci, specialmente per merenda, ma prepararli a volte può essere lungo e laborioso. Oggi con la pasta sfoglia, facilmente reperibile in tutti i supermercati, si possono preparare tante meraviglie dolci e salate in pochi minuti. Una tra queste sono le sfogliatine di mele. Vediamo insieme la ricetta.
Ingredienti
1 rotolo di Pasta sfoglia
2 Mele
1 barattolo di marmellata di Albicocche
1 o 2 fogli di gelatina
Procedimento
Srotolate il rotolo di pasta sfoglia e suddividetelo in rettangoli di dimensioni circa di 10 cm x 24 cm. Adagiateli su una teglia rivestita da carta da forno. Aprite poi un barattolo di marmellata e distribuite un po’ di marmellata nella parte centrale.
Lavate e sbucciate le mele, eliminando il torsolo all’interno. Poi tagliatela a spicchi e poi infine a fettine sottili (2-3 mm di spessore). Distribuitele poi sopra la marmellata cercando di sovrapporre ogni fetta sopra la parte più sottile di quella precedente (un po’ tipo il domino).
Riscaldate il forno a 180°C ed infornate. Dopo un po’ minuti avrete le sfogliatine pronte (vedrete i bordi crescere ed imbrunirsi). Togliete le sfogliatine di mele dal forno e lasciatele raffreddare.
Nel frattempo preparate la gelatina per rivestirle. Prendete un pentolino aggiungete un cucchiaio di marmellata di albicocche (passatela se c’è della polpa) e scioglietelo con un bicchiere di acqua bollente. Aggiungete uno o due fogli di gelatina e fate in modo da ottenere uno sciroppo. Con un pennellino spennellate le sfogliatine di mele.
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I canederli, o knödel, sono dei grossi grocchi di pane ammollato nel latte arricchito con altri ingredienti. Diffusi in tutta la cucina Mitteleuropea (Germania, Austria, Repubblica Ceca, Polonia), si differenziano nella preparazione e negli ingredienti aggiuntivi. Nella versione italia, cioè quella del sud Tirolo, li troviamo arricchiti con lo speck (Speckknödel).
Integrati fortemente nella cucina tirolese , i canederli li troviamo preparati in diversi modi. Si possono gustare semplicemente conditi con del burro e un po’ di erba cipollina, oppure anche cotti nel brodo. Buona ed esticamente gradevole la versione a tre colori, dove si servono tre canederli con colori diversi (uno bianco classico, uno verde a base di erbe, ed uno rosso a base di rape rosse).
Il pesce è ottimo cucinato al forno con le patate, anche se molti non amano avere a che fare con le lische. Allora è possibile preparare degli ottimi filetti di pesce, e arrostirli nel forno completamente ricoperti da una crosta di patate che li lascia morbidi dentro e croccanti fuori: ecco i Filetti di Ricciola in Crosta di Patate.
Fatevi sfilettare due ricciole dal pescivendolo in modo da avere 4 bei filetti.
Prendete le patate, lavatele e pelatele. Due di quelle patate grattatele con una grattugia a buchi larghi, in modo da avere tanti piccoli bastoncini di patate corti e sottili.
Prendete una grossa placca o teglia da forno e aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva. Prendete le altre due patate pelate e tagliatele a fettine sottili. Aggiungete poi due spicchi d’aglio, le foglie di alloro ed i due rametti di rosmarino. Infine aggiungete anche una leggera grattata di pepe nero ed un pizzico di sale.
Disponete sopra il letto di patate tagliate a fette sottili i quattro filetti di ricciola. Ricoprite i filetti con le patate tagliate a sfilacci. Aggiungete anche un po’ di pangrattato, un po’ di pepe ed un po’ di sale.
Riscaldate il forno a 180°C ed infornate. Lasciate cuocere i filetti di ricciola in crosta di patate. Trascorso il tempo di cottura, sfornate e servite.
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I friggitelli sono dei deliziosi peperoni verdi dal sapore dolce e dalle piccole dimensioni, ottimi da consumare da soli come contorno. Spesso si preparano i friggitelli fritti, tutti interi da gustare in un solo boccone.
Diversamente da altre preparazioni, i friggitelli devono essere fritti interi, cioè con il gambo ed i semi all’interno. Infatti si serviranno così, afferrandoli per il gambo e tirando via con la bocca la polpa esterna, scartando i semi che rimarranno attaccati al gambo.
Quindi prendete i friggitelli e lavateli per bene sotto l’acqua corrente.
Prendete una padella larga, e riempitela di olio di oliva (o altro olio per frittura). Poi aggiungete uno spicchio d’aglio scamiciato intero. Cominciate a riscaldare l’olio per la frittura. Poco dopo che vedrete lo spicchio d’aglio sfrigolare, versateci i friggitelli (ben asciutti) e lasciateli friggere lentamente.
Una volta cotti, toglieteli dall’olio di frittura e versateli su un panno di carta da cucina assorbente per farli asciugare dall’olio in eccesso. Poi aggiungete del sale e servite.
Servite i friggitelli appena fritti, ben caldi e asciutti.
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I Tortelli Cremaschi sono il piatto più tipico della cucina cremasca, che si distingue in particolare per il ripieno, in cui i sapori dolci prevalgono su quelli salati, dando a questi tortelli un gusto davvero particolare. La sfoglia invece è ottenuta da un impasto di farina, acqua e pochissime uova (c’è anche chi non le mette), stesa in maniera molto sottile.
Ingredienti
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di Farina
1/2 Uovo
Acqua
Sale
Per il ripieno
120 gr di Amaretti
1 mostaccino
30 gr di Uvetta
Cedro candito
1 Limone
Menta
1/2 Uovo
40 gr di Grana Padano grattugiato
1/2 bicchierino di Marsala secco
Noce Moscata
Sale
Per il condimento
1 grossa noce di Burro
4 foglie di salvia
Grana Padano grattugiato
Procedimento
Per prima cosa è consigliabile preparare il ripieno molto tempo prima (magari una nottata) e lasciarlo riposare in frigorifero. Questo per amalgamare meglio i sapori della farcia.
Per prima cosa prendete una ciotola e versateci gli amaretti frullati insieme al mostaccino, una o due foglioline di menta sminuzzate ed la scorza di un limone. Aggiungete poi il Grana Padano grattugiato, l’uvetta precedentemente ammollata e poi strizzata, ed il cedro candito sminuzzato. Sbattete poi un uovo, di cui userete la metà per il ripieno e l’altra metà per l’impasto. Versate quindi mezza quantità di uovo sbattuto ed infine aggiungete un pizzico di sale e di noce moscata grattata.
Mescolate per bene il tutto cercando di amalgamare il tutto il più possibile. Se fosse troppo liquido aggiungete altri amaretti triturati che assorbiranno il liquido in eccesso. Poi lasciate riposare il ripieno nel frigorifero per almeno 12 ore.
Passiamo adesso alla preparazione della sfoglia e dei tortelli cremaschi.
Preparate una spianatoia in cui verserete la farina formando una fontana con l’incavo al centro. Aggiungete un po’ di sale al centro, il resto mezzo uovo sbattuto e poi un po’ di acqua calda. Cominciate ad impastare facendo in modo da far incorporare acqua e uova alla farina.
Impastate vigorosamente fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Tirate poi una sfoglia molto sottile e tagliatela poi a quadretti di circa 4 cm di lato. Al centro di ogni quadretto sistemate una piccola quantità di ripieno pari a quella di una oliva. Ripiegate a metà il quadretto sulla diagonale per ottenere i tortelli. Pizzicate i lembi per chiudere al meglio i tortelli e raccoglieteli su di un vassoio o placca precedentemente infarinata.
Riscaldate una pentola di acqua, e quando bollirà aggiungete una presa di sale grosso. Calateci i tortelli cremaschi e portateli a cottura. Nel frattempo in un pentolino sciogliete una grossa noce di burro ed qualche foglia di salvia. Scolate i tortelli ed irrorateli con il burro fuso. Aggiungete del grana padano grattugiato e servite.
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I tortelli cremaschi, come dice il nome, sono un particolare formato di pasta ripiena tipico dell’area di Crema in provincia di Cremona. L’impasto è a base di farina con poche uova e acqua, che viene tirato in maniera da ottenerne una sfoglia molto sottile.
I tortelli cremaschi sono richiusi a triangolo, ottenuti da una base quadrata e dentellata di sfoglia. Ma la particolarità di questo formato di pasta ripiena sta nella farcitura: amaretti, mostazzit, uvetta, cedro candito, uova, parmigiano, menta e noce moscata sono infatti gli ingredienti utilizzati. Si ottiene quindi un ripieno dal sapore agrodolce e molto saporito. I mostazzit (mostaccini) sono dei piccoli biscotti romboidali tipici del luogo.
Esistono comunque altre versioni che fanno uso di alcune varianti tra gli ingredienti, come per esempio la polpa di frutta come pesche o pere, o l’aggiunta di scorze di limone o Marsala.
Ricette con i Tortelli cremaschi
Tortelli cremaschi
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