Friday, June 14, 2024

Spezzatino di Capriolo

Lo spezzatino di Capriolo è una ricetta tipica della zona alpina, in particolare nella zona del Trentino e in Lombardia, regioni in cui il capriolo è presente in abbondanza. Ottimo primo per chi ama la cacciagione, questo piatto sa regalare i veri gusti della montagna. In questi luoghi si tende a lasciare questa carne in bianco, ma venduta nel centro Italia, viene spesso cucinata anche con l’aggiunta di passata di pomodoro.

Spezzatino di Capriolo

Durata 2h 20 min + 6h di riposo

Difficoltà  Intermedia

Origine Lombardia

Vino in abbinamento: Sforzato di Valtellina DOCG

Ingredienti

Dosi per 4 persone:

  • 500 gr di carne di capriolo
  • 1 cipolla
  • 300 gr di passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cucchiaio di bacche di Ginepro
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 chiodo di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Pepe
  • Sale

Preparazione dello spezzatino di Capriolo

Prendete la carne di capriolo e tagliatela a piccoli pezzetti, eliminate eventuali parti troppo grasse, separando la carne dall’osso. Versate i pezzettini in una ciotola. Poi aggiungete un bicchiere di vino rosso abbondante, le bacche di ginepro, un chiodo di garofano. Lasciate il capriolo macerare nel vino aromatizzato per almeno 6 ore.

Trascorso questo tempo, togliete la carne di capriolo dal vino, conservando il vino che utilizzerete in seguito.

Prendete la carota, la cipolla ed il sedano e dopo averli lavati e mondati, sminuzzateli finemente formando un trito. Prendete una casseruola abbastanza capiente e aggiungete un buon filo d’olio ed il trito. Aggiungete anche le due foglie di alloro ed un rametto di rosmarino. Fate rosolare per bene il trito per circa 4-5 minuti, poi quando sarà ben imbiondito aggiungete la carne di cervo a pezzettini. Aggiungete del pepe nero macinato e fate rosolare attentamente anche la carne, mescolando con un mestolo di legno, poi aggiungete la passata di pomodoro. Continuate a mescolare e lasciate cuocere per circa 5 minuti. Poi versate insieme al pomodoro il vino con le spezie che avevate utilizzato per macerare la carne di capriolo. Regolate di sale e continuate la cottura per circa 2 ore a fuoco lento, tenendo il coperchio chiuso.

Dopo questo tempo, spegnete: lo spezzatino di capriolo è pronto.

Spezzatino di Capriolo
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Spezzatino di Capriolo

Lo spezzatino di Capriolo è una ricetta tipica della zona alpina del Trentino e in Lombardia, in cui il capriolo è presente in abbondanza.
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Cucina Italiana
Preparazione 20 minuti
Cottura 2 ore
macerazione 6 ore
Tempo totale 8 ore 20 minuti

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Finocchi alla siciliana

I finocchi alla siciliana sono un contorno ricco e saporito in cui il finocchio trova il suo spazio in abbinamento con pomodorini, olive ed origano. Cotto in padella o in umido in casseruola, il finocchio può essere un ottimo piatto da presentare a tavola, sufficientemente ricco da poter essere anche servito da solo, e non come contorno, magari con delle ottime fette di pane.

Finocchi alla siciliana

Durata 40 min

Difficoltà Intermedia

Origine: Sicilia

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone

  • 2 Finocchi
  • 250g di pomodorini maturi (Pachino o datterini)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • Olive nere q.b.
  • Origano
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete i finocchi e dopo averli ben lavati e mondati suddivideteli in grossi pezzi. Procuratevi una casseruola ed aggiungete un fondo d’olio extravergine di oliva e due spicchi d’aglio. Fateli dorare per un minuto o due, e poi versateci i finocchi a pezzi. Lasciateli rosolare nell’olio per bene mescolando per qualche minuto, fino a quando non risulterà ben imbindita tutta la loro superficie, poi aggiungete i pomodorini maturi interi ( o al massimo tagliati a metà) e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco.

Lasciate evaporare tutto il vino, poi aggiungete le olive e una spolverata di origano e aggiungete mezzo bicchiere di acqua ed una spolverata di sale. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e continuate la cottura dei finocchi in umido per almeno 15 minuti. Ogni tanto controllate lo stato di cottura dei finocchi alla siciliana, mescolando e controllando il fondo di cottura, facendo in modo che non si asciughi troppo. Al massimo aggiungete ulteriore acqua.

Una volta che i finocchi risulteranno ben cotti, togliete il coperchio ed alzate la fiamma, per rimuovere tutta l’umidità. Una volta che i finocchi risulteranno ben asciutti e cominceranno a rosolare nuovamente, spegnete e lasciate raffreddare leggermente. Servite i finocchi alla siciliana a temperatura ambiente, magari dopo averli lasciati riposare per un po’ di tempo.

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Thursday, May 30, 2024

Anicini Sardi

Oggi ho preparato gli anicini, dei dolci all’anice tipici della Sardegna. Ottimi da inzuppare da un piacevole intenso sapore, sono davvero semplicissimi da preparare. Diamo inizio alla preparazione

Anicini Sardi

Durata 60 min

Difficoltà Facile

Origine: Sardegna

Ingredienti

Dosi:

  • 300g di farina 00
  • 250g di zucchero
  • 50ml di olio di semi di girasole
  • 45ml di liquore di anice
  • 20g di semi di anice
  • 6 uova medie
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • scorza di limone bio

Preparazione

Per prima cosa apriamo le uova e mettiamole nella ciotola della planetaria. Iniziamo a mixare a velocità bassa. Aumentiamo la velocità e facciamo montare le uova per 2 minuti.

Anicini sardi 01

Continuiamo a montare le uova con lo zucchero per almeno 10 minuti. Abbassiamo la velocità e aggiungiamo l’olio a filo.

Anicini sardi 02

Aggiungiamo ora in più passaggi il liquore di anice e continuiamo a mixare a bassa velocità. Fermiamo la planetaria e grattugiamo sopra la scorza di un limone biologico. Riprendiamo a mixare. Nel frattempo prepariamo le polveri. In una ciotola capiente mettiamo la farina e ci setacciamo sopra la bustina di lievito e la bustina di vanillina. Mescoliamo.

Anicini sardi 03

Fermiamo la planetaria, liberiamo la ciotola e, a questo punto, uniamo un cucchiaio alla volta le polveri al composto. Volendo si possono passare al setaccio le polveri prima di unirle al composto. Con una marisa incorporiamo le polveri con movimenti circolari  dal basso verso l’alto.

Anicini sardi 04

Incorporiamo poco alla volta anche i semi d’anice. In una teglia usa e getta 25×35 mettiamo nel fondo un velo di burro e ci facciamo aderire un foglio di carta da forno. I bordi della teglia invece li imburriamo e infariniamo. Versiamo il composto nella teglia e livelliamo.

Anicini sardi 05

Mettiamo a cuocere nel forno già caldo in modalità statica a 170°C per 35/40 minuti. Terminata la cottura lasciare sfreddare leggermente e rovesciare la torta ottenuta in un vassoio per liberarla del foglio di carta da forno. Rigirarla e tagliare con un coltello affilato in strisce larghe circa 4 cm.

Tagliare in tre pezzi le strisce ottenute e mettere in una teglia da forno rivestita di carta da forno per passare alla biscottatura. Mettere in forno le due teglie ottenute e cuocere a 180°C modalità statica per 10 minuti. Al termine lasciare sfreddare e servire.

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Tuesday, April 9, 2024

Manzo alla Stroganoff

manzo alla stroganoff

Manzo alla Stroganoff

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine: Russia

Tra le ricette straniere di carne vi è una ricetta russa nota in tutta Europa, il Manzo alla Stroganoff. Si tratta di un piatto a base di carne di manzo, tagliata a piccole strisce ed insaporita con un sugo a base di smetana (panna acida) e mostarda, insaporite con il sugo di fondo della cottura della carne e dai funghi, altro ingrediente molto comune nella cucina russa. Ne esistono ormai infine varianti, più o meno adattate ai gusti delle nazioni in cui viene preparata, spesso arricchita di ulteriori ingredienti. Oggi vediamo una delle possibili varianti di questa ricetta.

Vino in abbinamento: Friuli Colli Orientali DOC Sauvignon

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Dosi per il condimento:

  • 500g di manzo magro (anche filetto)
  • 500g di Funghi champignon o simili
  • 1/2 litro di brodo di carne
  • 100ml di Panna o panna acida
  • Farina q.b.
  • 1 cipolla
  • 1 noce di Burro
  • Pepe
  • Sale

Procedimento

Prendete il manzo e dopo averlo tagliato a fettine spesse, suddividetelo ulteriormente a striscioline. Passate le striscioline di manzo nella farina, in modo da infarinarne la superficie. Procuratevi poi una padella antiaderente, e fateci sciogliere una grossa noce di burro. Tritate finemente una cipolla e fatela rosolare nel burro fuso

A questo punto, prendete i funghi, e dopo averli lavati per bene e mondati, tagliateli a pezzi. Quando la cipolla nel burro si sarà perfettamente imbiondita, aggiungeteci i funghi a pezzi, lasciateli rosolare per un paio di minuti e poi quando risulteranno ben rosolati, sfumate il tutto con un paio di mestolate abbondanti di brodo di carne. Continuate la cottura dei funghi nel brodo.

In un’altra padella, aggiungete un’altra noce di burro e fatela sciogliere. Una volta sciolta aggiungete la carne di manzo tagliata a striscioline e fatela rosolare per bene su tutta la superficie, girandola spesso. Lasciate cuocere la carne per 2-3 minuti. Non la fate cuocere troppo altrimenti rischia di indurirsi. Deve solo formare una crosta intorno. Ritornando alla padella con i funghi, una volta che il brodo si sarà ristretto ed i funghi ben cotti, abbassate la fiamma e versateci dentro 100 ml di panna.

Lasciando la fiamma bassissima, aggiungete alla padella con i funghi e la panna, il manzo a striscioline ben rosolato. Aggiungete un po’ di sale, una grattata di pepe, un cucchiaio di mostarda e mescolate. Spegnete

A questo punto il Manzo alla Stroganoff è pronto per essere servito. Potete abbinarci del puré di patate, o un piatto di riso in bianco come contorno oppure gustarla così da sola.

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Tuesday, April 2, 2024

Polenta con funghi al sugo

Scaloppine di pollo ai funghi porcini

Polenta con funghi al sugo

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine: Interregionale

Un bel piatto di polenta con funghi al sugo di pomodoro può essere una bella soluzione per un piatto abbondante e nutriente da consumare la sera a cena. Un abbondante e fumante strato di polenta di mais ricoperto da una bella porzione di funghi misti cotti in abbondante sugo di pomodoro può renderci una serata migliore, scaldandoci nel cuore, magari in compagnia. Un piatto che non richiede grande maestra, solo un po’ di pazienza e poi se avanza un po’ di polenta, nessun problema, si possono poi preparare moltissime altre ricette con la polenta avanzata!!!

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone

Dosi per la polenta:

  • 400 gr di Farina gialla di mais per polenta
  • 2 Litri di Acqua
  • Sale

Dosi per il condimento:

  • 500g di funghi misti ( freschi o congelati )
  • 500g di passata di pomodoro
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete i funghi, e dopo averli ben lavati, tagliateli a pezzetti non tanto piccoli. Procuratevi una casseruola, aggiungete un fondo d’olio extravergine di oliva e due spicchi d’aglio. Fate dorare gli spicchi d’aglio nell’olio per un paio di minuti poi versate i funghi a pezzi. Lasciateli rosolare per 4-5 minuti mescolando di continuo.

A questo punto versateci la passata di pomodoro ed un pizzico di sale. Aggiungete anche un po’ d’acqua. Mescolate ed abbassate la fiamma. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento il sugo di funghi al pomodoro per almeno 30 minuti. Ogni tanto controllate lo stato di cottura del sugo di funghi e aggiungete altra acqua se necessario. Nel frattempo, riempite una pentola del corretto quantitativo di acqua (2 litri) ed aggiungete un po’ di sale. Portate a bollore e poi aggiungete ad aggiungere la farina di mais per la polenta gradualmente. Prendete un punto di farina di mais alla volta e lasciatelo cadere nell’acqua bollente come fate con la sabbia al mare, e nel frattempo mescolate per non far formare grumi di polenta.

Una volta versata tutta la farina di mais, continuate a mescolare la polenta abbassando leggermente la fiamma. La polenta deve quasi bollire, ma mai farlo, altrimenti si attaccherà sulle pareti della pentola. Mescolate di continuo e lasciatela cuocere per circa 20 minuti. Alla fine dovrà raggiungere una bella consistenza pastosa. Spegnete e servite la polenta, versando uno strato di polenta per ciascun piatto, poi aggiungete parte del sugo di funghi al pomodoro sopra la polenta. Potete pure servire la polenta su di una grossa tavola di legno e versarci sopra tutto il sugo. Per chi vuole, può aggiungerci del formaggio grattugiato (occhio non vede cuore non duole). A voi la scelta! 🙂



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Thursday, March 28, 2024

Scaloppine di Pollo ai funghi porcini

Scaloppine di pollo ai funghi porcini

Scaloppine di Pollo ai funghi porcini

Durata 30 min

Difficoltà Intermedia

Origine: Interregionale

Oggi vi propongo le scaloppine di pollo ai funghi porcini, tenere, delicate ma anche molto saporite. Un piatto veloce e facile da preparare, che piace un po’ a tutti ed è ottimo per tutte le occasioni, anche con degli ospiti a cena. Le fettine di petto di pollo infarinate rimangono tenere e vengono insaporite con degli ottimi funghi porcini, che possono essere sia freschi che secchi o surgelati, a seconda delle stagioni.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone

  • 4-6 fettine di petto di pollo (a seconda della dimensione)
  • 500g di Funghi porcini freschi o 100g di funghi porcini secchi
  • Farina q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 noce di Burro
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete le fettine di petto di pollo e suddividetele a metà. Se possibile cercate di procurarvi delle fettine non troppo sottili, altrimenti tenderanno ad indurirsi durante la cottura. Una volta suddivise le scaloppine di pollo, infarinatele leggermente su entrambe i lati. In una casseruola, aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio ed una noce di burro. Lasciate sciogliere il burro e poi fate rosolare l’aglio per circa un minuto o due, poi disponete le scaloppine di pollo in modo che non si sovrappongano tra di loro all’interno della pentola.

Fate rosolare per circa 5 minuti le scaloppine di pollo sempre sullo stesso lato, poi rigiratele e lasciatele rosolare sul nuovo lato per altri 3-4 minuti, infine sfumatele con mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciate evaporare il vino e poi versate i funghi porcini freschi o ammollati all’interno. Nel caso di porcini secchi, aggiungete anche un po’ di liquido (filtrato) dell’ammollo, o altrimenti un po’ di acqua. Aggiungete un po’ di sale, abbassate la fiamma e coprite con un coperchio. Continuate la cottura per altri 10 minuti a fuoco basso. Ogni tanto controllate il livello di cottura e aggiungete altra acqua se necessario.

Trascorso il tempo necessario, togliete il coperchio e se fossero ancora troppo umidi, alzate la fiamma e lasciate asciugare le scaloppine di pollo con i funghi porcini. A questo punto spegnete e servite le scaloppine di pollo ben calde guarnendo con i funghi porcini e un po’ di sughetto sul fondo.



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Tuesday, March 26, 2024

Gnocchi dolci di albiccocca (MarillenKnödel)

Marillenknödel, gnocchi dolci di albicocche

Gnocchi dolci di albiccocca (MarillenKnödel)

Durata 1 h

Difficoltà: Intermedia

Origine: Austria

Nel mio ultimo viaggio a Vienna, ho avuto l’opportunità di assaggiare molte specialità locali, tra cui alcuni dessert. Tra questi ho apprezzato moltissimo gli gnocchi dolci di albicocca. Questi gnocchi vengono ricavati con la mollica di pane avanzata e la purea di patate e al loro interno svelano un’albicocca sciroppata dolce e succosa. Devo dire che è stata un’esperienza meravigliosa. Gustosissimi e di bell’effetto hanno chiuso una giornata nella splendida capitale austriaca. Oggi vi propongo la ricetta per poterli preparare a casa.

Ingredienti

Dosi:

  • 4 fette di pane in cassetta
  • 1 bicchiere di Latte
  • 2 Patate grossee
  • Farina 00 q.b.
  • 1 Limone o 1 arancia
  • Albicocche fresche o sciroppate.
  • Pangrattato
  • Cannella in polvere
  • Zucchero

Preparazione

In una ciotola versateci dentro le fette di pane in cassetta con un bicchiere di latte, avendo avuto cura di eliminare la crosta esterna, in modo da lasciare solo la parte bianca. Date loro il tempo necessario per farle ben ammollare e poi una volta tali, strizzatele dal latte, rimuovendolo, e sbriciolatele molto finemente. Potete usare anche un mixer. Nel frattempo avrete messo due grosse patate a lessare con tutta la buccia in una pentola di acqua bollente. Una volta ben cotte, scolatele e spellatele. Poi con una schiacciapatate, passatele e raccogliete la purea di patate nella ciotola dove avete messo il pane ammollato e totalmente sbriciolato. Grattate la scorza di un’arancia (o di un limone), aggiungete un pizzico di zucchero, ed anche un po’ di sale e cominciate ad impastare il tutto. Aggiungete tanta farina quanto necessaria per far asciugare l’impasto e fargli raggiungere la giusta consistenza. La farina aggiunta deve essere la meno possibile e l’impasto dovrà risultare ben asciutto e lavorabile.

Prendete delle piccole porzioni dell’impasto di pane, patate e farina, (circa la dimensione di un mandarino) e poi stendetela fino ad ottenere un cerchio di circa 8-10 mm di spessore. Metteteci nel centro una mezza albicocca sciroppata e zuccherate l’interno (io ci ho messo lo zucchero di canna). Richiudete con l’altra metà dell’albicocca e poi avvolgete l’albicocca così intera con lo zucchero all’interno con l’impasto, richiudendolo tutto intorno fino ad ottenere una palla: lo gnocco dolce all’albicocca. Continuate allo stesso modo con l’impasto e le albicocche, fino a completare il tutto. Adesso gli gnocchi dolci di albicocche sono pronti per essere cotti.

Mettete a bollire una pentola colma di acqua. Nel frattempo preparate una padella con del pangrattato, dello zucchero semolato (va bene anche quello di canna) e della cannella in polvere. Riscaldate leggermente la padella e mescolate per bene fino ad ottenere una bella granella marrone uniforme. Raggiunto il bollore dell’acqua, versateci dentro gli gnocchi dolci di albicocca e fateli cuocere per circa 5 minuti l’uno. Poi prendetene uno alla volta e versatelo nella padella con lo zucchero marrone. Fate rotolare lo gnocco umido sullo zucchero e cannella che aderirà perfettamente sulla sua superficie.

Togliete lo gnocco dolce di albicocca e passate al successivo, via via così fino a finirli tutti. Poi serviteli ancora ben caldi.



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