Friday, February 23, 2018

Risotto al gorgonzola e noci

risotto con gorgonzola e noci

Risotto al gorgonzola e noci

Tempo 100x100Durata: 30 min

Difficoltà: intermedia

 Origine: Lombardia

Il risotto al gorgonzola e noci è una ricetta tipica della Lombardia. Il risotto è il signore della tavola nella tradizione lombarda e viene preparato con molti degli ingredienti tipici della regione tra cui i formaggi. Il Gorgonzola è un formaggio tipico molto diffuso tra la Lombardia ed il Piemonte, di diverse consistenze. Per la preparazione di questa ricetta, si predilige il gorgonzola a pasta morbida, più fresco e dolce, di forte sapore leggermente erborinato. Quindi è un’ottimo ingrediente da utilizzare per condire e mantecare il risotto. Ricetta facile e buona da preparare.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Curtefranca Bianco DOC

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Riso carnaroli o vialone 300g
Gorgonzola 200g
Scalogno 1
Vino bianco 1/2 bicchiere
Brodo vegetale q.b.
Burro 1 noce
Noci q.b.
Sale q.b.

Prodotti tipici Prodotto tipico: Gorgonzola

Procedimento

Prima di iniziare la preparazione del risotto, è necessario preparare almeno 1 litro di brodo di verdure e riscaldarlo fino a quasi farlo arrivare a bollore, ma senza mai farlo bollire veramente. Lo terrete in una pentola accanto al risotto in modo da poterlo trasportare facilmente con un mestolo.

risotto con gorgonzola e noci

Prendete una casseruola, aggiungete una grossa noce di burro o un filo di olio extravergine di oliva. Fate un trito con lo scalogno e versatelo nella casseruola. Lasciatelo soffriggere per 4-5 minuti.

risotto con gorgonzola e noci

Quando si sarà imbiondito lo scalogno (o la cipolla) versateci il riso e fatelo tostare per bene per un paio di minuti mescolandolo insieme al soffritto.

risotto con gorgonzola e noci

Trascorsi due minuti, smorzate il tutto con mezzo bicchiere di vino bianco. Aggiungete una presa di sale e continuate a mescolare facendo evaporare tutto il vino, poi aggiungete un paio di mestoli di brodo di verdure.

Risotto con gorgonzola e noci

Continuate a far cuocere il riso aggiungendo di tanto in tanto un mestolo di brodo caldo. Non aggiungete troppo brodo tutto insieme, altrimenti evaporerà senza essere assorbito dal riso. Nel frattempo prendete le noci, spezzettatele non troppo finemente.

Poi prendete una piccola padella antiaderente e riscaldatela versandoci dentro i frammenti di noci. Fateli tostare per bene (attenzione che dal tostato al bruciato è un attimo!!!)

risotto con gorgonzola e noci

Dopo circa 15-20 minuti il riso dovrebbe essere cotto. Controllate assaggiando. Regolate di sale se necessario e se cotto, tagliate la fetta di gorgonzola in parti più piccole e aggiungete al risotto.

risotto con gorgonzola e noci

Continuate a cuocere il risotto mescolando finchè tutto il gorgonzola non sarà perfettamente sciolto. In questo modo farete una perfetta mantecatura del risotto. Una volta ben mantecato, spegnete. Il risotto al gorgonzola e noci è pronto. Grattata un po’ di grana padano o parmigiano reggiano e mescolate.

Servite le varie porzioni nei piatti e poi sulla sommità di ogni piatto aggiungete un po’ di noci tostate. Il risotto con gorgonzola e noci deve essere



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Melanzane ripiene alla calabrese senza carne al sugo (Mulangiane chine)

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Melanzane ripiene alla calabrese senza carne al sugo (Mulangiane chine)

Tempo 100x100Durata: 1 h

ricetta difficolta intermediaDifficoltà: intermedia

   Origine: Calabria

 Le melanzane ripiene alla calabrese, chiamate mulangiane chine, o mulangiani chini, sono una ricetta tipica calabrese. Vengono preparate in diverse varianti, generalmente preparate senza carne, prima fritte e poi cotte al forno e ricoperte di sugo, ma esistono molte varianti in cui si preparano bianche senza pomodoro o con la carne nel ripieno. Questa ricetta ricca e saporita è in realtà un antipasto. Infatti le melanzane vengono servite prima del pranzo, con grande felicità dei commensali. Sono così buone che spesso in Calabria le mangiano anche fuori dai pasti ;).

Ingredienti

Per 4 persone

Melanzane 2
Uova 2
Pane raffermo (o freselle) 2 fette
Prezzemolo 1 mazzetto
Aglio 1 spicchio
Sugo o passata di pomodoro q.b.
Pecorino grattugiato 4 cucchiai molto abbondanti
Olio per friggere q.b.
Pepe q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Prendete del pane raffermo, meglio ancora se sono delle freselle di grano integrale. Rompetelo e mettelo in una ciotola. Riempite il volume rimanente di acqua facendo così ammollare il pane per il tempo necessario.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Prendete poi le melanzane e dopo averle lavate per bene e mondate, eliminando il gambo, dividetele perfettamente a metà.

Prendete una grossa pentola, riempitela di acqua e portatela a bollore. Una volta che l’acqua comincerà a bollire mettete le melanzane a scottare per circa 10 minuti.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

In questo modo le melanzane risulteranno meno amare, più facili da lavorare e con il sapore più concentrato. Una volta scottate, toglietele dall’acqua bollente e lasciatele asciugare e raffreddare lentamente a temperatura ambiente.

Una volta raffreddate rimuovete la polpa all’interno raccogliendola in una ciotola a parte.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Prendete la polpa delle melanzane e tritatela finemente ottenendo quasi una consistenza cremosa.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Rimettete la polpa tritata nella ciotola. Prendete il pane ammollatelo, scolatelo e strizzatelo il più possibile eliminando tutta l’acqua interna. Eliminate eventuali parti dure che non si sono ammorbidite. Alla fine sbriciolatelo finemente ed aggiungetelo alla polpa tritata di melanzana. Prendete le foglie di prezzemolo e dopo averle lavate tritatele finemente insieme ad uno spicchio di aglio. Alla fine unite il trito alle melanzane e al pane ammollato. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate per bene il tutto.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Poi rompete due uova, grattate il formaggio stagionato grattugiato che può essere pecorino o caciocavallo piccante. Aggiungete anche una grattata di pepe, e se volete aggiungere anche un po’ di noce moscata o altro fate pure.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Impastate per bene il tutto finchè tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati per bene. Alla fine dovrete ottenere un impasto omogeneo. Se dovesse risultare ancora troppo liquido, aggiungete un po’ di pan grattato per asciugare.

Se avete tempo vi consiglio di far riposare l’impasto per circa 30 minuti dando il tempo ai sapori degli ingredienti di scambiarsi tra di loro.

Poi trascorso il tempo, prende le bucce di melanzana e riempitele con l’impasto. Cercate di non lasciare buchi e riempitele abbondantemente.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Prendete una padella antiaderente ed aggiungete un bello strato di olio per friggere. Portate l’olio ad alta temperatura e poi una volta pronto per la frittura, metteteci le melanzane ripiene a testa in giù, in modo che il ripieno vada a contatto diretto con l’olio della frittura.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Fate friggere la melanzana per 4-5 minuti. Quando l’impasto del ripieno interno si sarà perfettamente indurito e cotto, togliete la melanzana dalla frittura e ponetela ad asciugare su di un panno di carta assorbente, avendo cura di rimuovere tutto l’unto in eccesso.

Poi una volta fritte tutte le melanzane, prendete una teglia abbastanza capiente ma non troppo larga e disponeteci all’interno le melanzane. Poi con ricoprite la superficie delle melanzane ripiene con del sugo di pomodoro che avevate preparato in precedenza.

melanzane ripiene senza carne al sugo (Mulingiane chine)

Riscaldate il forno a 200°C e lasciate cuocere le melanzane ripiene per circa 20 minuti. Poi sfornate.

Le melanzane ripiene alla calabrese possono essere mangiate ben calde appena preparate, ma sono ottime anche lasciate raffreddare o meglio riposare e mangiate magari il giorno dopo.



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Tuesday, February 20, 2018

Orecchiette con grana e sfilacci di cavallo

orecchiette con grana e sfilacci di cavallo

Orecchiette con grana e sfilacci di cavallo

Tempo 100x100Durata:  1 h 20 min

Difficoltà: intermedia

 Origine: Puglia

Le orecchiette con grana e sfilacci di cavallo sono una rivisitazione moderna di un piatto tradizionale: le orecchiette alla leccese. Le polpette di cavallo sono sostituite dai sfilacci di carne secca, e al posto della ricotta delle scaglie di grana padana. Un’ottima alternativa per chi ama le tradizioni ma vuole proporre un piatto allo stesso tempo più moderno.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Rosato di Negramaro Salice Salentino DOC

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Passata di pomodoro 500g
Orecchiette 400g
Cipolla 1
Sfilacci di cavallo 100g
Grana padano 200g
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

pasta frescaPreparazione delle orecchiette

Prendete una casseruola non tanto grande ed aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva. Sminuzzate la cipolla e versatela nella pentola. Fate soffriggere la cipolla per 4-5 minuti. Poi versate la passata di pomodoro e regolate di sale. Incoperchiate e continuate la cottura a fuoco lento per circa 40 minuti.

Prendete una pentola e riempitela di acqua. Riscaldate e portate a bollore, poi aggiungete una presa di sale. Versate le orecchiette e lasciatele cuocere. Scolatele e poi conditele con il sugo di pomodoro. Mescolate per bene finché tutte le orecchiette risulteranno ben amalgamate con il sugo.

Disponete le porzioni nei piatti e poi aggiungete sopra ognuna di esse un po’ di sfilacci di cavallo. Poi prendete il grana padano e fatene alcune scaglie da mettere sopra ogni porzione.

Le orecchiette con grana e filacci di cavallo è un piatto da servire ben caldo appena preparato.



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Baccalà su letto di ceci con peperoni cruschi

baccalà sui ceci e peperoni cruschi

Baccalà su letto di ceci con peperoni cruschi

 Tempo 100x100Durata: 1h + 12h di riposo                             

ricetta difficolta intermediaDifficoltà: intermedia                        
basilicata Origine: Basilicata
Il baccalà sul letto di ceci con peperoni cruschi è un piatto tipico della Basilicata. Piatto semplice della tradizione povera lucana, è giunto sino a noi per il suo sapore e per la sua semplicità. I ceci si sposano benissimo con il baccalà lessato a cui non può mancare mai l’aggiunta del peperone crusco.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone

Baccalà 400g
Peperoni cruschi 2
Ceci 200g
Cipolla 1/2
Olio extra vergine di oliva q.b
Sale q.b.

Procedimento

Per questa ricetta è necessario avere dei filetti di baccalà gia ammolati e pronti per essere cotti. Quindi se avete il baccalà ancora secco, sarà necessario mette in ammollo il baccalà per almeno un paio di giorni prima della preparazione di questa ricetta. E’ infatti necessario ammorbidire il baccalà e rimuovere il sale in eccesso. Per tutta la durata del primo giorno di ammollo non cambiate l’acqua. Nel giorno seguente cambiatela totalmente per 2 o 3 volte, se volete avere migliori risultati.

Per quanto riguarda i ceci lo stesso. Mettete a bagno i ceci secchi la sera prima. Il giorno dopo, lessateli in abbondante acqua bollente salata, oppure se disponete di una pentola a pressione, cuoceteli con questa, vi ridurrà di molto i tempi di cottura…

Se volete potete insaporire i ceci. Una volta lessati, prendete una pirofila e aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Tritate mezza cipolla e fate un leggero soffritto. Poi versateci un po’ di ceci passati in un passaverdure. Aggiungete un po’ di liquido di cottura dei ceci ( o acqua se l’avete già buttato). Regolate di sale. Potete aggiungere anche altri aromi. Fate cuocere per una decina di minuti (per esempio un po’ di rosmarino e peperoni cruschi finemente macinati). Poi aggiungete il resto dei ceci interi condendoli con la sugo di ceci. Poi spegnete.

Una volta che avete a disposizione del baccalà pronto per la cottura possiamo procedere con la ricetta.

Prendete una pentola sufficientemente capente, metteteci il baccalà e finitela di riempire con dell’acqua. Fate lessare il baccalà per circa 8-10 minuti. Poi rimuovete il baccalà e lasciatelo asciugare su carta assorbente. Pulite il baccalà eliminando eventuali pelle e lische, e poi tagliatelo in parti più piccole.

Disponete alla base dei piatti un letto di ceci. Poi disponeteci sopra i pezzetti di baccalà.

Prendete una padella e aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, aggiungete i peperoni secchi cruschi precedentemente divisi in parti più piccole. Se fossero presenti i semi eliminateli prima di metterli nella padella. Fate soffriggere in modo da rendere i peperoni croccanti.

Non appena pronto, versare l’olio con i pezzi di peperoni cruschi sulle porzioni contenenti il baccalà. Fate in modo che siano ben distribuiti uniformemente. Lasciate per un pò facendo in modo che il baccalà assorbi il sapore del peperone.

Aggiungete il peperoncino in polvere e servite.



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Monday, February 19, 2018

Peperoni in padella

peperoni in padella

Peperoni in padella

Tempo 100x100Durata: 45 min

Difficoltà: facile

 ricette italiane Origine: Interregionale

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Peperoni 3
Cipolla o scalogno 1
Vino bianco 1/2 bicchiere
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Prendete i peperoni, lavateli per bene, rimuovete il gambo ed i semi all’interno. Poi dopo averli divisi a metà tagliateli a fettine sottili. Io preferisco in questo modo per motivi estetici, voi potete tagliarli come più vi aggrada.

peperoni in padella

Prendete una padella, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Poi prendete una cipolla od uno scalogno e tritatelo finemente. Poi aggiungete le strisce di peperoni. Fate rosolare per bene cipolle e peperoni a fuoco vivo.

peperoni in padella

Quando sia i peperoni saranno ben rosolati, sfumate con un po’ di vino bianco ed un po’ di sale. Continuate la cottura facendo evaporare tutto il vino a fuoco basso. Poi quando sarà tutto evaporato aggiungete un po’ di acqua in modo da lasciare sempre umidi i peperoni.

peperoni in padella

Ogni tanto durante la cottura, aggiungete sempre un po’ di acqua lasciando i peperoni umidi durante la cottura (non affogati….mi raccomando), questo renderà i peperoni molto più digeribili senza comprometterne il sapore. La cottura dipende da molti fattori, comunque intorno ai 20 minuti. Quando i peperoni saranno ben cotti, rialzate il fuoco e asciugateli per un’ultima rosolata.

peperoni in padella

Servite i peperoni in padella. I peperoni in padella sono preferibili ben caldi, ma sono buoni anche lasciati riposare e poi serviti a temperatura ambiente.



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Straccetti di manzo ai carciofi

straccetti di manzo ai carciofi

Straccetti di manzo ai carciofi

Tempo 100x100Durata: 30 min

Difficoltà: facile

 Origine: Lazio

Gli straccetti di manzo ai carciofi sono un piatto tipico della tradizione capitolina. Non molto noti fuori da Roma, questo piatto a base di carne è qui invece molti apprezzato. Piccole fettine di carne di noce di manzo tagliate molto sottili, ad apparire quasi come fossero dei piccoli stracci. Una volta cotti questi straccetti di carne si arricciano tutti, rilasciando inoltre un ottimo sugo di carne. Spesso vengono degustati accompagnati da rucola e parmigiano reggiano a scaglie, ma la tradizione li vuole anche con i carciofi.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Moscato di Terracina DOC

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

Noce di manzo 400g
Carciofi 2
Cipolla o scalogno 1
Vino bianco 1/2 bicchiere
Limone 1
Pepe 2 litri
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Prendete i carciofi, mondateli rimuovendo il gambo ed i petali più esterni duri. Poi tagliate le punte dei petali dei carciofi mostrandone il cuore. Allargate i petali e sciacquateli sotto acqua corrente. Tagliate il limone in due e poi passate la parte succosa su tutta la superficie dei carciofi. In questo modo non si anneriranno durante l’attesa e la cottura, mantenendo un colore fresco.

straccetti di manzo ai carciofi

Prendete il carciofo. Tagliate il gambo e tagliatelo in tanti piccoli tocchettini, mentre per il carciofo, fatene tante fettine sottili.

straccetti di manzo ai carciofi

Prendete una padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva abbondante e poi aggiungete uno scalogno od una cipolla tritata finemente. Fate soffriggere per 4-5 minuti.

straccetti di manzo ai carciofi

Una volta che la cipolla o lo scalogno si sarà imbiondito, versate nella padella i carciofi a fettine e tocchettini. Aggiungete un pizzico di sale e lasciate rosolare per bene mescolando di continuo.

straccetti di manzo ai carciofi

Una volta che il carciofo sarà ben rosolato, aggiungete mezzo bicchiere di vino bianco. Lasciatelo evaporare per bene. Aggiungete una grattata di pepe e poi continuate a cuocere i carciofi a fuoco medio.

straccetti di manzo ai carciofi

Aggiungete via via poca acqua facendo in modo che i carciofi rimangano umidi ma non annacquati. Poi quando i carciofi avranno raggiunta una buona cottura. Aggiungete gli straccetti distribuendoli per tutta la padella, in modo che non rimangano attaccati nella prima parte della cottura.

straccetti di manzo ai carciofi

Continaute la cottura, mescolando per bene, in modo che la carne degli straccetti cuocia lentamente e uniformemente.

straccetti di manzo ai carciofi

Quando anche gli straccetti saranno cotti (non li cuocete troppo) spegnete e servite.

Gli straccetti di manzo ai carciofi devono essere serviti ben caldi e appena preparati.



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