Tuesday, May 15, 2018

Savoiardi sardi (Pistoccus)

 Savoiardi sardi (is Pistoccus)

Savoiardi sardi (Pistoccus)

Tempo 100x100Durata: 45 min                      

ricetta difficolta intermedia Difficoltà: intermedia         

SardegnaOrigine: Sardegna

I savoiardi sardi, chiamati in realtà is Pistoccus, sono proprio quelli che amiamo inzuppati di caffè nei nostri tiramisù. Di antica tradizione sarda, questi dolcetti non sono molto difficili da preparare, e risultano molto leggeri e saporiti (molto meglio di quelli comprati). Li potete quindi preparare o per gustarli così o per preparare i vostri tiramisù. Un successo garantito.

Ingredienti

Per 4 persone:

Ingredienti Quantità
Uova 2
Farina 33g
Vanillina 1 busta
Zucchero 33g
Zucchero a velo q.b.
Limone 1

Procedimento

Rompete le uova separando gli albumi dai tuorli versandoli in due contenitori diversi. Montate gli albumi a neve.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 03

Per quanto riguarda il contenitore con i tuorli, versate metà dello zucchero (circa 17g) nel contenitore e sbattete il tutto fino a che non otterrete una cremina chiara uniforme.

Savoiardi sardi (is Pistoccus)

A questo punto grattate la scorza di limone ed aggiungete una busta di vanillina.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 04

Continuate a mescolare, aggiungendo piano piano tutta la farina. Aggiungetela gradualmente in modo che l’impasto possa assorbirla senza formare dei grumi. A questo proposito è ottimo utilizzare un setaccio per la farina.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 05

Continuate a mescolare l’impasto aggiungendo gradualmente anche gli albumi montati a neve, cercando di non smontarli.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 06

Una volta che avete ottenuto un bell’impasto di color panna e molto spumoso, versatelo all’interno di una sacca poche. Prendete una teglia piana e ricopritela con della carta da forno. Poi con il sacca poche fate delle strisce di circa 10 cm di lunghezza e qualche cm di larghezza. Poi prendete un setaccio e con dello zucchero a velo ricoprite di uno strato tutti i savoiardi.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 07

Riscaldate il forno a 160°C e poi infornate. Lasciate cuocere i savoiardi per circa 25-30 minuti. Poi spegnete il forno, aprendolo leggermente, ma lasciate i savoiardi all’interno del forno! Fate raffreddare il forno con i savoiardi sardi all’interno.

Savoiardi sardi (is Pistoccus) 08

Quando i savoiardi sardi o Pistoccus saranno freddi potete tirarli fuori dal forno ed utilizzarli, sia per consumarli come biscotti che per utilizzarli per preparare altri dolci.

 

 



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Monday, May 14, 2018

Pasta con funghi e piselli

pasta con funghi e piselli

Pasta con funghi e piselli

Tempo 100x100Durata: 25 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

La pasta con funghi e piselli è un primo in bianco davvero facile da preparare. Molto saporito, questo primo viene spesso arricchito anche da altri ingredienti come pancetta, o prosciutto o salsiccia. Il condimento si adatta perfettamente sia a pasta lunga che a pasta corta, meglio però la pasta corta. Un primo facile da preparare che non richiede tempo e fatica, ma che dà ottimi risultati a tavola, rendendo felici grandi e piccini.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Orvieto Bianco DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Piselli 200g
Funghi champignon 300g
Pasta corta 400g
Aglio 1 spicchio
Parmigiano reggiano grattugiato q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Prendete i funghi champignon. Dapprima eliminate la parte della radice con la terra attaccata e poi lavateli per bene sotto l’acqua corrente, eliminando la terra residua rimasta attaccata. Una volta ben puliti e mondati, tagliateli a fettine sottili.

pasta con funghi e piselli

Prendete una padella, aggiungete un buon filo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio intero (o diviso in due) scamiciato. Fate rosolare l’aglio per 3-4 minuti poi aggiungete i funghi champignon tagliati a fettine.

pasta con funghi e piselli

Fateli rosolare per bene. Nel frattempo prendete i piselli. Se sono surgelati metteteli in una ciotola e aggiungete un po’ d’acqua. Metteteli nel forno a microonde per circa 5-8 minuti. Così li farete dapprima scongelare e poi leggermente cuocere anche all’interno. I piselli rimarranno così verdi e morbidi e ridurranno di molto la cottura del condimento. Versateli insieme ai funghi e fateli rosolare aggiungendo anche un po’ di sale.

pasta con funghi e piselli

Sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e alzate il fuoco finchè non sarà del tutto evaporato, mescolando di continuo. Nel frattempo riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete una presa di sale e poi quando sciolto, versateci dentro la pasta. Lasciate cuocere la pasta con una bella cottura al dente e poi scolatela.

Versatela nella padella insieme al condimento di piselli e funghi champignon e fatela saltare per circa 4 minuti, in modo che si insaporisca per bene.

pasta con funghi e piselli

Servite la pasta con piselli e funghi ben calda appena preparata. Aggiungete poi una bella spolverata di parmigiano reggiano grattugiato.



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Uova con asparagi

uova ed asparagi

Uova con asparagi

Tempo 100x100Durata: 25 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

Uova ed asparagi sono un piatto leggero e gustoso, perfetto per una cena. Spesso le cose più semplici sono anche le più buone. Ottimo abbinamento, l’uovo all’occhio di bue una volta rotto rilascia il tuorlo cremoso che si va a mescolare con il verde amaro degli asparagi. Di facile preparazione e molto rapido.

Abbinamento vinoVino in abbinamento:  Soave DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Uova 4
Asparagi 500g
Pepe bianco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

uova ed asparagi

Prendete gli asparagi, lavateli e mondateli eliminando la parte più bianca, dura e legnosa del gambo. Poi prendete una pentola e lessateli per circa 20 minuti.

uova ed asparagi

Una volta lessati, scolateli e lasciateli raffreddare. Nel frattempo prendete una grossa padella antiaderente, aggiungete un filo d’olio di oliva e poi riscaldate. Mentre la padella va riscaldandosi, rompete le 4 uova in modo da non romperle. Lasciatele cuocere a fiamma viva in modo che si formino dei bei occhi di bue. Aggiungete una spolverata di sale. Quando il bianco dell’albume si sarà totalmente condensato, spegnete.

uova ed asparagi

Prendete i piatti e disponeteci come base una porzione di asparagi lessati ben scolati. Aggiungete un po’ di sale. Poi disponete sopra gli asparagi un’uovo all’occhio di bue cercando di non far rompere il tuorlo. Infine aggiungete una grattata di pepe bianco.

 



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Saturday, May 5, 2018

Peperoni con la mollica

peperoni con la mollica

Peperoni con la mollica

Tempo 100x100Durata: 35 min                       
 Difficoltà: facile                     
sicilia  Origine: Sicilia

I peperoni con la mollica sono un contorno tipico della Sicilia. I peperoni sono un ortaggio molto saporito e moltissimi sono i modi in cui si può preparare. Una ricetta semplice, abbastanza rapida nella preparazione e che dà ottimi risultati è quella di prepararli in padella con la mollica tostata. In questo modo otterrete un ottimo contorno, sfizioso, che si può gustare anche freddo e quindi adatto anche per essere servito come aperitivo o antipasto. I peperoni vengono dapprima passiti al forno, in modo da condensare il sapore, poi vengono insaporiti in padella con un condimento di pane tostato, cipolla, capperi e pinoli.

Ingredienti

Per 4 persone:

Ingredienti Quantità
Peperoni 2
Cipolla 1
Capperi 1 cucchiaio
Pinoli 1 cucchiaio
Origano q.b.
Pan grattato 2 cucchiai abbondanti
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Prendete i peperoni, lavateli, mondateli eliminando sia il gambo che la parte bianca interna con i semi. Poi tagliateli lungo le coste. Divideteli nelle porzioni che preferite, c’è chi preferisce lasciare tutta la costa da capo a capo, chi invece preferisce tagliarli a pezzettini.

straccetti di manzo con peperoni e porri

Riscaldate il forno a 180°C. Prendete una teglia, disponeteci all’interno tutti i pezzetti di peperoni. Poi aggiungete un abbondante filo d’olio extravergine di oliva, un po’ di origano e un pizzico di sale. Mescolate per bene in modo da distribuire per bene il condimento intorno ai peperoni ed infornate. Lasciate cuocere i peperoni in forno per circa 20 minuti, poi sfornate.

peperoni con la mollica

Quando i peperoni saranno cotti, prendete una padella, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e aggiungete una cipolla tritata (non tanto finemente). Potete anche lasciarla a rondelle se vi piace.

peperoni con la mollica

Quando la cipolla si sarà perfettamente imbiondita, aggiungete un cucchiaio di capperi (se sottosale lasciateli ammollare dapprima nell’acqua) e un cucchiaio di pinoli. Mescolate per bene per un paio di minuti facendo rosolare i pinoli ed i capperi con la cipolla, poi aggiungete due cucchiaiate abbondanti di pangrattato (meglio se fatto in casa).

peperoni con la mollica

Continuate la cottura del pangrattato insieme al condimento, facendolo tostare ed insaporendolo. Alla fine otterrete una grana abbastanza asciutta che si sbriciola facilmente.

peperoni con la mollica

A questo punto, versate nella padella i peperoni che abbiamo cotto nel forno.

peperoni con la mollica

Continuate a mescolare il tutto a fuoco medio per un altro paio di minuti. Regolate di sale se necessario. Poi spegnete.

I peperoni con la mollica possono essere serviti sia caldi appena preparati, o ancora meglio lasciati raffreddare. Con il tempo infatti i sapori si amalgamano sempre di più diventando un ottimo contorno freddo, o un antipasto sfizioso.

 



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Thursday, May 3, 2018

Lasé arién – Latte appena munto

Lasé arién latte appena munto

Lasé arién (Latte appena munto)

Il latte è da sempre stato identificato come sinonimo di purezza, ma nella storia è stato anche un simbolo di ricchezza e di abbondanza, soprattutto per quelle popolazioni montane che hanno fatto dell’allevamento di pecore, capre e mucche la loro fonte di sostentamento.

Ricco di proteine, grassi, carboidrati e sali minerali, per non contare anche molte vitamine, il latte è un alimento quasi completo. Gran parte della sua produzione viene destinata alla preparazione di burro e formaggi, ma una parte viene consumata fresca, il latte crudo, e soprattutto in Valle d’Aosta è molto apprezzato, tanto da chiamarlo Lasé e da considerarlo un vero e proprio prodotto tipico.

Il latte appena munto, oltre che essere una materia prima estremamente versatile, è anche una vera leccornia. Infatti solo in questo modo potrete sentire il calore naturale del latte, la caratteristica schiumetta che si forma in superficie e soprattutto i profumi concentrati delle erbe di montagna. Generazioni e generazioni di pastori hanno bevuto scodelle di latte appena munto per sostenere gli sforzi della giornata, e spesso la sera veniva utilizzato per rafforzare altri ingredienti poveri e rustici di una cucina montana. Veniva infatti aggiunto alla polenta e al riso durante la cottura.



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Wednesday, May 2, 2018

Carpaccio di salmone al mandarino

carpaccio di salmone al mandarino

Carpaccio di salmone al mandarino

Tempo 100x100Durata: 5 min + 1h di riposo

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

Il carpaccio di salmone al mandarino è un ottimo antipasto da gustare nelle giornate calde estive. I profumi del mandarino si sposano perfettamente con gli aromi del salmone rendendolo più delicato e allo stesso tempo fresco e gradevole. Un ottimo piatto freddo da gustare anche da solo per un pranzo leggerissimo.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Trento Spumante DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Salmone stagionato o affumicato 250g
Mandarino 1
Aneto o finocchietto 1 mazzetto
Pepe bianco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Prendete il salmone affumicato e tagliatelo in tante fettini sottili. Disponete le fettine in un contenitore, o in un vassoio.

carpaccio di salmone al mandarino

Prendete un mandarino e tagliatelo a metà, togliete uno spicchio con tutta la buccia per guarnire, poi il resto spremetelo in uno spremiagrumi per ottenerne il succo.

carpaccio di salmone al mandarino

Versate il succo di mandarino sopra il salmone, distribuendolo uniformemente in modo che bagni tutte le fette di salmone.

carpaccio di salmone al mandarino

Aggiungete una grattata di pepe bianco, un pizzico di sale ed un po’ di olio extravergine di oliva. Lasciate cuocere il salmone in carpaccio nel succo di mandarino per almeno un’ora in frigo. Poi, prima di servirlo, guarnitelo con uno spicchio di mandarino, le foglioline di aneto o di finocchietto selvatico.

Il carpaccio di salmone al mandarino è ottimo da gustare a temperatura ambiente, o nelle giornate estremamente calde, anche a temperature più fredde (quasi da frigo). Potete accompagnarlo con del pane croccante, tostato o dei grissini.

 



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Cappelli di funghi al forno

cappelli di funghi al forno

Cappelli di funghi al forno

Tempo 100x100Durata: 35 min

ricetta facileDifficoltà: facile

ricette italiane   Origine: Interregionale

I cappelli di funghi al forno sono un’ottimo contorno, leggero e sfizioso ottimo anche come antipasto. Infatti i funghi champignon sono saporitissimi se lasciati asciugare, arrostendoli al forno, con all’interno un po’ di pangrattato insaporito da aglio e aromi tritati (come prezzemolo o mentuccia o timo). Belli anche da vedere possono essere un buon componente in un bellissimo piatto da antipasto oppure serviti insieme ad un piatto di carne o pesce come semplice contorno.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Alto Adige Spumante Rosè DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti Quantità
Champignon 500g
Aglio 1 spicchio
Pangrattato 2 cucchiai
Timo fresco (e/o prezzemolo) 1 mazzetto
Pepe bianco q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Prendete i champignon, lavateli accuratamente rimuovendo la parte con la radice e la terra dalla loro superficie. Poi una volta lavati, rimuovete il gambo dal cappello, tirando leggermente il gambo verso la parte opporta. I gambi si dovrebbero staccare in modo naturale, lasciando una cavità al centro del cappello del fungo.

cappelli di funghi al forno

Ponete i gambi in frigo, poichè non serviranno per questa ricetta (li potrete trifolare finemente per aggiungerli ad un sugo di pomodoro per insaporirlo per esempio).

Adesso pensiamo alla preparazione del ripieno di pangrattato insaporito con gli aromi. Prendete uno spicchio d’aglio e delle foglie di timo (o di prezzemolo se non ne trovate). Tritate tutto finemente. Versate il trito in una piccola ciotolina di vetro.

cappelli di funghi al forno

Aggiungete il pangrattato, una grattata di pepe bianco, un pizzico di sale ed un filo di olio extravergine di oliva.

cappelli di funghi al forno con pangrattato

Mescolate per bene il tutto finchè tutti gli ingredienti non si saranno ben amalgamati.

cappelli di funghi al forno con pangrattato

Con la salsetta per il ripieno cominciate a riempire uno dopo l’altro i cappelli dei funghi. Disponete i funghi via via che vengono riempiti su di una teglia da forno. Poi una volta finito, aggiungete un filo d’olio sopra i funghi ed una spolverata di sale.

cappelli di funghi al forno

Mettete i funghi ripieni in forno a 180°C e lasciate cuocere per 15-20 minuti.

I cappelli di funghi arrosto ripieni di pangrattato sono perfetti per essere serviti ben caldi appena sfornati, comunque rimangono ottimi anche dopo un po’ di tempo a temperatura ambiente (cosa normale se si servono per un aperitivo).



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