Thursday, January 5, 2017

Granita al caffè

Granita al caffè

Granita al caffè

Tempo 100x100Durata: 15 min + 3h di riposo  
 Difficoltà: facile                
sicilia  Origine: Sicilia

La granita di caffè è una specialità siciliana. Infatti in Sicilia, date le alte temperature presenti nel periodo estivo, non c’è niente di meglio che rinfrescarsi con una granita. E fra tutte le granite quella più classica e tradizionale è proprio quella al caffè di solito degustata con abbondante panna e magari con una brioche col tuppo. La preparazione di questa ricetta è abbastanza semplice. Vediamo insieme come prepararla

Ingredienti

Caffè 4 tazzine
Zucchero 80g
Vanillina 1 bustina
Cannella in polvere q.b.

Preparazione

Prendete una casseruola e aggiungete 250ml di acqua. Aggiungete lo zucchero e riscaldate portando ad ebollizione. Continuate a far bollire per circa un minuto per poi aggiungete le 4 tazzine di caffè allo sciroppo. Poi la bustina di vanillina e un po’ di cannella in polvere. Mescolate per bene e poi filtrate lo sciroppo versandolo in un contenitore da freezer abbastanza largo. Fate raffreddare e poi mettete in freezer.

Ogni tanto aprite il freezer e mescolate in modo che non si formino strati grossi di ghiaccio, ma formando così il ghiacchio granulare o granita al caffè.

Servite la granità in coppette, ricoprendo con un po’ di panna montata.

Dai il tuo voto

L'articolo Granita al caffè sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2jdqoZf

Trattoria Paradisiculo – Messina

Trattoria Paradisiculo - Messina

Trattoria Paradisiculo

siciliaSicilia 

Via Ghibellina 154 – Messina
+39 090 717992

www.paradisiculo.it

La trattoria Paradisiculo si trova a Messina in uno dei pochi palazzi sopravvissuti al tragico terremoto del 1908 che distrusse l’intera città. In questo locale troverete l’atmosfera di una Messina di altri tempi.

La Signora Lilla con la sua squisita cortesia vi metterà a vostro agio esattamente come a casa presentandovi un menu ricco di piatti tradizionali di Messina che della cucina siciliana. Ingredienti genuini, atmosfera familiare, tradizione e cortesia ad un prezzo… piccolo piccolo!

Piatti tradizionali

Qui potrai assaggiare le seguenti ricette tradizionali:

Ricetta 2 Ricetta: Agghiotta di pesce spada

Dai il tuo voto

L'articolo Trattoria Paradisiculo – Messina sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2iLc3md

Agghiotta di pesce spada

Agghiotta di pesce spada

Agghiotta di pesce spada

Tempo 100x100Durata: 1h 15 min 
 Difficoltà: media
sicilia  Origine: Sicilia

L’agghiotta di pesce spada è una ricetta tipica di Messina. Questa ricetta si propone in due varianti, o il pesce spada viene preparato a pezzi o come involtini. In questa ricetta proporremo entrambe i casi. Piatto ricchissimo di ingredienti dove il pesce spada si accompagna a molti altri aromi mediterranei come capperi, olive, alloro e basilico, il tutto ricoperto da un buon sugo di pomodoro e piselli. Un altro modo interessante per cucinare il pesce spada.

locale Dove Mangiare:   Paradisiculo – Messina

Ingredienti

Per 4 persone:

Pesce spada 4 fette
Passata di pomodoro 500g
Olive verdi snocciolate 100g
Capperi 60g
Pisellini 200g
Acciughe sottolio 2 filetti
Uvetta 40g
Pinoli 40g
Cipolla 1
Sedano 1 gambo
Aglio 1 spicchio
Basilico 3 foglie
Alloro 2 foglie
Farina q.b.
Mollica di pane q.b.
Olio extravergine di oliva q.b.
Pepe q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Se preparerete gli involtini di pesce spada, cercate di procuravi delle fettine abbastanza sottili, poichè dovranno essere arrotolate, se invece lo volete cucinare a filetti, potrete utilizzare fettine più spesse, magari tagliate a pezzi più piccoli.

 

In un tegame a parte, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, la cipolla ed il gambo di sedano tritato. Lasciate soffriggere e poi aggiungete i capperi, le olive verdi tagliate a pezzi e continuate a rosolare per un paio di minuti. Poi sfumate con la passata di pomodoro. Aggiungete le foglie di basilico e regolate di sale. Fate cuocere il sugo a fuoco lento e poi dopo circa 5 minuti aggiungete i piselli. Continuate la cottura per circa 30 minuti, a coperchio chiuso e a fuoco basso.

Prendete le fette di pesce spada ed infarinatele. Poi in una padella antiaderente aggiungete un po’ di olio e friggete le fette di pesce spada. Basteranno pochi minuti giusto il tempo di formare una leggera crosticina. Poi toglietele e lasciatele asciugare su carta assorbente (se possibile mantenetele al caldo).

Se avete scelto di fare gli involtini, allora preparariamo anche il ripieno. Prendiamo una piccola padella e aggiungiamo un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Aggiungete le foglie di alloro ed i filetti di acciughe e lasciate soffriggere facendo in modo di sciogliere le acciughe schiacciandole con la forchetta. Poi aggiungete l’uvetta ammollata ed i pinoli. Una volta ben sciolte le acciughe aggiungete la mollica di pane e fatela tostare per bene. Poi utilizzate questo per fare il ripieno per le fettine di pesce spada. Avvolgete le fettine, passandoci un pizzico di sale e chiudetele aiutandovi con uno stuzzicadenti.

Poi prendete una pirofila, aggiungete pochissimo olio e disponete gli involtini di pesce spada (o i pezzi di pesce spada) e poi coprite il tutto con il sugo di pomodoro e piselli. Riscaldate il forno a 180°C e lasciate cuocere per circa 10 minuti.

Servite l’agghiotta di pesce spada ben calda.

Dai il tuo voto

L'articolo Agghiotta di pesce spada sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2idWyQg

Cassatine siciliane

Cassatine siciliane

Cassatine siciliane

Tempo 100x100Durata: 2h 30 min  
 Difficoltà: difficile              
sicilia  Origine: Sicilia

Le cassatine siciliane sono la variante piccola della famosa cassata. Questi dolcissimi e prelibati dolcetti sono delle piccole opere d’arte. La cassata è un dolce antichissimo, la cui tradizione è legata fortemente alle festività pasquali, in cui la preparazione della torta si arricchisce di splendide decorazioni di frutta candita, lasciando ampio spazio alla creatività degli artigiani pasticceri. La ricetta è abbastanza complessa, ma non impossibile ed i risultati saranno pieni di soddisfazioni.

Ingredienti

Per 4 persone:

Per la preparazione delle cassatine

Pasta reale (pasta di mandorle ) 300g
Ricotta di pecora 400g
Zucchero 150g
Scorze d’arancia q.b.
Cioccolato fondente 70g
Amarene candite q.b.

Per la preparazione del pan di spagna:

Farina 40g
Zucchero 40g
Uova 1 (60g)
Sale q.b.

Per la preparazione del marzapane verde:

Farina di mandorle 200g
Zucchero 200g
Acqua 50g
Colorante alimentare verde q.b.

Per la preparazione della glassa:

Zucchero a velo 250g
Acqua 50ml

Per la bagna al rum (per il pan di spagna)

Acqua 200ml
Zucchero 100g
Rum per dolci 50ml
Essenza di fiori d’arancio q.b.

Materiale necessario

Stampi per le cassatine

in silicone

o in alluminio

Preparazione

Per la preparazione delle cassatine è necessario avere a disposizione pan si spagna e la pasta di mandorle verde (marzapane verde).

Per quanto riguarda la pasta di mandorle, potete trovarla nei negozi specializzati in prodotti dolciari. Potete utilizzare quella bianca e poi colorarla di verde con un colorante verde per alimenti. O acquistare del marzapane verde già pronto. Oppure farlo in casa da soli in questo modo:

Prendete un pentolino, aggiungete l’acqua e lo zucchero e riscaldate a fiamma bassa. Quando tutto lo zucchero si sarà sciolto cominciate ad aggiungere la farina di mandorle gradualmente e poi anche il colorante verde continuando a mescolare. Una volta addensato versate il composto su di un piano freddo e umido. Lasciate raffreddare la pasta di mandorle. Poi una volta raffreddata lavorate la pasta di mandorle su di un piano spolverato di zucchero a velo fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.

Mentre per la preparazione del pan di spagna potete procedere così (altrimenti potete acquistarlo insieme alla pasta di mandorle).

Prendete una ciotola e versateci lo zucchero e l’uovo, ed un pizzico di sale. Montate il tutto con un frustino, magari anche elettrico. Il composto dovrà risultare molto spumoso. Poi infine incorporate gradualmente la farina, sempre utilizzando il frustino. Prendete un piccolo stampo da forno, imburrate il fondo, poi uno infarinatelo e versateci il composto. Se utilizzate uno stampo di silicone non ci sarà bisogno di imburrare ed infarinare il fondo.

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate lo stampo. Lasciate cuocere il pan di spagna per circa 15 minuti. Accertatevi della cottura del pan di spagna utilizzando uno stuzzicadenti.

Una volta cotto sfornate e lasciatelo raffreddare.

Adesso passiamo alla preparazione vera e propria delle cassatine.

Prendete la ricotta e setacciatela (io uso uno schiacciapatate) raccogliendola in una ciotola. Poi unite lo zucchero e mescolate. Aggiungete il cioccolato fondente rotto a pezzettini (potete anche comprare direttamente delle gocce di cioccolato). Mescolate e tenete da parte.

Prendete il pan di spagna ormai raffreddato e tagliatelo a fette di circa 1 centimetro. Ricavate dalle fette di pan di spagna dei cerchietti del diametro pari al fondo dei vostri stampi. Inumidite questi cerchi di pan di spagna con una miscela di acqua zucchero e rum (o Marsala). Riempite gli stampi con una pellicola di carta trasparente facendola ben aderire a tutta la superficie interna dello stampo (questa ti aiuterà a rimuovere le cassatine dagli stampi una volta pronte). Fate aderire bene i dischi di pan di spagna sul fondo dello stampo.

Poi prendete la pasta di mandorle verde e stendetela su di una spianatoia spolverata con lo zucchero a velo (al posto della farina). Dalla sfoglia ottenuta ricavate tante strisce della larghezza pari al bordo dei vostri stampini. Poi riempite il bordo degli stampini con le strisce di marzapane.

Prendete la crema di ricotta e riempite tutti gli stampi fino a quasi la sommità. Infine chiudete la parte superiore con altri dischi di pan di spagna. Se per caso non li aveste più, potete sbriciolarli e utilizzarli compattati. Imbevete il pan di spagna con la miscela di acqua zucchero e rum (o marsala).

Una volta compattate, ribaltate le cassatine per farle uscire dagli stampini tirandole fuori grazie alla pellicola trasparente. Una volta ribaltate vedrete la parte alta in cui il pan di spagna è scoperto. Preparate la glassa di zucchero e ricoprite le cassatine finchè la parte superiore non risulterà perfettamente bianca.

Per la preparazione della glassa di zucchero

Prendete un tegame e versateci l’acqua e lo zucchero e riscaldate a fuoco basso. Riscaldate finchè la miscela non forma il filo (in gergo scrive), poi togliete dal fuoco e versatela in un piccolo contenitore adatto per essere montato da un mixer ad immersione. Frullate il tutto per un paio di minuti. Otterrete così una glassa dal colore chiaro, pronta per essere utilizzata per coprire le cassatine.

Infine tagliate la scorza d’arancia candita e guarnite le cassatine insieme a delle amarene candita. Posate ogni cassatina su di un pirottino di carta e lasciatele riposare in frigo per circa 2 ore.

Dai il tuo voto

L'articolo Cassatine siciliane sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2iDPyz9

Pasta ca muddica

Pasta ca muddica

Pasta ca muddica (Pasta con la mollica)

Tempo 100x100Durata: 30 min               
 Difficoltà: media                     
sicilia  Origine: Sicilia

La pasta ca muddica, o pasta con la mollica è una ricetta tipica siciliana. Incredibile come la tradizione siciliana abbia saputo creare un primo piatto buono e saporito dall’estrema essenzialità di questo piatto. Ricetta semplice e veloce è un piatto da gustare con la pasta lunga, spaghetti o bucatini. Esistono versioni con o senza l’aggiunta di pomodoro.

Ingredienti

Per 4 persone:

Bucatini (o altra pasta lunga) 350g
Mollica di pane 80g
Aglio 2 spicchi
Acciughe sottolio 4 filetti
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Sale q.b.

Procedimento

Prendete una padella e aggiungete un po’ di olio extravergine di oliva, gli spicchi d’aglio e le acciughe. Fate soffriggere bene le acciughe con l’aglio, pestando le acciughe con la forchetta in modo che si dissolvano per bene nell’olio. Poi aggiungete la mollica di pane al soffritto e fatela tostare per bene finché non assumerà un bel colore dorato.

Nota. Se invece volete aggiungere un po’ di passata di pomodoro, lo dovete fare quando le acciughe si saranno ben sciolte nell’olio mentre la mollica atturrata (tostata) la dovete preparare in una padella a parte aggiungendo un po’ di olio e tostando. Alla fine unirete le due preparazioni.

Nel frattempo riempite una pentola di acqua e portate ad ebollizione. Aggiungete una presa di sale e poi versate i bucatini (o altra pasta lunga). Quando la pasta sarà cotta (al dente) scolatela, conservando un po’ di liquido di cottura, e versatela direttamente nella padella a caldo dove è presente la mollica. Fate saltare i bucatini aggiungendo un po’ di liquido di cottura per ammorbidire leggermente la mollica e favorire lo scambio di sapori.

Servite la pasta ca’ muddica ben calda

Dai il tuo voto

L'articolo Pasta ca muddica sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2hTrxF7

Wednesday, January 4, 2017

Pasta alla norma

 Pasta alla norma

Pasta alla norma

Tempo 100x100Durata: 1h  30 min               
 Difficoltà: media                     
sicilia  Origine: Sicilia

La pasta alla norma è una ricetta tipica della Sicilia. Questo primo piatto ormai entrato nella tradizione gastronomica siciliana, è a base di melanzane fritte, pomodoro, basilico e ricotta salata grattugiata. La sua origine sembra risalire ad una particolare cena svoltasi nel 1920 a cui era presente il commediografo Martoglio. Questo meravigliato per la bontà di questo piatto, disse la frase “Questa pasta è una vera Norma” in riferimento all’opera di Vincenzo Bellini.

Ingredienti

Per 4 persone:

Pasta 350g
Melanzane 500g
Cipolla 1
Polpa di pomodoro 600g
Ricotta salata 250g
Basilico 1 mazzetto
Olio extravergine di oliva 2 cucchiai
Sale q.b.

Procedimento

Prendete le melanzane, lavatele, rimuovete il gambo e tagliatele a piccoli tocchetti. Mettete i tocchetti in un colapasta e cospargeteli di sale. Mettete un lieve peso sopra e lasciate le melanzane per circa 1 ora. In questo tempo le melanzane perderanno sia l’amaro che il liquido in eccesso.

Nel frattempo, prendete una casseruola piccola o un pentolino, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva e una cipolla tritata. Lasciate soffriggere per circa 4-5 minuti, poi dopo che si sarà imbiondita aggiungete la passata di pomodoro e delle foglie di basilico. Regolate di sale e poi incoperchiate lasciando cuocere il sugo a fuoco lento per circa mezz’ora.

Trascora l’ora, prendete le melanzane a tocchetti, sciacquatele ed asciugatele aiutandovi con un foglio di carta assorbente da cucina. Poi prendete una bella padella antiaderente e dopo aver aggiunto una buona quantità di olio, friggete le melanzane, aggiungendone poche per volta e togliendole non appensa saranno ben dorate. Toglietele dalla frittura sgocciolandole e ponendole ad asciugare su un foglio di carta assorbente.

Prendete una pentola di acqua e portate a bollore. Non appena l’acqua bollirà, aggiungete una presa di sale e poi versate la pasta. Dopo il tempo di cottura della pasta, scolatela e conditela con il sugo di pomodoro. Aggiungete le melanzane fritte a tocchetti e una buona grattata di ricotta salata. Mescolate per bene tutti gli ingredienti e poi guarnite ogni piatto di pasta alla norma con un ulteriore grattata di ricotta salata e delle foglie di basilico.

Servite la pasta alla norma ben calda.

Dai il tuo voto

L'articolo Pasta alla norma sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2iDPDRo

Monday, January 2, 2017

Cannoli

Cannoli siciliani

Cannoli

Tempo 100x100Durata: 1h 30 min  
 Difficoltà: difficile                     
sicilia  Origine: Sicilia

I cannoli sono un dolce tipico della Sicilia. Non c’è italiano che non conosca questo buonissimo cannolo croccante ripieno di un impasto di ricotta, zucchero e a seconda delle varianti possiamo trovare anche la arancia candita, a volte cioccolato, oppure il pistacchio tritato. Originalmente venivano utilizzate le canne da fiume per dare la forma a questo dolcetto, da cui appunto prende il nome. Oggi si usa un cilindro di metallo. Di probabile origine saracena, i cannoli venivano preparati nel periodo di Carnevale per festeggiare la ricchezza, i colori e l’abbondanza di una terra ricca di tradizioni e di risorse come la Sicilia. Oggi ormai nota in tutto il modo viene preparata anche al di fuori della Sicilia e le versioni con cui viene proposta sono numerosissime (non tutte buone…. ;))

Ingredienti

Per 4 persone:

Ingredienti per il ripieno

Ricotta 500g
Cioccolato fondente 80g
Zucchero a velo 150g
Scorze di arancia 100g
Scorza di arancia e cedro candite 100g

Ingredienti per i cannoli

Farina 300g
Uovo 1
Caffè in polvere q.b.
Burro 2g
Marsala 1/2 bicchiere
Olio per friggere q.b.
Sale q.b.

Procedimento

Preparate una spianatoia e versate la farina al centro formando una fontana. Al centro versate il tuorlo di un uovo (l’albume scartatelo). Poi aggiungete un cucchiaino di caffè, uno di zucchero ed una noce di burro fuso. Infine un pizzico di sale. Cominciate ad impastare il tutto utilizzando mezzo bicchiere di Marsala per ammorbidire l’impasto. Mescolate ed impastate con le mani fino ad ottenere un composto di consistenza soda ed elastica.

Formate una palla con l’impasto, mettetela in una ciotola e copritela con un canovaccio. Lasciate riposare l’impasto per circa 1 ora.

Nel frattempo cominciamo la preparazione del ripieno. Prendete una ciotola capiente e raccoglieteci la ricotta passata al setaccio. Poi aggiungete lo zucchero a velo, i canditi tagliati a piccoli pezzetti ed il cioccolato a gocce o a scaglie. Mescolate amalgamando per bene gli ingredienti. Infine ponete la ciotola in frigo a riposare.

Trascorsa l’ora tirate fuori la palla di pasta dalla ciotola e riponetela sulla spianatoia. Stendete una sfoglia con un mattarello formando uno strato sottile. Ritagliate la sfoglia in cerchi di circa 10 cm di diametro. Potete utilizzare un coppapasta per il ritaglio oppure una rotella non dentata.

Prendete gli appositi cilindri di metallo per i cannoli e avvolgeteci intorno i cerchi di sfoglia di pasta. I cilindri di metallo devono essere unti di olio prima di utilizzarli con la pasta.

Prendete una pentola adatta alla frittura e riempitela di olio per friggere. Portate l’olio alla temperatura adatta e friggete uno dopo l’altro i cannoli. Quando avranno assunto un bel colore dorato-bruno toglieteli dalla frittura e dopo averli sgocciolati poneteli ad asciugare su un foglio di carta assorbente da cucina. Lasciateli intiepidire.

Quando i cannoli saranno tiepidi, sfilate il cilindro di metallo rimasto dentro i cannoli. Prendete poi un cannolo per volta e farcitelo con la ricotta e la frutta candita.

Guarnite se volete il cannolo con una amarena candita, o del pistacchio tritato o una scorza d’arancia candita. Infine ricoprite il cannolo con lo zucchero a velo.

I cannoli vanno serviti a temperatura ambiente (non di frigo)

Dai il tuo voto

L'articolo Cannoli sembra essere il primo su Il Gran Consiglio della Forchetta.



from Il Gran Consiglio della Forchetta http://ift.tt/2iXd8E8