Thursday, September 21, 2023

Pappardelle

Pappardelle

Pappardelle

Origine: Toscana, Marche, Umbria

Le pappardelle sono una varietà di pasta larga e piatta. Hanno una forma tipicamente rettangolare e una consistenza spessa, simile a un nastro largo. La larghezza delle pappardelle può variare, ma in genere sono più larghe delle tagliatelle e delle fettuccine, rendendo questo formato di pasta ideale per catturare salse abbondanti e molto spesso abbinate a sughi di selvaggina (cinghiale, capriolo, lepre, anatra…).

Le pappardelle sono originarie dell’Italia centrale, in particolare della regione della Toscana. La loro storia è profondamente radicata nella tradizione culinaria italiana, risalente a secoli fa. Questa pasta veniva tradizionalmente preparata a mano, stendendo la pasta fresca su un piano e tagliandola in strisce larghe con un coltello.

Le pappardelle possono essere fatte in casa o acquistate già pronte. Per prepararle in casa, si mescolano farina e uova per creare una pasta fresca. Questa pasta viene poi stesa fino a ottenere uno spessore desiderato e tagliata in strisce larghe per formare le pappardelle. La pasta viene poi cotta in acqua salata fino a quando è al dente.Le pappardelle sono una pasta versatile che può essere abbinata a una vasta gamma di salse e ingredienti. Il loro aspetto accattivante e la consistenza appagante le rendono un piatto molto apprezzato nella cucina italiana.

Ricette con le Pappardelle



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/dJWP9kz

Maccheroncini di Campofilone

Maccheroncini di Campofilone

Maccheroncini di Campofilone

Origine: Marche

I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo di forma sottile e delicata, originaria della regione delle Marche, in Italia. Questa pasta si presenta sotto forma di piccoli nidi o fogli sottilissimi ed è caratterizzata da un colore giallo intenso grazie all’alto contenuto di uova fresche utilizzate nella preparazione. La sua consistenza è leggera e porosa, mentre il suo sapore è ricco e distintivo grazie alle uova.

L’origine di questa pasta risale al piccolo comune di Campofilone, situato nella provincia di Fermo, nelle Marche, Italia. La tradizione nella produzione dei Maccheroncini di Campofilone ha radici profonde, risalendo a secoli fa. Fin dal Rinascimento, questa pasta era conosciuta e nel corso del tempo ha guadagnato una reputazione per la sua qualità e il suo sapore unici. Attualmente, i Maccheroncini di Campofilone sono riconosciuti come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta), il che significa che devono essere prodotti seguendo rigorosi standard tradizionali nella regione delle Marche per poter portare il nome “Maccheroncini di Campofilone.”

La produzione dei Maccheroncini di Campofilone è un processo artigianale che richiede abilità e attenzione ai dettagli. Gli ingredienti principali sono la farina di grano tenero e le uova fresche, senza alcun altro additivo. La pasta viene stesa in fogli sottilissimi e tagliata in strisce sottili per creare la forma caratteristica dei Maccheroncini. Questi vengono essiccati a bassa temperatura per preservare la loro fragilità e il loro sapore.

Quando si tratta di ricette, i Maccheroncini di Campofilone sono spesso utilizzati in preparazioni che mettono in risalto la loro delicatezza e il loro sapore. Alcune delle ricette tradizionali includono i Maccheroncini al burro e salvia, i Maccheroncini al tartufo, i Maccheroncini con frutti di mare e i Maccheroncini con funghi. Questa pasta si presta anche ad altre combinazioni di condimenti a base di carne, verdure e formaggi, grazie alla sua versatilità. La loro fragilità e il loro sapore ricco li rendono una prelibatezza da gustare in molte occasioni speciali.

Ricette con i Maccheroncini di Campofilone



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/U5TxK4S

Sunday, September 3, 2023

Fettuccine ai Funghi Porcini

Fettuccine ai funghi porcini

Fettuccine ai Funghi porcini

Durata 30 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Lazio

Le Fettuccine ai funghi porcini sono un piatto tipico della regione laziale, molto diffuso ed amato. Infatti, questa ricetta, a base di fettuccine fatte a mano e di funghi porcini freschi è una delle ricette più presenti nei menu di tutti i ristoranti della regione. Il miglior periodo per apprezzare questo piatto è però il periodo che va da fine Agosto ai primi giorni di Novembre, quando vi è la disponibilità di funghi porcini freschi. Per il resto dell’anno comunque il piatto è ancora possibile, utilizzando però porcini congelati (mai secchi o in salamoia). Un piatto semplice e gustoso per gli amanti di questo fantastico fungo.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 300 gr di Funghi Porcini
  • 360 gr di Fettuccine
  • 1 mazzetto di Prezzemolo
  • 1 spicchio d’Aglio
  • ½ bicchiere di Vino Bianco
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Se disponete di porcini freschi, allora lavateli (se possibile sarebbe meglio pulirli accuratamente con un panno umido), eliminate le parte non buone e poi tagliateli a piccoli pezzi. Altrimenti, se siamo fuori stagione, procuratevi quelli congelati, che comunque ne conservano molto il sapore e la consistenza.

funghi porcini

Prendete una padella, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato (con tutta la buccia) e i funghi porcini a pezzi.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Lasciate rosolare il tutto per circa 5-6 minuti, poi smorzate con mezzo bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino. Eliminate poi lo spicchio d’aglio.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Nel frattempo riempite una pentola di acqua, portatela ad ebollizione e aggiungete una manciata di sale grosso. Poi dopo un minuto versate le fettuccine (o un altro formato di pasta fresca) e lasciatele cuocere. Mi raccomando cottura al dente.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Nel frattempo prendete il prezzemolo, lavatelo e fatene un trito.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Una volta che le fettuccine saranno cotte, scolatele e versatele direttamente nella padella con i porcini. Aggiungete le foglie di prezzemolo triturato e fatele saltare per 3 minuti insieme ai porcini in modo che si insaporiscano per bene.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Adesso potete servire le tagliatelle ai funghi porcini.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/3Xs5bm1

Saturday, August 26, 2023

Crespelle alla Fiorentina

Crespelle alla fiorentina

Crespelle alla Fiorentina

Durata   40 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Toscana

Le crespelle alla fiorentina sono un primo piatto associato alla tradizione gastronomica del famoso capoluogo toscano. Si tratta di grosse girelle fatte da crespelle ripiene di ricotta e spinaci che una volta preparate vengono gratinate al forno insieme ad abbondante besciamella e passata di pomodoro. Un piatto gustoso, ma che richiede un po’ di impegno per sua preparazione, tempo comunque ripagato per il successo che seguirà a tavola, servite magari con degli ospiti.

Ingredienti

Per 4 persone.

Per la preparazione delle crespelle:

  • 3 uova
  • 6 cucchiai di farina 00
  • 1 bicchiere di Latte intero
  • 1 Noce di burro
  • Sale

Per il ripieno:

  • 500 gr di Spinaci
  • 250 gr di Ricotta
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 Uovo
  • Noce Moscata
  • Sale
  • Pepe

Per la preparazione finale:

  • Besciamella
  • Passata di pomodoro
  • Parmigiano grattugiato

Procedimento

In una bolla, o comunque una ciotola, rompete le uova e poi aggiungeteci una presa di sale. Battete le uova con un frustino fino ad ottenere un bel battuto bianco e spumoso. A questo punto versateci dentro un bicchiere di latte e mescolate lievemente. A questo punto aggiungete la farina un cucchiaio alla volta, mescolando in modo da farla assorbire dall’impasto gradualmente senza formare grumi. Alla fine otterrete un impasto che non dovrà essere né troppo liquido né troppo solido. La sua consistenza dovrebbe essere identica a quella della panna liquida.

Lasciate riposare l’impasto per le crespelle per una decina di minuti, mescolandolo di tanto in tanto per non far formare un fondo. Procuratevi poi un padellino piatto per le crespelle (se ne avete uno) oppure anche una padella piccola va bene. Riscaldate la padella e aggiungete un po’ di burro (pochissimo). Ungete tutta la superficie della padella con il burro sciolto e togliete quello in eccesso con un panno assorbente. A questo punto versate con un mestolo (piccolo) il quantitativo sufficiente per una crespella al centro della padella. Mentre versate, fate ruotare il mestolo verso l’esterno a spirale, cercando di ricoprire tutta la superficie della padella. Poi rapidamente quando l’impasto è ancora liquido, fate ruotare la padella per spostare l’impasto ancora liquido verso i bordi della padella in modo da ricoprire i buchi e ampliare la superficie della padella. Le crespelle di solito vengono preparate molto sottili, in questo caso, invece, con le crespelle alla fiorentina, fate in modo che abbiano un certo spessore (2-3 mm). Lasciate cuocere fino a quando la crespella non si staccherà automaticamente dalla superficie della padella e poi rigiratela dal lato non cotto. Continuate la cottura anche su quel lato e poi una volta che la crespella sarà ben cotta toglietela dalla padella ed impilatela su di un piatto o vassoio.

Mentre lasciate riposare l’impasto per le crespelle e prima di cuocerle, potete sfruttare il tempo di attesa per preparare gli ingredienti per il ripieno. 

Lavate per bene le foglie di spinaci e poi scottatele per qualche minuto in acqua bollente. Scolatele e strizzatele per eliminare il liquido di cottura. Disponete gli spinaci su di un tagliere, e poi tritatele finemente con un coltello. Versate il trito di spinaci in una ciotola insieme alla ricotta. A questo punto aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato, un po’ di noce moscata grattugiata, ed infine un po’ di pepe nero macinato. Mescolate per bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Una volta pronto il ripieno, preparate un tagliere pulito, in cui andrete a stendere una alla volta le crespelle. Con un cucchiaio andrete a disporre uniformemente su tutto il lato di una crespella uno strato di ripieno non troppo sottile (circa 1/2 centimetro di spessore). Coprite il ripieno con una nuova crespella, facendo in modo che i bordi corrispondano con quella sottostante (a sorta di wafer). Coprite anche quest’ultima con un altro strato di ripieno. A questo punto potete aggiungere o un’altra crespella, o potete cominciare ad arrotolarla su se stessa. Alla fine dovreste ottenere un cilindro di un discreto spessore (tipo polpettone). Prendete un coltello e tagliate delle grosse fette di 3-4 cm di spessore. Scartate i bordi estremi.

Procuratevi una pirofila da forno e distribuiteci sul fondo uno strato di besciamella. Disponete le grosse fette di crespelle con ricotta e spinaci. Una volta disposte, versateci sopra tutta la besciamella, in modo da ricoprirle parzialmente. Aggiungete poi anche qualche cucchiaio di passata di pomodoro sulla superficie delle crespelle alla fiorentina. Infine aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Adesso le crespelle alla fiorentina sono pronte per essere infornate a 180°C per lasciarle cuocere per circa 15 minuti. Quando le parti lasciate ancora scoperte delle crespelle avranno acquisito una bella colorazione dorata, sfornatele e lasciate raffreddare per almeno una decina di minuti.

Servite le crespelle alla fiorentina ancora leggermente calde, ma solo dopo averle lasciate raffreddare.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/TQBofvw

Sunday, August 20, 2023

Anguilla alla griglia

Anguilla alla griglia

Anguilla alla griglia

Durata: 30 min

Difficoltà: Facile

Origine: Interregionale

I piatti regionali più tipici si basano sempre su prodotti locali e a basso costo, che erano alla portata di tutti. Tra questi l’anguilla alla griglia è un ottimo modo per valorizzare questo particolare pesce, che da tanti secoli fa parte della tradizione gastronomica italiana, ed è da sempre presente nelle acque lagunari, nei fiumi e nei laghi sparse per tutto il territorio nazionale. L’anguilla ha un sapore distintivo, spesso descritto come ricco, burroso e leggermente dolce. La cottura alla griglia accentua questi sapori, creando una combinazione di consistenze croccanti all’esterno e tenero all’interno.

Ingredienti

Per 4 persone

  • 500 gr di Anguilla già pulita
  • 1 Limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • foglie di Alloro q.b.
  • Miscela aromatica per arrosti
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Procedimento

Tagliate a tocchetti le anguille di circa 6 cm di lunghezza, lavandoli per bene sotto l’acqua corrente. Poi sciacquateli asciugateli alla meglio. Procuratevi degli dini di legno e cominciate ad infilzare i tocchetti di anguilla alternandoli tra di loro con delle foglie di alloro.

Una volta completate gli spiedini di anguilla, preparate una mistura di olio, sale, pepe e miscela per arrosti (potete usare delle erbe aromatiche fresche se ne avete a disposizione). Aggiungete alla mistura anche uno spicchio d’aglio tritato molto finemente (potete passarlo in uno spremiaglio se ne possedete uno). Mescolate per bene la mistura per amalgamare gli ingredienti.

Spennellate i tocchetti di anguilla con la mistura ricoprendo interamente la loro superficie. Mettete gli spiedini di anguilla sulla griglia o sulla brace e lasciateli cuocere per bene, girandoli dopo un po’ di tempo sul lato opposto. Ricordatevi di spennellare ogni tanto la superficie dei tocchetti di anguilla con la mistura di olio, facendo in modo che rimangano sempre ben unti.

Una volta che l’anguilla sarà cotta ed avrà formato una bella crosticina intorno, tirate fuori gli spiedini dalla griglia e sfilate tutti i tocchetti su di un vassoio. Servite l’anguilla alla griglia il prima possibile per lasciarla calda e succulenta.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/P5nglAE

Friday, August 18, 2023

Spaghetti alla Carbonara di Lago

Spaghetti alla carbonara di lago

Spaghetti alla Carbonara di Lago

Durata 20 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Lazio

Una delle tante varianti del famoso piatto di Carbonara, ha trovato espressione nelle zone limitrofe ai molti laghi presenti nel territorio laziale e nelle regioni limitrofe. Gli spaghetti alla Carbonara di Lago sfruttano infatti il forte sapore della tinca affumicata per sostituire il guanciale nella famosa ricetta. Per il resto, valgono le stesse regole del famosissimo piatto romano, eccetto per la non presenza del pecorino grattugiato, per la presenza del pesce d’acqua dolce, regola che però non è proprio seguita da tutti, e qualcuno più audace ama osare anche in questo caso.

Ingredienti


Dosi per 4 persone:

  • 3 Uova
  • 360 gr di Spaghetti o Tonnarelli
  • Pecorino Romano grattugiato (solo per i più audaci)
  • 1 filetto di Tinca affumicata
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di oliva

Preparazione

Nella ricetta si possono utilizzare sia gli spaghetti (pasta comprata) che i tonnarelli (un formato di pasta fresca tipico di Roma). Nelle foto seguenti utilizzeremo i tonnarelli, ma la procedura è praticamente la stessa di quella con gli spaghetti (cambia solo il tempo di cottura della pasta). Per prima cosa, mettiamo a bollire l’acqua in una pentola. Nel tempo che si riscalderà potremo preparare sia il soffritto che lo sbattuto.

Prepariamo lo sbattuto. Prendete le tre uova (non di frigorifero) e poniamole in una ciotola, sbattiamo le uova finchè non avrete ottenuto un composto spumoso.

Adesso prendete il filetto di tinca affumicata e dopo averlo pulito e tolta la pelle, lavatelo sotto acqua corrente e tagliatelo a striscioline. Prendete una padella e aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungete le striscioline di tinca affumicata e fatela rosolare nell’olio per un paio di minuti. Spengete per attendere la cottura della pasta.

Mettete sul fuoco una pentola di acqua e, giunta ad ebollizione, aggiungete il sale, poi gli spaghetti. Poco prima che siano pronti gli spaghetti, riaccendete la padella con un fuoco ben vivo. Dovete sentire sfrigolare nuovamente le striscioline di tinca e a questo punto aggiungete la pasta precedentemente scolata. Ripassate in padella gli spaghetti in modo che gli aromi della tinca si trasferiscano alla pasta, mescolando nel frattempo la pasta.

Una volta che la pasta è stata ripassata in padella, spengete il gas. Dopo pochi secondi e solo allora aggiungete lo sbattuto di uova, avendo cura di mescolare gli spaghetti mentre lo si fa, in modo da distribuire il battuto di uova sulla pasta. Una salsa gialla si formerà, aderendo perfettamente agli spaghetti. Versate gli spaghetti nei vari piatti.

Poi, per i più ardimentosi, grattate sopra il pecorino senza mescolare. Aggiungete un po’ di pepe grattato e una goccia di olio a crudo. Infine servite i piatti. Ecco gli spaghetti alla carbonara di lago sono pronti, Buon Appetito.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/WNBqgc7

Thursday, August 17, 2023

Crespelle con Funghi e Gamberetti

Crespelle con funghi e gamberetti

Crespelle con Funghi e Gamberetti

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Interregionale

Le crêpe, o crespelle, vengono generalmente preparate dolci farcite spesso con la Nutella e panna o con altre creme, ma in realtà sono ottime anche come primo piatto. Infatti le crespelle si possono farcire con svariati ingredienti, quasi sempre accompagnati da formaggi fondenti e besciamella. Una di queste ricette sono le crespelle con funghi e gamberetti. Nella mia ricetta, al posto del latte, preferisco utilizzare la birra. Le crespelle che si ottengono risultano più spumose e leggere.

Ingredienti

Per 4 persone

Ingredienti per la preparazione delle crespelle

  • 3 uova
  • 6 cucchiai di farina 00
  • 1 bicchiere di birra
  • 1 noce di burro
  • Sale

Ingredienti per il ripieno

  • 100 gr di Fontina (o altro formaggio fondente)
  • 300 gr di Funghi champignon o pioppini
  • 350 gr di gamberetti
  • Besciamella q.b. (opzionale)
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale

Procedimento

In una bolla, o comunque una ciotola, rompete le uova e poi aggiungeteci una presa di sale. Battete le uova con un frustino fino ad ottenere un bel battuto bianco e spumoso. A questo punto versateci dentro un bicchiere di birra e mescolate lievemente. Vedrete formarsi ancora più spuma. A questo punto aggiungete la farina un cucchiaio alla volta, mescolando in modo da farla assorbire dall’impasto gradualmente senza formare grumi. Alla fine otterrete un impasto che non dovrà essere né troppo liquido né troppo solido. La sua consistenza dovrebbe essere identica a quella della panna liquida.

Lasciate riposare l’impasto per le crespelle per una decina di minuti, mescolandolo di tanto in tanto per non far formare un fondo. Procuratevi poi un padellino piatto per le crespelle (se ne avete uno) oppure anche una padella piccola va bene. Riscaldate la padella e aggiungete un po’ di burro (pochissimo). Ungete tutta la superficie della padella con il burro sciolto e togliete quello in eccesso con un panno assorbente. A questo punto versate con un mestolo (piccolo) il quantitativo sufficiente per una crespella al centro della padella. Mentre versate, fate ruotare il mestolo verso l’esterno a spirale, cercando di ricoprire tutta la superficie della padella. Poi rapidamente quando l’impasto è ancora liquido, fate ruotare la padella per spostare l’impasto ancora liquido verso i bordi della padella in modo da ricoprire i buchi e ampliare la superficie della padella. Cercate di non fare una crespella troppo spessa. Lasciate cuocere fino a quando la crespella non si staccherà automaticamente dalla superficie della padella e poi rigiratela dal lato non cotto. Continuate la cottura anche su quel lato e poi una volta che la crespella sarà ben cotta toglietela dalla padella ed impilatela su di un piatto o vassoio.

Mentre lasciate riposare l’impasto per le crespelle e prima di cuocerle, potete sfruttare il tempo di attesa per preparare gli ingredienti per il ripieno. Prendete un pentolino o una piccola padella, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio e fatelo rosolare per qualche minuto. Poi eliminate lo spicchio d’aglio ed aggiungete i funghi champignon o pioppini, ben lavati e puliti. Io personalmente preferisco i pioppini, rilasciano meno acqua durante la cottura e sono più saporiti. Aggiungete un pizzico di sale e lasciateli cuocere lentamente nella padella fino a completa cottura. Aggiungete un po’ di acqua se necessario per portare avanti la cottura. Allo stesso tempo, prendete le fette di fontina e tagliatele a piccoli cubetti. Lavate i gamberetti sotto l’acqua corrente, e poi sbollentateli in acqua bollente con tutto il guscio. Poi scolateli e togliete il guscio, lasciando solo la pate posteriore.

Adesso che avete tutti gli ingredienti pronti per preparare le crespelle con i funghi ed i gamberetti, versate un po’ formaggio, i funghetti ed i gamberetti già sbollentati e puliti, all’interno di una crespella. Arrotolatela intorno al ripieno e poi disponetela in una pirofila o teglia rettangolare. Fate lo stesso lavoro per tutte le crespelle fino a riempire la pirofila o la teglia che state usando. Se volete utilizzare la besciamella per creare un sugo di fondo più cremoso, versate un po’ di besciamella sul fondo della pirofila, prima di coprirla con le crespelle, e poi con il resto ricoprite le crespelle.

Crespelle fontina, funghi e speck

Con il ripieno avanzato, ricoprite la parte centrale delle crespelle. Versateci sopra un po’ di besciamella ricoprendo i funghi ed i gamberetti. Mettete la pirofila in un forno a 180°C e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Sfornate le crespelle e poi guarnite con un po’ di prezzemolo fresco tritato. Le crespelle con fontina, funghi e speck vanno servite appena sfornate, quando il formaggio è ancora filante e i bordi delle crespelle risultano croccanti.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/F1YzMCp