Thursday, May 14, 2020

Maccarrones de busa al sugo di cinghiale

Maccarrones de busa - Ristorante Barbagia di Olbia

Maccarrones de busa al sugo di cinghiale

Durata 50 min

Difficoltà Intermedia

Origine Sardegna

I Maccarrones de busa al sugo di cinghiale è una ricetta tipica della Barbagia, una zona della Sardegna famosa per essere rimasta più stretta alle antiche tradizioni di quest’isola e che ha meno sofferto delle influenze esterne. I Maccarones de busa è un formato di pasta fresca preparato in casa simile a dei bucatini, ottenuti arrotolando la sfoglia di pasta intorno ad un bastoncino di ferro simile a quello per lavorare la maglia e poi estratto conservandone la forma. Questa pasta viene generalmente condita con sughi di carne tipici dell’isola come la pecora o il cinghiale selvatico che abbonda sui monti della Barbagia.

Vino in abbinamento: Campidano di Terralba DOC

Dove mangiare: Ristorante Barbagia – Olbia

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 gr di Maccarrones de busa freschi
  • 1 Kg di polpa di cinghiale
  • 500 gr di Passata di Pomodoro
  • 1/2 Cipolla
  • 1 Carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 2 foglie di Salvia
  • 2 foglie di Alloro
  • Sale

Procedimento

Controllate la polpa di cinghiale, ed evenutalmente disossatene le carni. Eliminate anche cotenne e parti troppo dure. Poi con la polpa ottenuta, fate un trito della dimensione che più vi aggrada. Non macinate come se fosse il classico ragù bolognese, i pezzi dovranno essere comunque visibili benché piccoli.

Prendete una grossa casseruola o un bel tegame di coccio e versateci un filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungeteci mezza cipolla ed una carota tritata insieme ad uno spicchio d’aglio intero, le foglie di alloro e quelle di salvia. Lasciate soffriggere per 4-5 minuti, giusto il tempo per far imbiondire la cipolla, e poi aggiungete la carne a pezzettini di cinghiale. Aggiungete una grattata di pepe nero e poi fate rosolare per bene il tutto mescolando di continuo a fuoco vivo, poi infine sfumate con un bel bicchiere di vino rosso. Lasciate evaporare il vino, regolate di sale e poi aggiungete a questo punto la passata di pomodoro fino a ricoprire la carne. Attendete un leggero sobbollire e poi abbassate la fiamma. Lasciate cuocere il tutto per circa tre ore a fuoco basso e a coperchio chiuso.

Dopo la cottura del sugo di cinghiale, prendete una pentola di acqua portatela a bollore ed aggiungete una presa di sale grosso. Calateci dentro i maccarrones de busa e lasciateli cuocere. Una volta cotti, scolateli e conditeli con il sugo di cinghiale. Potete anche passarli in padella per fargli prendere meglio il sugo, scolandoli un minuto prima della cottura e aggiungendo però un po’ di acqua di cottura della pasta.

Alla fine, per chi gli piace, può aggiungere una bella spolverata di pecorino grattugiato.



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Friday, May 8, 2020

Tonno alla portoscudese

tonno alla portoscusese - Ristorante Sa Masciara

Tonno alla portoscudese

Durata 20 min

Difficoltà Facile

Origine Sardegna

Il tonno è una delle ricchezze del Mediterraneo e che tutto il mondo ci invidia. Questo prodotto di altissima qualità è entrato nella tradizione culinaria di moltissimi porti in cui il tonno ha rappresentato la principale fonte di sostentamento. Uno tra questi è Portoscudo in Sardegna che ancora oggi propone il suo tonno alla portascudese, un piatto prelibato con pezzi di tonno fresco conditi in un sugo a base di cipolla e di vino rosso.

 Dove Mangiare: Sa Musciara – Portoscuso (Carbonia-Igliesias)

Vino in abbinamento: Carignano del Sulcis DOC

Ingredienti

La ricetta è presa dal sito del ristorante Sa Musciara di Portoscuso

Per 4 persone:

  • 1 Kg di tonno fresco
  • 2 bicchieri di Vino Rosso (Carignano del Sulcis)
  • Pomodoro concentrato q.b.
  • 650 gr di Cipolla bianca
  • 1-2 foglie di Alloro
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete il tonno fresco, e tagliatelo a pezzettoni (tipo spezzatino per intenderci). Riscaldate un fondo di olio extravergine di oliva in una padella, in cui avrete aggiunto anche una o due foglie di alloro, e fateci rosolare il tonno a pezzi. Rosolatelo giusto il tempo per farlo imbrunire intorno, in modo da formare una crosticina. Non è necessaria una cottura completa, che andrebbe a compromettere la qualità ed il sapore del tonno fresco.

Togliete il tonno dalla padella e tenetelo con cura da una parte. Nel frattempo, nella stessa padella, aggiungete nello stesso olio utilizzato per il tonno la cipolla bianca, tagliata a fettine. Lasciatela soffriggere per bene finchè non si sarà perfettamente imbiondita e poi sfumate con del vino rosso. Lasciate evaporare il vino per bene e poi aggiungete il concentrato di pomodoro. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere il sugo per circa 7-8 minuti.

Una volta pronto il sugo, spegnete e versateci dentro i pezzi di tonno rosolati in precedenza, fateli per bene insaporire e servite il tonno alla portoscudese.



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Sunday, May 3, 2020

Rotolo alla Nutella

Rotolo alla nutella

Rotolo alla Nutella

Durata 1 h + 3 h di riposo

Difficoltà Intermedia

Origine Interregionale

Il rotolo alla nutella è solo una delle moltissime preparazione che si possono fare con la pasta biscotto. Questo particolare tipo di pasta è adatto per essere arrotolato e farcito con moltissime creme, tra cui non poteva mancare la nutella, amata da tutti. Un dolcetto semplice, ottimo da preparare a casa e gustare a merenda.

Ingredienti

Ingredienti:

  • 80 gr di Farina 00
  • 5 Uova (3 tuorli + 2 intere)
  • 80 gr di Zucchero
  • 20 gr di Fecola di patate
  • 15 gr di Miele
  • 1 barattolo di Nutella
  • Zucchero a velo
  • Liquore aromatico (maraschino, rum, strega, ecc..)
  • Sale

Procedimento

Per questa preparazione si può utilizzare sia un frustino a mano, che una planetaria. In una bolla versateci dentro 2 uova intere e 3 tuorli in più. Poi aggiungete lo zucchero.

Rotolo alla nutella

Cominciate a sbattere vigorosamente le uova con lo zucchero in modo da ottenere un impasto spumoso, poi gradualmente aggiungete la fecola di patate e la farina. Aggiungete in oltre anche un pizzico di sale. Sbattete il tutto fino ad ottenere un impasto cremoso e spumeggiato.

A questo punto procuratevi una placca da forno di piccole dimensione (20x30cm) circa e ricoprite il fondo con della carta da forno. Poi versateci dentro l’impasto, spandendolo uniformemente.

Rotolo alla nutella 04b

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate per circa 7-8 minuti. Poi sfornate e lasciate raffreddare completamente la pasta biscotto. Quando questa sarà completamente fredda, preparate una bagna, miscelando una soluzione di acqua e un liquore aromatico a vostra scelta al 50%,

Rotolo alla nutella 05b

Una volta bagnata abbondantemente la pasta biscotto, vedrete staccarsi automaticamente, come una pellina, la superficie esterna marrone, scoprendo l’interno. Rimuovetela completamente e cominciate a spalmarci sopra uno strato di Nutella.

Rotolo alla nutella

Una volta spalmata la Nutella cominciate ad arrotolare la pasta biscotto da un bordo, staccandola gradualmente dalla carta da forno e sfruttandola per fare forza durante l’arrotolamento. Alla fine, rimuovete completamente la carta da forno, e avvolgete il rotolo di carta di allumino. Mettete il rotolo alla nutella in freezer per circa 3 ore.

Trascorso il tempo togliete il rotolo alla nutella dal freezer e riportatelo a temperatura ambiente. A quel punto rimuovete la carta di allumino, e ricopritelo con una spolverata di zucchero a velo. Tagliate con un coltello le due estremità laterali in modo da ottenere un cilindro perfetto. Tagliatelo a fette e servite.



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Saturday, May 2, 2020

Torta Mantovana

Torta mantovana m

Torta Mantovana

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Lombardia

Mantova è una città ricca di tradizioni gastronomiche che vanno dai primi piatti di pasta ripiena ai dolci antichi di origine medievale. Tra questi vi è la torta mantovana, ottima sempre in ogni occasione sia a colazione che a fine pasto. Nonostante le sue origini, questa torta è attualmente molto diffusa ed apprezzata in Toscana, si pensa la ricetta di questa torta fu un dono di Isabella d’Este, Marchesa di Mantova alla corte dei Medici nel XV secolo.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 170 gr di Farina 00
  • 170 gr di Zucchero
  • 150 gr di Burro
  • 5 Uova (1 intero + 4 tuorli)
  • 1 Limone
  • Mandorle
  • Pinoli
  • Sale
  • Zucchero a velo q.b.

Procedimento

Prendete le uova e rompetele, versando in una ciotola solo 1 uovo intero e 4 rossi d’uovo. Aggiungete lo zucchero e cominciate a montare il tutto fino ad ottenere un impasto spumoso di color bianco. Aggiungete poi allo sbattuto la scorza grattata di un limone ed un pizzico di sale.

Cominciate ad unire gradualmente la farina con un cucchiaio alla volta, in modo da farla incorporare lentamente nell’impasto. Poi una volta ben amalgamata versateci dentro il burro fuso.

Continuate a mescolare il tutto e poi versatelo in uno stampo rotondo, precedentemente imburrato ed infarinato. Distribuite bene l’impasto e poi sulla superficie versateci dei pinoli e delle mandorle spaccate a metà.

Torta mantovana 05

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate. Lasciate cuocere la torta mantovana per circa 30 minuti. Per verificare la perfetta cottura della torta eseguite la classica prova con lo stuzzicadenti. Poi infine sfornate e lasciate raffreddare.

Torta mantovana 06

Una volta raffreddata la torta mantovana, ricopritene la superficie con uno strato di zucchero a velo, e servite.



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Thursday, April 30, 2020

Tagliatelle con la coda di rospo

Tagliatelle con la coda di rospo

Tagliatelle con la coda di rospo

Durata 1 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Il pesce è ottimo per condire la pasta, uno tra i più prelibati è la coda di rospo, che è in grado di dare ai sughi un sapore davvero particolare, ottimo per condire la pasta, in particolar modo le tagliatelle con la coda di rospo.

Abbinamento vinoVino in abbinamento: Greco di Bianco DOC

Ingredienti

Dosi per 4 persone

  • 400 gr di Tagliatelle fresche
  • 2 Code di Rospo
  • 500 gr di Pomodori maturi
  • 1 spicchio d’Aglio
  • 1 Carota
  • 1 costa di Sedano
  • 1 rametto di Rosmarino
  • foglia di Alloro
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Lavate per bene sotto l’acqua corrente la coda di rospo che vi sarete fatti preparare dal pescivendolo, poi togliete la pelle. A questo punto separate con un coltello affilato per filettare il pesce la polpa dalla lisca centrale, senza buttare via la parte della lisca. La parte della polpa tagliatela a cubettoni.

Tagliatelle con la coda di rospo

Mentre con la parte della lisca prepareremo un brodo con cui andremo poi ad insaporire il sugo. Pulite quindi una carota ed una costa di sedano e mettetele insieme alle lische di coda di rospo in una pentola. Riempite il volume rimanente con dell’acqua. Aggiungete un po’ di sale, riscaldate e portate a bollore. Lasciate bollire per circa 45 minuti, e poi fate restringere il brodo in modo da concentrare i sapori.

Tagliatelle con la coda di rospo

Nel frattempo prendete una padella o una casseruola bassa, ed aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio, un rametto di rosmarino ed una foglia di salvia. Fate rosolare l’aglio con le erbe aromatiche per circa 3-4 minuti, poi aggiungete i cubetti di coda di rospo.

Fate rosolare i pezzi di coda di rospo facendo finché non siano ben cotti anche all’interno, poi toglieteli dalla padella, lasciando continuare a cuocere il fondo di cottura. A questo punto aggiungete una mestolata di brodo e dopo qualche minuto aggiungete i pomodori tagliati a pezzettini.

Tagliatelle con la coda di rospo

Aggiungete un po’ di sale e continuate la cottura dei pomodorini aggiungendo via via dei mestoli di brodo che lascerete restringere. Alla fine otterrete un bel sughetto. Togliete a questo punto l’aglio, la foglia di alloro ed il rametto di rosmarino.

Tagliatelle con la coda di rospo

Fate bollire una pentola di acqua e raggiunto il bollore aggiungete una presa di sale grosso. A questo punto versateci dentro le tagliatelle e lasciatele cuocere fino ad ottenere una cottura al dente. A questo punto, scolate le tagliatelle. Aggiungete alla padella la coda di rospo tagliata a tocchetti, fate riprendere il bollore al sughetto, e mentre girate insaporendo la coda di rospo, aggiungeteci le fettuccine.

Tagliatelle con la coda di rospo

Fate insaporire tutto per un paio di minuti e poi spegnete. Servite le fettuccine con la coda di rospo.



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Sunday, April 26, 2020

Gnocchi con crema di zucca e guanciale

Gnocchi con crema di zucca e guanciale

Gnocchi con crema di zucca e guanciale

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Interregionale

La zucca è un ortaggio che si presta a mille preparazioni. Si può ottenere una crema deliziosa con cui condire dei primi piatti. Ottimo quindi l’abbinamento degli gnocchi con crema di zucca e guanciale. Un primo piatto di classe ma allo stesso tempo saporito.

Vino in abbinamento: Lugana DOC Superiore

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di Gnocchi di Patate
  • 400 gr di Zucca
  • 100 gr di Guanciale di maiale
  • 1/2 Cipolla
  • 120 gr di Formaggio cremoso (Philadelfia, Taleggio..)
  • Parmigiano grattugiato
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete la zucca, eliminate la scorza esterna ed i semi e poi dopo averla ben lavata, tagliatela a piccoli cubetti.

Procuratevi una padella o una casseruola bassa ed aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungete mezza cipolla tritata o cubetti. Lasciate soffriggere per qualche minuto il tutto, finchè la cipolla non si sarà ben imbiondita, poi versate i cubetti di zucca.

Lasciate rosolare la zucca per un minuto o due nel soffritto e poi abbassate la fiamma, aggiungendo un goccio d’acqua come fondo di cottura (potete anche sfumare con un po’ di vino bianco se preferite, far evaporare e poi aggiungere un po’ di acqua). Regolate di sale e lasciate cuocere a fuoco lento la zucca facendo in modo che ci sia sempre un fondo umido e a coperchio chiuso, per circa un quarto d’ora. Verso fine cottura, se si fosse troppo asciugato il fondo, aggiungete un altro po’ di acqua e mescolate ancora. Poi spegnete e lasciate raffreddare.

Mettete la zucca ed il condimento all’interno di un mixer, e frullate il tutto fino ad ottenere una crema molto liscia.

Prendete una padella ed aggiungete pochissimo olio, e il guanciale tagliato a piccoli cubetti, ed il rametto di rosmarino. Fate rosolare per bene il tutto per 4-5 minuti.

Nel frattempo lasciate bollire una pentola piena di acqua salata. Versateci gli gnocchi e fateli cuocere fino a che non vengano a galla. A questo punto, raccoglieteli e versateli nella padella con il soffritto di guanciale (togliete il rametto di rosmarino prima). Aggiungete la crema di zucca ed il formaggio cremoso. Fate saltare il tutto in modo che il formaggio si sciolga per bene e che tutti gli ingredienti si amalgamino per bene. Poi spegnete e servite.

Spolverate ciascuna porzione con una bella spolverata di parmigiano reggiano.



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Ristorante La Stracciavocc – Giulianova (Teramo)

Osteria La Stracciavocc - Giulianova (Teramo)

Ristorante La Stracciavocc – Giulianova (Teramo)

 Abruzzo

Via Trieste 159,  Giulianova (Teramo)
+39 348 724 3119

Il ristorante La Stracciavocc , che porta il nome dialettale della cicala di mare, detta anche pannocchia, è situato nel centro di Giulianova Lido, moderna località balneare con ampie spiagge dorate, i romantici lungomare e il caratteristico porto. Il cuore della città, tra le più frequentate mete turistiche d’Abruzzo, è la parte alta costituita dal borgo medievale.

In un ambiente sobrio e accogliente,dove a fare la differenza è la cura del dettaglio, come la presenza di fiori sempre freschi sui tavoli, è possibile apprezzare pienamente tutto il gusto della cucina marinara giuliese.
Il locale, che ospita all’interno circa 60 coperti, dispone di altri 30 posti nel delizioso porticato esterno. Le gustose pietanze, basate sulla gastronomia della tradizione marinara di un tempo, sono preparate con ingredienti di stagione e pesce appena pescato, esclusivamente dell’Adriatico; pasta fresca prodotta in vari formati; pane, dolci e torte fatti in casa.

Piatti tradizionali

Qui potrai assaggiare le seguenti ricette tradizionali:



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