Friday, October 11, 2019

Strangozzi al Pesto Umbro

Strangozzi al pesto umbro

Strangozzi al Pesto Umbro

Durata 40 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Umbria

Gli Strangozzi al Pesto Umbro sono una versione regionale in risposta ai diversi pesti presenti in molte regioni italiane, tra cui il più famoso, quello alla Genovese a base di basilico e pinoli. In questa versione, ritroviamo ancora il basilico, ma in piccola parte e mescolato insieme a molte altre erbe aromatiche. Come croccante, invece dei pinoli, abbiamo le noci che sbriciolate esternamente arricchiscono la piacevolezza di questo piatto. Come non abbinare questo pesto agli strangozzi (o stringozzi), un formato di pasta lunga fresca tipica dell’Umbria. Molto simili ai tagliolini, si differenziano per il fatto che non contentono uova. Diffusi in tutta la regione, hanno assunto diversi nomi, a Perugia vengono chiamati  umbricelli, a Terni, ciriole.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di Strangozzi
  • Basilico
  • Maggiorana fresca
  • Timo fresco
  • Origano fresco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 40 gr di noci
  • 1 cucchiaio di pinoli (opzionale)
  • 50 gr di Pecorino grattugiato
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Procuratevi tante foglioline di timo fresco, di origano, di basilico e di maggiorana e raccoglietele all’interno di un mixer. Aggiungete anche uno spicchio d’aglio, i pinoli (opzionale), e gran parte del pecorino grattugiato. Aggiugete anche un paio di cucchiai colmi di olio extravergine di oliva che aiuterà ad amalgamare per bene gli ingredienti.

Frullate il tutto con il mixer fino ad ottenere un bel pesto omogeneo.

Nel frattempo riempite una pentola di acqua e portatela a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale e calateci gli strangozzi. Quando cotti al dente, scolateli e versateli in un vassoio. Conditeli con il pesto e cominciate a mescolare, aggiungendo altro pecorino grattugiato. Guarnite poi le diverse porzioni con i gherigli di noce frullati in mixer, tanto per aggiungere un po’ di croccantezza al palato.

Servite gli strangozzi al pesto umbro ben caldi.



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Percoche con crema al limone e crumble

Percoche con crema al limone e crumble

Percoche con crema al limone e crumble

Durata 15 min + 4 h di riposo

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Le percoche con crema al limone e crumble sono un’ottima idea da presentare a tavola a fine pasto. Tutti i golosi si possono dilettare con questo dolce di frutta, molto più leggero rispetto alle classe torte, ma saporitissimo allo stesso tempo, senza starsi troppo a preoccupare della linea.

Ingredienti

Dosi per 4 porzioni:

  • 4 Pesche Percoche
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 8 biscotti digestive
  • 1 noce di burro
  • 1 Limone

Se non avete le percoche utilizzate altre varietà di pesca.

Per la crema al limone:

  • 500 ml di Latte
  • 100 gr di zucchero
  • 1 limone
  • 4 tuorli d’uovo
  • 40 gr di Amido di mais
  • un pizzico di Sale

Procedimento

Prendete le percoche (o altre tipologie di pesca), lavatele e dopo averle sbucciate, tagliatene a tocchetti raccogliendole all’interno di un contenitore. Aggiungete un bel cucchiaio di zucchero e il succo di mezzo limone. Mescolate per bene e lasciate marinare le percoche per almeno 4 ore.

pesche percoca

Una volta trascorso il tempo, prendete le pesche e suddividetele in 4 porzioni uguali, utilizzando delle ciotoline da presentazione.

Percoche con crema al limone e crumble 01

Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera. Fare bollire il latte con metà dello zucchero, la scorza di limone (tagliata molto sottile) e il pizzico di sale in un pentolino. Del limone senza scorza, spremetelo e conservatene il succo a parte.

Zeppole di San Giuseppe 05 - Piper

Sbattere i tuorli con lo zucchero rimasto utilizzando una frusta, unire poi l’amido di mais e versare il composto nel latte caldo.

Zeppole di San Giuseppe 04- Piper

Mescolare delicatamente, a fuoco basso, per favorire l’assorbimento del latte alla crema di tuorli. Quando la crema appare uniforme, continuare la cottura a fuoco moderato fino a che la crema non si addensa. Poi spegnete. Aggiungete infine il succo di limone addolcito con un po’ di zucchero nella crema, e mescolando lasciatelo incorporare.

Adesso che la crema è pronta, ricoprite le porzioni di percoca a tocchetti che avevate preparato in precedenza.

Percoche con crema al limone e crumble

Adesso pensiamo al crumble. Sciogliete una noce di burro. Poi frullate o frantumate i biscotti digestive.

Percoche con crema al limone e crumble

Versate i biscotti sbriciolati all’interno del contenitore con il burro fuso e cominciate a mescolare.

Titolo Percoche con crema al limone e crumble 04 Didascalia Descrizione Copia il link https://www.granconsigliodellaforchetta.it/wp-content/uploads/2019/10/Percoche-con-crema-al-limone-e-crumble-04.jpg Smush 10 images reduced by 15,3 KB ( 5.0% ) Image Size: 130,5 KB View Stats Seleziona

Versate il crumble sopra la crema. Adesso le percoche con crema al limone e crumble sono pronte per essere gustate.



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Monday, October 7, 2019

Baklava

baklava

Baklava

Durata 1 h 20 min

Difficoltà  Intermedia

Origine: Turchia

I baklava sono dei dolcetti al miele e frutta secca di antica origine ottomana. Oggi sono praticamente diffusi in tutto il mediterraneo orientale e nella penisola balcanica. Chiunque li abbia assaggiati sa che sono una vera e propria delizia.

Ingredienti

Dosi per una teglia 30 x 20 circa

  • 250 gr di Pasta Fillo
  • 200 gr di Mandorle spellate
  • 3 cucchiai di Cannella in polvere
  • 30 gr di Burro
  • 3 cucchiai di Miele
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai di acqua
  • grana di Pistacchi per decorare (opzionale)

Procedimento

Prendete le mandorle già spellate e versatele all’interno di un mixer.

Dopo averle frullate per bene fino ad ottenere una grana fine, aggiungete ben tre cucchiai di cannella in polvere. Poi mescolate per bene fino ad ottenere una miscela omogenea che useremo per farcire le baklava.

baklava 02

Procuratevi una teglia pari a circa la metà di un foglio di pasta fillo. La pasta fillo la potete trovare al supermercato già pronta. Procuratevi una teglia e con un pennello spennellate il fondo con uno strato sottile di burro fuso. Poi aggiungete mezzo foglio di pasta fillo (tagliatelo in modo da adattarsi perfettamente alle dimensioni della teglia).

baklava 03

Ripassate sempre con il pennello un altro strato sottilissimo di burro fuso e ricoprite con un altro mezzo foglio di pasta fillo. Ripetete questo fino ad utilizzare 8 strati di pasta fillo.

baklava 05

A questo punto ricoprite l’ultimo strato di pasta fillo con un terzo della grana di mandorle e cannella.

baklava 06

Ricoprite la grana con tre strati di pasta fillo sempre spennellati con un po’ di burro fuso. Ricoprite con un altro terzo di grana di mandorle e cannella. Altri tre strati di pasta fillo spennellati di burro. Poi infine l’ultimo terzo di grana. Ricoprite infine con altri 8 strati di pasta fillo.

Riassumendo:

  • 8 strati di pasta fillo
  • grana di mandorle e cannella
  • 3 strati di pasta fillo
  • grana di mandrole e cannella
  • 3 strati di pasta fillo
  • grana di mandrole e cannella
  • 8 strati di pasta fillo
baklava 07

Una volta spennellata anche la superficie, prendete un coltello ben affilato e tagliate dapprima orizzontalemte e poi diagonalmente in modo da ottenere dei rombi, che saranno appunto le baklava. A seconda dell’angolo e della distanza dei tagli, determinerete la dimensione delle baklava.

baklava 08

Riscaldate il forno a 160° ed infornate le baklava, lasciandole cuocere per circa 60 minuti. Nel frattempo prepariamo la bagna. Prendete un pentolino ed aggiungete 3 cucchiai di miele, 3 di zucchero e 3 di acqua. Fate sciogliere il tutto riscaldando un po’ il pentolino sul fuoco, poi spegnete.

baklava 09

Una volta cotte le baklava, sfornate e versateci sopra uniformemente la bagna.

baklava 10

Lasciate le baklava ad assorbire la bagna e a raffreddarsi, poi servite. Potete decorare la parte superiore con un po’ di grana di pistacchi verde se volete.



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Saturday, October 5, 2019

Drocchie con salsiccia e cime di rapa

drocchie con salsiccia e cime di rapa

Drocchie con salsiccia e cime di rapa

Durata: 2h 30 min

Difficoltà Intermedia

Origine Molise

Le drocchie, o fusilli, sono un formato di pasta molisano. Un condimento molto usato anche in questa regione (non solo in puglia) sono le cime di rapa che si sposano benissimo con la salsiccia. Quindi ecco un bellissimo piatto tipicamente paesano: le drocchie con salsiccia e cime di rapa.

 Vino da abbinare: Biferno Rosso DOC

Ingredienti

Per 4 persone.

Per la preparazione delle drocchie:

  • 400 gr di semola di grano duro
  • Acqua
  • Sale

Per la preparazione del ragù di agnello:

  • 4 Salsicce di maiale
  • 1 Kg di cime di Rapa
  • 1 Spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di Oliva
  • Peperoncino
  • Sale

Procedimento

Per prima cosa occupiamoci della preparazione delle drocchie.

Preparate una spianatoia in cui formerete una fontana di semola di grano duro con un classico incavo al centro. In esso, vi verserete poca acqua calda salata (mezzo bicchiere).

Incominciate ad impastare, aggiungendo via via altra acqua salata calda, quanto necessario per ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben lavorabile. Impastate fino ad ottenere una buona elasticità dell’impasto.

Lavorate l’impasto, facendolo rotolare sulla spianatoia infarinata, fino ad ottenere dei lunghi bastoncini sottili e poi tagliateli in piccoli sezioni di 5-6 cm di lunghezza. Prendete poi un ferretto (se possibile a sezione quadrangolare) ed arrotolateci intorno le sezioni di impasto. Una volta arrotolati, sfilateli dal ferretto, ottenendo appunto, le drocchie.

Continuate con tutte le sezioni di impasto fino ad esaurimento. Disponete le drocchie su di un vassoio o su di un canovaccio, spolveratele con un po’ di semola di grano duro e lasciatele asciugare per almeno 2 ore.

Nel frattempo pensiamo alla preparazione del condimento a base di cime di rapa e salsiccia.

Riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Salate e poi calateci dentro le cime di rapa, dopo averle ben pulite e mondate. Lessatele per bene e poi scolatele.

Prendete poi una casseruola a fondo basso o una padella ed aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio scamiciato. Aggiungete anche un peperoncino. Fate rosolare il tutto per 3-4 minuti, poi aggiungete le salsicce dopo averle spellate e sbriciolate. Fate rosolare per bene la salsiccia, mescolando con un mestolo di legno. Nel mescolare, durante la rosolatura, frantumate ulteriormente i pezzetti di salsiccia, in modo da ottenere una granella medio fine.

Una volta che la salsiccia risulterà ben rosolata, aggiungete le cime di rapa e mescolate. Aggiustate di sale e mescolate. Abbassate la fiamma e continuate la cottura a fuoco lento e con il coperchio per circa una decina di minuti.

Nel frattempo prendete una pentola di acqua e portatela a bollore. Aggiungete poi una presa di sale grosso e cuoceteci le drocchie. Una volta che queste risulteranno ben cotte, scolatele e versatele poi nella padella o casseruola dove vi è il condimento di cime di rapa e salsiccia. Mescolate per bene in modo da far insaporire le drocchie.

Spegnete e servite le drocchie con salsiccia e cime di rapa.



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Friday, October 4, 2019

Spaghetti e fagiolini

Spaghetti con i fagiolini 01

Spaghetti e fagiolini

Durata: 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Molise, Puglia, Basilicata

Gli spaghetti e fagiolini sono un primo piatto della zona montana interna che si estende dal Molise alla Murgia, passando per Matera (Basilicata). Di ispirazione rurale e dai sapori semplici e genuini, questo piatto ha molte varianti, che fanno uso di pomodoro fresco a pezzi o passata di pomodoro (a seconda delle stagioni). Si possono usare sia i fagiolini verdi normali che quelli lunghi e fini che ben si adattano ad essere arrotolati insieme agli spaghetti.

 Vino da abbinare: Molise Trebbiano DOC

 Dove Mangiare: Trattoria La Grotta Da Concetta (Campobasso)

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 500 gr di fagioli verdi lunghi
  • 500 gr di Pomodori maturi
  • Cacioricotta grattugiato
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 foglie di basilico fresco
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Io per questa ricetta ho utilizzato i fagiolini lunghi e fini, ma potete utilizzare i fagiolini verdi normali (cercate di trovarli più fini possibile).

Fagiolini verdi lunghi

Inoltre, io ho utilizzato i pomodorini maturi a pezzi, ma se preferite sostituiteli con due tazze di passata di pomodoro.

Capate le punte dei fagiolini, e poi lavateli sotto l’acqua corrente. Poi riempite una pentola d’acqua, portatela a bollore, aggiungete una presa di sale grosso ed infine lessate i fagiolini.

Spaghetti con i fagiolini 01

Una volta che i fagiolini saranno lessati, scolateli in un colapasta.

Nel frattempo prendete una padella, aggiungete un fondo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio scamiciato, e fatelo rosolare per 3 minuti. Poi aggiungeteci i pomodori maturi tagliati a pezzi e le foglie di basilico.

Spaghetti con i fagiolini 01

Fate cuocere a fuoco lento i pomodorini, aggiungendo un po’ di sale. Quando questi si saranno ammorbiditi e cominceranno a formare un po’ di sugo di fondo, aggiungete i fagiolini lessati. Fateli cuocere insieme ai pomodori per farli insaporire e poi spegnete.

Spaghetti con i fagiolini 01

Intanto a parte mettete un’altra pentola piena di acqua a bollire. Poi aggiungete del sale grosso ed infine calateci gli spaghetti. Cuoceteli e scolateli e poi versateli nella padella insieme ai fagiolini e ai pomodorini.

Spaghetti con i fagiolini 01

Fate saltare gli spaghetti con i pomodori e i fagiolini mescolandoli tra di loro e facendoli insaporire. Spegnete e servite, aggiungendo alla fine una bella grattata di formaggio cacioricotta.



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Tuesday, October 1, 2019

Risotto agli Spinaci

Risotto agli spinaci

Risotto agli Spinaci

Durata 30 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Che ne dite di un bel risotto? E con gli spinaci? Certamente non ci avete mai pensato, ma il risotto agli spinaci è davvero buono. Si sposa bene poi con il parmigiano reggiano grattugiato. Un’idea buona per un risotto da proporre la sera a cena.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 300 gr di Riso Vialone o Carnaroli
  • 500 gr di Spinaci
  • 1/2 Cipolla
  • 1 noce di Burro
  • 1 litro di Brodo di Verdure
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Lavate le foglie di spinaci sotto l’acqua corrente e poi scottatele in acqua bollente e poi scolatele.

Risotto agli spinaci

Raccogliete gli spinaci lessati (o scottati) con un po’ di liquido di cottura, e frullateli in un mixer fino ad ottenere una bella purea.

Risotto agli spinaci

Prendete una casseruola, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, o una noce di burro, poi mezza cipolla tritata finemente e fate rosolare la cipolla per un paio di minuti. Poi versateci a caldo il riso. Fatelo tostare bene nella casseruola mescolando per bene per un paio di minuti. Nel frattempo tenete ben caldo un litro di brodo caldo vegetale.

Risotto agli spinaci

Sfumate il riso tostato con due abbondante mestolate di brodo vegetale. Fatelo leggermente incorporare dal riso (circa dopo 5 minuti) e mescolando aggiungete la purea di spinaci. Continuate a mescolare ed ad aggiungere mestoli di brodo.

Risotto agli spinaci

Continuate la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto ed aggiungendo via via altro brodo.

Risotto agli spinaci

Quando il riso risulterà ben cotto, spegnete ed aggiungete una grossa noce di burro ed abbondante parmigiano reggiano grattugiato. Mescolate per bene per mantecare il riso. Poi servite.



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Pici con Cavolo Nero e guanciale

Pici con cavolo nero e guanciale

Pici con Cavolo nero e guanciale

Durata   1 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Toscana

I pici con cavolo nero e guanciale sono un piatto tipico toscano. Il cavolo nero è uno dei protagonisti della tradizione gastronomica toscana e va molto in accordo con la carne grassa e succulenta di maiale, come il guanciale. Entrambe i sapori fanno da condimento a questo primo piatto eccezionale.

Vino in abbinamento: Vino Nobile di Montepulciano DOCG

 Dove Mangiare: Il Ceppo – Monteriggioni (Siena)

Ingredienti

Per 4 persone

  • 400 gr di Pici
  • 500 gr di Cavolo nero
  • 100 gr di guanciale stagionato di maiale
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

I pici sono generalmente un formato di pasta fresca. Quindi potete comprarli già pronti per utilizzarli in questa ricetta, oppure cimentarsi nella loro preparazione in casa:

Preparazione dei pici

Prendete le foglie di cavolo nero, ed eliminate il gambo centrale che rimane sempre troppo duro. Utilizzate il più possibile la parte nera delle foglie. Lavate le foglie di cavolo nero sotto l’acqua corrente.

Riempite una pentola di acqua e portatela a bollore. Aggiungete una presa di sale grosso e poi versateci dentro le foglie di cavolo nero. Lessatele fino a perfetta cottura, poi scolatele in un colapasta e lasciatele raffreddare.

Nel frattempo tagliate il guanciale in fette sottili, e poi sminuzzatelo a punta di coltello fino a quasi ottenere una poltiglia. Prendete una padella antiadererente, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva (ne basta pochissimo, il guanciale rilascerà un po’ di olio durante la cottura), uno spicchio d’aglio scamiciato. Fate rosolare l’aglio per 3-4 minuti e poi aggiungete il guanciale. Fatelo rosolare fino a quando non avrà assunto un bel colore dorato.

A questo punto aggiungete le foglie di cavolo nero lessate (tagliatele con il coltello prima di versarle in padella). Mescolate per farle insaporire con il fondo di cottura.

Nel frattempo mettete a bollire una pentola di acqua. Salate e poi metteteci a cuocere i pici. A cottura ultimata, scolateli e versateli nella padella con il condimento di cavolo nero e guanciale. Fate saltare i pici per un paio di minuti, giusto il tempo per farli ben insaporire. Poi serviteli.



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