Thursday, October 18, 2018

Ravioli con panna e tartufo

ravioli con panna e tartufo

Ravioli con panna e tartufo

Durata 10 min
Difficoltà  Facile
Origine Interregionale

Chi dice che i piatti con la panna sono degli anni ’80? Esistono piatti con la panna che ancora oggi sono amati ed apprezzati da molti, e anche se la cucina attuale li boicotta, sono tante le persone che a casa amano preparare questi piatti. Uno tra questi sono proprio i ravioli con  panna e tartufo. Morbidi, cremosi e soprattutto saporiti, questo piatto è rimasto ancora in auge sulle tavole degli italiani. Vediamo insieme la ricetta.

Ingredienti

Per 4 persone (4 crostini):

  • 500 gr di ravioli (preferibilmente alla ricotta e formaggio)
  • Tartufo nero q.b.
  • 250 ml di panna da cucina
  • 1 noce di burro
  • Noce moscata
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Preparazione

Riempite una grossa pentola di acqua e portatela a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale grosso e dopo un minuto aggiungete i ravioli. I ravioli dovrebbero essere ripieni di ricotta e formaggio, altrimenti potrete usare altri ripieni come ricotta e funghi, o anche di carne. Lasciate cuocere i ravioli per i minuti necessari.

Nel frattempo, prendete una grossa padella ed aggiungete una noce di burro. Lasciatela sciogliere gradualmente e poi una volta completamente disciolta, aggiungete i ravioli scolati. Fateli saltare in padella in modo che si ungano per bene, unendo anche un po’ di acqua di cottura e poi spegnete ed aggiungete una bella grattata fine di tartufo nero. Continuate a mescolare, aggiungendo gradualmente anche la panna da cucina. Quando otterrete una bella crema uniforme, servite i ravioli con panna e tartufo.

Servite i ravioli con panna e tartufo ben caldi, aggiungendo qualche goccia di olio extravergine di oliva (esalterà il sapore del tartufo) e guarnendo con del tartufo tagliato a fettine sottili con l’apposita mandolina.

 



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Tuesday, October 16, 2018

Umbricelli con sugo di salsiccia

Umbricelli al sugo di salsiccia

Umbricelli con sugo di salsiccia

Durata   1 h 20 min
Difficoltà  Intermedia
Origine Umbria

Gli umbricelli con sugo di salsiccia sono un primo piatto tipico dell’Umbria. Gli umbricelli sono una tipologia di pasta fatta a mano molto simile agli spaghetti, solo un po’ più spessi, ottenuti impastando farina e acqua. Pasta casereccia viene spesso abbinata a condimenti saporiti come un ottimo sugo di pomodori maturi insaporito da dell’ottima salsiccia.

Abbinamento vinoVino da abbinamento: 

Ingredienti

Per 4 persone

Per la preparazione dei pici:

  • 400 gr di Farina di grano duro
  • 100 gr di Semola di grano duro
  • Acqua
  • Sale

Per la preparazione del sugo:

  • 3 Salsicce
  • 500 gr di Pomodori maturi
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di Oliva
  • Prezzemolo
  • Sale

Procedimento

Per prima cosa occupiamoci della preparazione degli umbricelli. Se li avete comprati già pronti, passate direttamente alla cottura e alla  preparazione del sugo con la salsiccia.

pasta fresca Pasta fresca: Preparazione degli umbricelli

Per quanto riguarda la preparazione del sugo di salsiccia, per prima cosa prendete una grossa pentola e riempitela di acqua. Portatela a bollore senza salarla e poi scottate i pomodori maturi lasciandoli cuocere per almeno 5 minuti. Una volta che saranno ben scottati, pelate i pomodori rimuovendo sia tutta la buccia, che la parte interna ricca di semi. Se desiderate saltare questa parte, potete utilizzare dei pomodori pelati di buona marca.

Poi successivamente, prendete un pentolino e ad aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva. Aggiungete uno spicchio d’aglio scamiciato e fatelo soffriggere per circa 3 minuti. Prendete poi le salsicce e dopo averle ben spellate sbriciolatele versandole nell’olio. Fate rosolare per bene la salsiccia sbriciolata, continuando a frammentarla in piccoli pezzettini aiutandovi con una forchetta.

Una volta che la salsiccia risulterà ben rosolata, aggiungete la polpa di pomodoro (o i pelati). Regolate di sale e poi coprite con il coperchio. Continuate la cottura per almeno un’ora. Di tanto in tanto, togliete il coperchio e controllate il grado di cottura, aggiungendo poca acqua se necessario.

Quando il sugo sarà quasi pronto, riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale e poi dopo neanche un minuto, aggiungete gli umbricelli. Lasciateli cuocere per circa 6-8 minuti. Poi scolateli conservando un po’ di acqua di cottura.

Prendete una padella ed aggiungete un filo d’olio, riscaldatelo e poi aggiungete gli umbricelli appena scolati. Fateli saltare per pochi secondi poi insaporiteli pian piano aggiungendo il sugo con la salsiccia e l’acqua di cottura (aiuterà ad amalgamare il sugo con la superficie degli umbricelli).

Una volta ben insaporiti, spegnete e dividete gli umbricelli con il sugo di salsiccia in diverse porzioni. Aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato, altrimenti aggiungete una buona grattata di formaggio grattugiato.



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Monday, October 15, 2018

Come preparare i Tacconi

come preparare i tacconi

I Tacconi

Origine: Marche, Abruzzo

I tacconi, o anche chiamati tacon o batoc, sono una particolare tipologia di pasta fresca preparati con la farina di fave. Originari della zona di Montefeltro e del Metauro nelle Marche, i tacconi si sono diffusi anche tradizionalmente nelle zone limitrofe ed in Abruzzo. Questo particolare formato di pasta sembra sia nato dall’abitudine locale di mescolare la farina di grano, di prezzo più elevato, con quelle ottenute dalla macinazione di legumi (di minor pregio), come appunto le fave, che crescono abbondanti sulla costa adriatica.

Come preparare i Tacconi

Dosi per circa 400 g di pasta:

  • 200 gr di Farina di fave o equivalente in fave secche sgusciate
  • 200 gr di Farina di grano duro

Procedimento

Per la preparazione dell’impasto si possono utilizzare due metodi…uno con la farina di fave ed uno con le fave secche.

Se non si ha a disposizione la farina di fave, prendete le fave secche sgusciate e mettetele in un pentolino con un volume equivalente di acqua. Portatelo a bollore. Lessate le fave finché queste non risulteranno cotte (aggiungete altra acqua se necessario).

tacconi di fave con gli asparagi

Una volta che le fave risulteranno ben cotte ed ammorbidite prendete un frullatore ad immersione e frullatele per bene fino ad ottenere una purea.

tacconi di fave con gli asparagi

Adesso preparate una spianatoia e versateci al centro le due farine, o la purea di fave (passandola in un passapatate) e la farina. Formate la classica fontana con un incavo al centro e cominciate ad aggiungere poca acqua (leggermente calda). Impastare per bene in modo che la farina assorbi per bene tutto l’acqua e poi se necessario aggiungete ulteriore poca acqua gradualmente.

tacconi di fave con gli asparagi

Poi continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto di consistenza omogenea ed elastica. Una volta ottenuta tale consistenza, formate un panetto a forma di palla, avvolgetela in una pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa mezz’ora in un ambiente fresco (va bene anche il frigorifero).

tacconi di fave con gli asparagi

Trascorso questo tempo, togliete l’impasto dal frigo, rimuovete la pellicola trasparente e stendetelo sulla spianatoia precedentemente infarinata. Aiutandovi con un mattarello, stendete una sfoglia di circa 1-2 mm di spessore. Spalmate con la mano sopra la sfoglia un po’ di farina ed avvolgetela su se stessa formando un rotolo. Poi con un coltello ben affilato tagliate tante fettine sottili, che srotolerete immediatamente. Otterrete così i tacconi. Raccogliete i tacconi in un vassoio e lasciateli asciugare per circa una decina di minuti.

tacconi di fave con gli asparagi

Ricette con i Tacconi

tacconi agli asparagi  Tacconi agli asparagi
tacconi di fave al pomodoro Tacconi al pomodoro


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Friday, October 12, 2018

Umbricelli al tartufo

umbricelli al tartufo

Umbricelli al tartufo

Durata   40 min
Difficoltà  Intermedia
Origine Umbria

Gli umbricelli al tartufo sono un primo piatto tipico dell’Umbria. Gli umbricelli sono una tipologia di pasta fatta a mano molto simile agli spaghetti, solo un po’ più spessi, ottenuti impastando farina e acqua. Pasta casereccia viene spesso abbinata a condimenti saporiti come il famoso ed ottimo tartufo nero, in particolare il tartufo di Norcia.

Abbinamento vinoVino da abbinamento: Trebbiano Spoletino DOC

Ingredienti

Per 4 persone

Per la preparazione dei pici:

  • 400 gr di Farina di grano duro
  • 100 gr di Semola di grano duro
  • Acqua
  • Sale

Per la preparazione del sugo:

  • Tartufo nero q.b.
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Prodotti tipici Prodotto tipico: Tartufo nero di Norcia

Procedimento

Per prima cosa occupiamoci della preparazione degli umbricelli. Se li avete comprati già pronti, passate direttamente alla cottura e alla  preparazione del condimento con il tartufo.

pasta fresca Pasta fresca: Preparazione degli umbricelli

come preparare gli umbricelli

Una volta che si hanno a disposizione degli umbricelli, riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Una volta raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale e poi dopo neanche un minuto, aggiungete i pici. Lasciateli cuocere per circa 6-8 minuti. Poi scolateli.

umbricelli al tartufo

Nel frattempo prendete una padella ed aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Riscaldate l’olio e poi versateci dentro gli umbricelli. Aggiungete anche un po’ di acqua di cottura e fateli saltare in padella per un minuto o due.

umbricelli al tartufo

Poi spegnete ed aggiungete una abbondante grattata di tartufo nero, continuando a mescolare in modo da mescolare gli umbricelli e farli insaporire con il tartufo appena grattato.

umbricelli al tartufo

Servite poi gli umbricelli nei diversi piatti, avendo l’accortezza di grattare ancora tartufo sopra per decorare.



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Come preparare gli umbricelli

come preparare gli umbricelli

Gli Umbricelli

Origine: Umbria

Gli umbricelli sono una tipica pasta fresca della tradizione culinaria umbra, sono dei grossi spaghetti, ma leggermente più larghi e fatti a mano semplicemente con farina e acqua. Sono caratteristici della provincia di Perugia e di Orvieto. Il nome umbricelli deriva dal dialetto umbro che significa lombrico, per la loro forma lunga e arrotondata. Gli umbricelli sono la testimonianza della sobrietà e la semplicità della cucina umbra.

L’origine di questo formato di pasta risale a tempi remoti, e ci sono alcuni che affermano persino la loro origine etrusca. In effetti la zona di diffusione di questo formato di pasta, coincide precisamente con quella occupata dalla civiltà etrusca (Toscana del sud, Umbria e Nord del Lazio). Pasta che prende molti nomi a seconda delle località come pici, lombrichelli viterbesi, ciriole, stringoli, strangozzi o stringozzi, ecc..

Come preparare gli umbricelli

Dosi per circa 400 g di pasta:

  • 200 gr di Farina di Grano duro
  • 50 gr di Semola di Grano duro
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di Oliva
  • Vino bianco o Acqua q.b.
  • Sale

Preparazione

Pesate le farine formando il giusto rapporto 1:4 tra semola e farina di grano duro.
come preparare le orecchiette

Per la preparazione potete utilizzare o il metodo tradizionale che fa uso di un po’ di vino bianco per impastare la farina, oppure quello di utilizzare della semplice acqua. Riempite un pentolino con acqua (oltre 200ml di acqua) e aggiungete una presa di sale. Riscaldate l’acqua finchè tutto il sale non sarà disciolto.

come preparare le orecchiette

Preparate una spianatoia e versateci la farina formando la classica fontana. Poi al centro versate metà del contenuto di acqua calda riscaldata nel pentolino e/o un po’ di vino bianco.

come preparare le orecchiette

Cominciate a mescolare la farina con l’acqua in modo da farla incorporare gradualmente. Continuate a mescolare e poi quando tutta l’acqua sarà assorbita, aggiungetene altra gradualmente. Impastate fino a raggiungere la giusta consistenza, l’impasto dovrà risultare liscio, compatto, omogeneo ed elastico. Una volta raggiunta la giusta consistenza, fatene una palla, ricopritela con un panno umido e lasciatela riposare per circa 30 minuti.

come preparare le orecchiette

Trascorsi i 30 minuti, riprendete l’impasto, arrotolatelo su se stesso formando un panetto oblungo stretto e fino (tipo una baquette). Prendete poi un coltello e tagliatelo a piccole fette ottenendo così delle porzioni più piccole. Per ogni porzione arrotolate e stendete la pasta usando il palmo delle mani per ottenere alla fine dei bastoncini lunghi di circa 3-4 mm di spessore, gli umbricelli appunto.

come preparare i pici

Via via consumate tutte le porzioni di pasta, formando via via una serie di pici di circa 20-30 cm di lunghezza. Allineate gli umbricelli su di un vassoio dove avrete poggiato un po’ di semola di grano duro, e lasciateli asciugare piano piano.

come preparare i pici



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Come preparare i pici

come preparare i pici

I Pici

Toscana Origine: Toscana

I pici, chiamati anche pinci, sono un formato di pasta tipico della Toscana del sud, simili a degli spaghetti ma leggermente più larghi (vengono preparati rigorosamente a mano). L’origine di questo formato di pasta risale a tempi remoti, e ci sono alcuni che affermano persino la loro origine etrusca.

In effetti la zona di diffusione di questo formato di pasta, coincide precisamente con quella occupata dalla civiltà etrusca (Toscana del sud, Umbria e Nord del Lazio). Pasta che prende molti nomi a seconda delle località come lombrichelli viterbesi, ciriole, stringoli, strangozzi o stringozzi, ecc..

Come preparare i pici

Dosi per circa 400g di pasta:

  • 200 gr di Farina di Grano duro
  • 50 gr di Semola di Grano duro
  • 2 cucchiai di Olio extravergine di Oliva
  • Vino bianco o Acqua q.b.
  • Sale

Preparazione

Pesate le farine formando il giusto rapporto 1:4 tra semola e farina di grano duro.
come preparare le orecchiette

Per la preparazione potete utilizzare o il metodo tradizionale che fa uso di un po’ di vino bianco per impastare la farina, oppure quello di utilizzare della semplice acqua. Riempite un pentolino con acqua (oltre 200ml di acqua) e aggiungete una presa di sale. Riscaldate l’acqua finchè tutto il sale non sarà disciolto.

come preparare le orecchiette

Preparate una spianatoia e versateci la farina formando la classica fontana. Poi al centro versate metà del contenuto di acqua calda riscaldata nel pentolino e/o un po’ di vino bianco.

come preparare le orecchiette

Cominciate a mescolare la farina con l’acqua in modo da farla incorporare gradualmente. Continuate a mescolare e poi quando tutta l’acqua sarà assorbita, aggiungetene altra gradualmente. Impastate fino a raggiungere la giusta consistenza, l’impasto dovrà risultare liscio, compatto, omogeneo ed elastico. Una volta raggiunta la giusta consistenza, fatene una palla, ricopritela con un panno umido e lasciatela riposare per circa 30 minuti.

come preparare le orecchiette

Trascorsi i 30 minuti, riprendete l’impasto, arrotolatelo su se stesso formando un panetto oblungo stretto e fino (tipo una baquette). Prendete poi un coltello e tagliatelo a piccole fette ottenendo così delle porzioni più piccole. Per ogni porzione arrotolate e stendete la pasta usando il palmo delle mani per ottenere alla fine dei bastoncini lunghi di circa 3-4 mm di spessore, i pici appunto.

come preparare i pici

Via via consumate tutte le porzioni di pasta, formando via via una serie di pici di circa 20-30 cm di lunghezza. Allineate i pici su di un vassoio dove avrete poggiato un po’ di semola di grano duro, e lasciateli asciugare piano piano.

come preparare i pici



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Thursday, October 4, 2018

Lasagna umbra (funghi, tartufo e salsiccia)

lasagna umbra (funghi salsiccia e tartufo)

Lasagna umbra (funghi, tartufo e salsiccia)

Durata 1 h
Difficoltà  Intermedia
Origine Umbria

La lasagna umbra, o meglio la lasagna con funghi salsiccia e tartufo, è una saporitissima alternativa alla ben a tutti nota lasagna alla bolognese. Per chi ama i sapori di montagna, può cimentarsi nella preparazione di questa ricetta che nulla ha da invidiare alle altre versioni di pasta al forno. Ottima anche la versione senza salsiccia, in cui si esaltano ancora di più gli aromi del porcino e del tartufo. Buona da preparare, è ottima da consumare a cena.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di sfoglia di pasta fresca all’uovo
  • 500 gr di Funghi Porcini (o altre tipologie)
  • 2 salsicce (opzionale)
  • Tartufo q.b.0
  • Salsa tartufata
  • Mozzarella (o fontina o altro formaggio simile)
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Besciamella q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Per prima cosa pensiamo ai porcini. Eliminate la parte finale del gambo e spazzolateli per bene con un panno umido per rimuovere le parti terrose. Poi tagliateli a fette non troppo sottili.

Prendete una padella ed aggiungete un abbondante filo d’olio extravergine di oliva. Aggiungete uno spicchio d’aglio scamiciato e le due salsicce, spellate e sbriciolate (potete omettere la salsiccia se volete). Fate rosolare la salsiccia e l’aglio per 4-5 minuti aiutandovi a sgranare ulteriormente la salsiccia con una forchetta in modo da ottenere parti sempre più piccole.

Quando la salsiccia avrà assunto un bel colore, alzate la fiamma e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino e alla fine aggiungete i porcini (o altri tipi di funghi) a fette. Abbassate la fiamma e continuate la cottura per una decina di minuti, anche a coperchio chiuso, facendo via via intenerire i funghi aggiunti (aggiungete un po’ d’acqua se necessario), comunque il sugo di funghi e salsiccia dovrà rimanere abbastanza umido. Poi spegnete.

Prendete una mozzarella e tagliatela a fette e poi lasciatela colare su uno scolapasta, in modo da perdere il liquido in eccesso. Troppa acqua potrebbe poi causare problemi durante la cottura delle lasagne. Altrimenti usate altre tipologie di formaggio come fontina o emmental.

Infine preparate una besciamella non troppo soda.

Adesso che è pronto il condimento, è giunto il momento di preparare le lasagne. Per prima cosa, se avete una sfoglia di pasta già pronta ritagliate dei grossi quadratoni di pasta che ben si adattino al tipo di teglia o pirofila in cui preparerete la cottura. Poi mettere a bollire una pentola di acqua calda e scottate le lasagne. Bastano pochi minuti, devono essere ammorbidite non cotte. Togliete le lasagne dall’acqua e lasciatele raffreddare lentamente.

Prendete adesso la teglia, o la pirofila ed stendete sul fondo un sottile strato di olio. Poi aggiungete uno strato di sfoglie di lasagne. Ricoprite con un po’ di besciamella, insieme ad un po’ di sugo di salsiccia e funghi. Ricoprite con un altro strato di sfoglia di lasagne. Ricoprite questa volta con qualche fetta di mozzarella (o altro formaggio tagliato sottile) e un po’ di salsa tartufata. Infine ricoprite con un altro strato di sfoglia di lasagne. E così via fino ad arrivare in cima.

Per avere una lasagna più compatta, tra uno strato e l’altro di ripieno, aggiungete più strati di pasta, magari intervallati da un po’ di burro o besciamella.

Una volta arrivati all’ultimo strato, aggiungete questa volta tutti gli ingredienti insieme, con inoltre una abbondante grattugiata di parmigiano reggiano. Riscaldate il forno a 180°C ed infornate.

Continuate la cottura per circa 30 minuti, poi sfornate.

Servite la lasagna tagliandola a grossi quadrati e poi sopra ogni singola porzione grattate un po’ di tartufo.



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