Saturday, October 21, 2023

Seppie in Nero con Polenta

Seppie in nero con polenta

Seppie in Nero con Polenta

Durata 45 min

Difficoltà Intermedia

Origine Veneto

Le seppie in nero con polenta sono un piatto tipico della zona di Venezia, note in tutta Italia per il suo peculiare sugo nero in cui il mollusco viene cotto. Questo sugo è ottimo sia da gustare sia con della polenta che per condire un piatto di spaghetti. Si tratta infatti di un sugo a base di passata di pomodoro in cui vengono cotte le seppie tagliate a pezzi e colorato con il nero prodotto dalla seppia stessa. Un secondo piatto da gustare, magari a cena, in compagnia di amici, o per una cena a base di pesce.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 1 seppia (circa 600-800 g)
  • 250ml di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 sacchetto di nero di seppia
  • 8 fette di polenta già pronta
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Procedimento

Prendete la seppia, lavatela sotto l’acqua corrente, eliminando le interiora, l’osso interno e la parte del becco e degli occhi, recuperando però i tentacoli. Sciacquate per bene la seppia così svuotata e tagliatela a piccoli pezzi insieme ai tentacoli. Procuratevi una casseruola piccola ed aggiungeteci un fondo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio.

Fate rosolare l’aglio per un minuto o due e poi aggiungete la seppia a pezzetti. Lasciatela rosolare giusto per qualche minuto, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Date a questo il tempo di evaporare e poi versate la passata di pomodoro, allungando con un po’ d’acqua. Aggiungete un po’ di sale e dopo circa 5 minuti, quando il sugo avrà cominciato a sobbollire, aggiungete il nero di seppia. Mescolate per bene il sugo fino a quando non avrà preso un bel colore nero uniforme. Abbassate la fiamma e coprite con un coperchio lasciando cuocere il sugo per almeno un’altra mezz’ora.

A parte, procuratevi della polenta lasciata riposare e consolidare in frigo e tagliatela a fette di circa 1-1.5 cm di spessore. Grigliate le fette di polenta da entrambi i lati e servitele con le seppie in nero insieme ad abbondante sugo.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/uWXqoma

Friday, October 20, 2023

Insalata di Patate e Prezzemolo

Insalata di patate

Insalata di patate e prezzemolo

Durata 30 min

Difficoltà  Facile

Origine Interregionale

L’insalata di patate e prezzemolo è un contorno semplice e veloce da preparare. Per gli amanti delle patate, questo è un piatto prelibato, infatti qui si può gustare il vero sapore della patata esaltato da un condimento di olio extravergine di oliva e da un trito di foglie di prezzemolo, e per chi desidera si può aggiungere sempre un po’ di aglio. Un ottimo contorno da gustare freddo e adatto sia d’inverno che in estate e abbinabile un po’ con tutto.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 400 gr di Patate
  • 1 mazzo di Prezzemolo
  • 1 spicchio d’Aglio
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Prendete le patate, lavatele e sbucciatele. Poi riempite una pentola di acqua e portatela ad ebollizione. Raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale grosso e poi versateci le patate che farete lessare lentamente.

insalata di patate e pomodori

Nel frattempo prepariamo l’intingolo con cui andremo a condire l’insalata di patate. Procuratevi un tagliare e metteteci uno spicchio d’aglio (opzionale) e le foglie di un mazzo di prezzemolo precedentemente sciacquato. Tritate il tutto con una mezzaluna. Per l’aglio potete anche usare uno schiaccia aglio, oppure potete mettere il tutto in un mixer e tritare in modo rapido e veloce. Versate l’aglio ed il prezzemolo tritato in una ciotolina, poi irrorate con abbondante olio extravergine di oliva. Lasciate l’olio ad insaporirsi con il trito.

Infine quando le patate saranno perfettamente cotte (controllate il livello di cottura pungendo le patate con una forchetta), scolatele e poi tagliatele a fette o a tocchetti. Lasciate svaporare e raffreddare le patate e poi versatele nell’insalatiera insieme al condimento di olio, aglio e prezzemolo tritato. Mescolate per bene in modo da far amalgamare i sapori.

L’insalata di patate e prezzemolo si può consumare subito oppure si può lasciare riposare in frigo anche per più giorni (diventa più buona…..).



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/MvaSV8r

Thursday, October 19, 2023

Spaghetti al Nero di Seppia

Spaghetti al nero di seppia

Spaghetti al Nero di Seppia

Durata 45 min

Difficoltà Intermedia

Origine Veneto

Gli spaghetti al nero di seppia sono un modo alternativo di utilizzare il sugo al nero di seppia sostituendo la polenta con la pasta. Questo piatto veneziano è un’ottima soluzione da presentare a tavola, particolare e sfiziosa.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 360 gr di Spaghetti
  • 1 seppia (circa 500 g)
  • 250ml di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 sacchetto di nero di seppia
  • olio extravergine di oliva
  • sale

Procedimento

Prendete la seppia, lavatela sotto l’acqua corrente, eliminando le interiora, l’osso interno e la parte del becco e degli occhi, recuperando però i tentacoli. Sciacquate per bene la seppia così svuotata e tagliatela a piccoli pezzi insieme ai tentacoli. Procuratevi una casseruola piccola ed aggiungeteci un fondo d’olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio.

Fate rosolare l’aglio per un minuto o due e poi aggiungete la seppia a pezzetti. Lasciatela rosolare giusto per qualche minuto, poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Date a questo il tempo di evaporare e poi versate la passata di pomodoro, allungando con un po’ d’acqua. Aggiungete un po’ di sale e dopo circa 5 minuti, quando il sugo avrà cominciato a sobbollire, aggiungete il nero di seppia. Mescolate per bene il sugo fino a quando non avrà preso un bel colore nero uniforme. Abbassate la fiamma e coprite con un coperchio lasciando cuocere il sugo per almeno un’altra mezz’ora.

Nel frattempo, mettete a bollire una pentola di acqua. Raggiunto il bollore, aggiungete una presa di sale e versate gli spaghetti. Portateli a fine cottura e scolateli. Versate gli spaghetti in una padella in cui avrete riversato il sugo al nero di seppia, oppure nella casseruola stessa e fate saltare la pasta per un minuto o due, per far aderire per bene il sugo. Spegnete e servite gli spaghetti al nero di seppia.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/VZQesow

Thursday, September 21, 2023

Pappardelle

Pappardelle

Pappardelle

Origine: Toscana, Marche, Umbria

Le pappardelle sono una varietà di pasta larga e piatta. Hanno una forma tipicamente rettangolare e una consistenza spessa, simile a un nastro largo. La larghezza delle pappardelle può variare, ma in genere sono più larghe delle tagliatelle e delle fettuccine, rendendo questo formato di pasta ideale per catturare salse abbondanti e molto spesso abbinate a sughi di selvaggina (cinghiale, capriolo, lepre, anatra…).

Le pappardelle sono originarie dell’Italia centrale, in particolare della regione della Toscana. La loro storia è profondamente radicata nella tradizione culinaria italiana, risalente a secoli fa. Questa pasta veniva tradizionalmente preparata a mano, stendendo la pasta fresca su un piano e tagliandola in strisce larghe con un coltello.

Le pappardelle possono essere fatte in casa o acquistate già pronte. Per prepararle in casa, si mescolano farina e uova per creare una pasta fresca. Questa pasta viene poi stesa fino a ottenere uno spessore desiderato e tagliata in strisce larghe per formare le pappardelle. La pasta viene poi cotta in acqua salata fino a quando è al dente.Le pappardelle sono una pasta versatile che può essere abbinata a una vasta gamma di salse e ingredienti. Il loro aspetto accattivante e la consistenza appagante le rendono un piatto molto apprezzato nella cucina italiana.

Ricette con le Pappardelle



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/dJWP9kz

Maccheroncini di Campofilone

Maccheroncini di Campofilone

Maccheroncini di Campofilone

Origine: Marche

I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all’uovo di forma sottile e delicata, originaria della regione delle Marche, in Italia. Questa pasta si presenta sotto forma di piccoli nidi o fogli sottilissimi ed è caratterizzata da un colore giallo intenso grazie all’alto contenuto di uova fresche utilizzate nella preparazione. La sua consistenza è leggera e porosa, mentre il suo sapore è ricco e distintivo grazie alle uova.

L’origine di questa pasta risale al piccolo comune di Campofilone, situato nella provincia di Fermo, nelle Marche, Italia. La tradizione nella produzione dei Maccheroncini di Campofilone ha radici profonde, risalendo a secoli fa. Fin dal Rinascimento, questa pasta era conosciuta e nel corso del tempo ha guadagnato una reputazione per la sua qualità e il suo sapore unici. Attualmente, i Maccheroncini di Campofilone sono riconosciuti come prodotto DOP (Denominazione di Origine Protetta), il che significa che devono essere prodotti seguendo rigorosi standard tradizionali nella regione delle Marche per poter portare il nome “Maccheroncini di Campofilone.”

La produzione dei Maccheroncini di Campofilone è un processo artigianale che richiede abilità e attenzione ai dettagli. Gli ingredienti principali sono la farina di grano tenero e le uova fresche, senza alcun altro additivo. La pasta viene stesa in fogli sottilissimi e tagliata in strisce sottili per creare la forma caratteristica dei Maccheroncini. Questi vengono essiccati a bassa temperatura per preservare la loro fragilità e il loro sapore.

Quando si tratta di ricette, i Maccheroncini di Campofilone sono spesso utilizzati in preparazioni che mettono in risalto la loro delicatezza e il loro sapore. Alcune delle ricette tradizionali includono i Maccheroncini al burro e salvia, i Maccheroncini al tartufo, i Maccheroncini con frutti di mare e i Maccheroncini con funghi. Questa pasta si presta anche ad altre combinazioni di condimenti a base di carne, verdure e formaggi, grazie alla sua versatilità. La loro fragilità e il loro sapore ricco li rendono una prelibatezza da gustare in molte occasioni speciali.

Ricette con i Maccheroncini di Campofilone



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/U5TxK4S

Sunday, September 3, 2023

Fettuccine ai Funghi Porcini

Fettuccine ai funghi porcini

Fettuccine ai Funghi porcini

Durata 30 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Lazio

Le Fettuccine ai funghi porcini sono un piatto tipico della regione laziale, molto diffuso ed amato. Infatti, questa ricetta, a base di fettuccine fatte a mano e di funghi porcini freschi è una delle ricette più presenti nei menu di tutti i ristoranti della regione. Il miglior periodo per apprezzare questo piatto è però il periodo che va da fine Agosto ai primi giorni di Novembre, quando vi è la disponibilità di funghi porcini freschi. Per il resto dell’anno comunque il piatto è ancora possibile, utilizzando però porcini congelati (mai secchi o in salamoia). Un piatto semplice e gustoso per gli amanti di questo fantastico fungo.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 300 gr di Funghi Porcini
  • 360 gr di Fettuccine
  • 1 mazzetto di Prezzemolo
  • 1 spicchio d’Aglio
  • ½ bicchiere di Vino Bianco
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Procedimento

Se disponete di porcini freschi, allora lavateli (se possibile sarebbe meglio pulirli accuratamente con un panno umido), eliminate le parte non buone e poi tagliateli a piccoli pezzi. Altrimenti, se siamo fuori stagione, procuratevi quelli congelati, che comunque ne conservano molto il sapore e la consistenza.

funghi porcini

Prendete una padella, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva, uno spicchio d’aglio schiacciato (con tutta la buccia) e i funghi porcini a pezzi.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Lasciate rosolare il tutto per circa 5-6 minuti, poi smorzate con mezzo bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino. Eliminate poi lo spicchio d’aglio.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Nel frattempo riempite una pentola di acqua, portatela ad ebollizione e aggiungete una manciata di sale grosso. Poi dopo un minuto versate le fettuccine (o un altro formato di pasta fresca) e lasciatele cuocere. Mi raccomando cottura al dente.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Nel frattempo prendete il prezzemolo, lavatelo e fatene un trito.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Una volta che le fettuccine saranno cotte, scolatele e versatele direttamente nella padella con i porcini. Aggiungete le foglie di prezzemolo triturato e fatele saltare per 3 minuti insieme ai porcini in modo che si insaporiscano per bene.

ricetta - tagliatelle ai funghi porcini

Adesso potete servire le tagliatelle ai funghi porcini.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/3Xs5bm1

Saturday, August 26, 2023

Crespelle alla Fiorentina

Crespelle alla fiorentina

Crespelle alla Fiorentina

Durata   40 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Toscana

Le crespelle alla fiorentina sono un primo piatto associato alla tradizione gastronomica del famoso capoluogo toscano. Si tratta di grosse girelle fatte da crespelle ripiene di ricotta e spinaci che una volta preparate vengono gratinate al forno insieme ad abbondante besciamella e passata di pomodoro. Un piatto gustoso, ma che richiede un po’ di impegno per sua preparazione, tempo comunque ripagato per il successo che seguirà a tavola, servite magari con degli ospiti.

Ingredienti

Per 4 persone.

Per la preparazione delle crespelle:

  • 3 uova
  • 6 cucchiai di farina 00
  • 1 bicchiere di Latte intero
  • 1 Noce di burro
  • Sale

Per il ripieno:

  • 500 gr di Spinaci
  • 250 gr di Ricotta
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 1 Uovo
  • Noce Moscata
  • Sale
  • Pepe

Per la preparazione finale:

  • Besciamella
  • Passata di pomodoro
  • Parmigiano grattugiato

Procedimento

In una bolla, o comunque una ciotola, rompete le uova e poi aggiungeteci una presa di sale. Battete le uova con un frustino fino ad ottenere un bel battuto bianco e spumoso. A questo punto versateci dentro un bicchiere di latte e mescolate lievemente. A questo punto aggiungete la farina un cucchiaio alla volta, mescolando in modo da farla assorbire dall’impasto gradualmente senza formare grumi. Alla fine otterrete un impasto che non dovrà essere né troppo liquido né troppo solido. La sua consistenza dovrebbe essere identica a quella della panna liquida.

Lasciate riposare l’impasto per le crespelle per una decina di minuti, mescolandolo di tanto in tanto per non far formare un fondo. Procuratevi poi un padellino piatto per le crespelle (se ne avete uno) oppure anche una padella piccola va bene. Riscaldate la padella e aggiungete un po’ di burro (pochissimo). Ungete tutta la superficie della padella con il burro sciolto e togliete quello in eccesso con un panno assorbente. A questo punto versate con un mestolo (piccolo) il quantitativo sufficiente per una crespella al centro della padella. Mentre versate, fate ruotare il mestolo verso l’esterno a spirale, cercando di ricoprire tutta la superficie della padella. Poi rapidamente quando l’impasto è ancora liquido, fate ruotare la padella per spostare l’impasto ancora liquido verso i bordi della padella in modo da ricoprire i buchi e ampliare la superficie della padella. Le crespelle di solito vengono preparate molto sottili, in questo caso, invece, con le crespelle alla fiorentina, fate in modo che abbiano un certo spessore (2-3 mm). Lasciate cuocere fino a quando la crespella non si staccherà automaticamente dalla superficie della padella e poi rigiratela dal lato non cotto. Continuate la cottura anche su quel lato e poi una volta che la crespella sarà ben cotta toglietela dalla padella ed impilatela su di un piatto o vassoio.

Mentre lasciate riposare l’impasto per le crespelle e prima di cuocerle, potete sfruttare il tempo di attesa per preparare gli ingredienti per il ripieno. 

Lavate per bene le foglie di spinaci e poi scottatele per qualche minuto in acqua bollente. Scolatele e strizzatele per eliminare il liquido di cottura. Disponete gli spinaci su di un tagliere, e poi tritatele finemente con un coltello. Versate il trito di spinaci in una ciotola insieme alla ricotta. A questo punto aggiungete un pizzico di sale, il parmigiano grattugiato, un po’ di noce moscata grattugiata, ed infine un po’ di pepe nero macinato. Mescolate per bene il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Una volta pronto il ripieno, preparate un tagliere pulito, in cui andrete a stendere una alla volta le crespelle. Con un cucchiaio andrete a disporre uniformemente su tutto il lato di una crespella uno strato di ripieno non troppo sottile (circa 1/2 centimetro di spessore). Coprite il ripieno con una nuova crespella, facendo in modo che i bordi corrispondano con quella sottostante (a sorta di wafer). Coprite anche quest’ultima con un altro strato di ripieno. A questo punto potete aggiungere o un’altra crespella, o potete cominciare ad arrotolarla su se stessa. Alla fine dovreste ottenere un cilindro di un discreto spessore (tipo polpettone). Prendete un coltello e tagliate delle grosse fette di 3-4 cm di spessore. Scartate i bordi estremi.

Procuratevi una pirofila da forno e distribuiteci sul fondo uno strato di besciamella. Disponete le grosse fette di crespelle con ricotta e spinaci. Una volta disposte, versateci sopra tutta la besciamella, in modo da ricoprirle parzialmente. Aggiungete poi anche qualche cucchiaio di passata di pomodoro sulla superficie delle crespelle alla fiorentina. Infine aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato. Adesso le crespelle alla fiorentina sono pronte per essere infornate a 180°C per lasciarle cuocere per circa 15 minuti. Quando le parti lasciate ancora scoperte delle crespelle avranno acquisito una bella colorazione dorata, sfornatele e lasciate raffreddare per almeno una decina di minuti.

Servite le crespelle alla fiorentina ancora leggermente calde, ma solo dopo averle lasciate raffreddare.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/TQBofvw