Wednesday, March 1, 2023

Le migliori ricette per fare le crostate

Migliori ricette di crostate

Le Crostate

Le crostate sono un dolce tradizionale della cucina italiana, costituite da una base di pasta frolla croccante e friabile, che può essere farcita con una vasta gamma di ingredienti, tra cui frutta fresca o cotta, crema pasticcera, marmellata, cioccolato e frutta secca.

La pasta frolla è solitamente fatta con farina, burro, zucchero, uova e sale, ed è lavorata fino a formare un impasto omogeneo, che viene poi steso con il mattarello e adattato alla forma della teglia. Dopo essere stata riempita con la farcitura scelta, la crostata viene cotta in forno fino a quando la superficie diventa dorata e croccante.

Le crostate sono un dolce molto versatile, adatto a molte occasioni, dal dessert al termine di un pasto a una colazione o merenda golosa.

Le origini delle crostate risalgono alla cucina francese del XVI secolo, dove il termine “crostata” era utilizzato per indicare una torta con una base di pasta frolla e farcitura di frutta. Tuttavia, nel corso dei secoli, le crostate sono diventate un dolce popolare in tutta l’Europa e sono state adattate alla cucina locale di molti paesi, compresa l’Italia.

In Italia, la crostata è diventata particolarmente popolare grazie alla tradizione della pasticceria casalinga, dove le mamme e le nonne preparavano crostate con frutta di stagione per le occasioni speciali, come le feste di famiglia e le ricorrenze religiose.

Crostate di marmellata

In Italia, quando si scrive crostata, generalmente si intende quella farcita con marmellata di frutta di vario tipo. Le marmellate più utilizzate per le crostate sono quelle a base di frutta rossa, come fragole, mirtilli, lamponi e ribes, ma anche marmellate di pesche, albicocche e prugne sono molto apprezzate. Le crostate di marmellata sono ormai un classico e ve ne sono moltissime, tante quante sono le marmellate a disposizione.

Crostate di crema

Le crostate di crema, d’altra parte, hanno una storia più recente e risalgono all’Ottocento. Si pensa che siano state create in Francia, dove la crema pasticciera era già molto popolare, e successivamente si sono diffuse in Italia.

Crostate di ricotta

Le crostate di ricotta sono la versione popolare di questa tipologie di dolce, in particolare nelle zone in cui la ricotta è un prodotto importante e disponibile in gran quantità. Dove vi erano i pastori e le greggi, vi era anche abbondanza di ricotta, che ben si prestava alla farcitura di molti tipi di dolci, tra cui proprio le crostate. La ricotta veniva e viene tutt’oggi arricchita da aromi come cioccolato, scorze d’agrumi o frutta selvatica.

Crostate speciali

Anche se oggi, questo tipo di crostate ci appare un po’ esotiche o poco familiari, si avvicinano invece più alle torte del periodo tardo medievale, quando un impasto simile alla pasta frolla attuale veniva abbinato con frutta secca, spezie, miele, o creme di riso o di altri cereali.



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Tuesday, February 28, 2023

Mostaccioli

Mostaccioli

Mostaccioli

Durata 30 min

Difficoltà Intermedia

Origine Campania

I mostaccioli sono dei dolcetti tipici della Campania e diffusi in molte altre regioni limitrofe del Sud Italia. Questi dolci sono praticamente dei biscotti a forma di rombo, fatti di farina di grano duro e mandorla, fortemente speziati, di consistenza sia morbida che dura e ricoperti di una glassa al cioccolato fondente. La loro origine si fa risalire al tempo degli antichi romani, in cui si utilizzava la farina d’orzo ed il miele e che venvano offerti durante le festività. Tale ricetta, sopravvissuta a Napoli, nel corso dei secoli la ricetta ha avuto molte evoluzioni, arricchendosi nei secoli degli ingredienti più preziosi, dagli agrumi, alle spezie per arrivare al cioccolato. Oggi i mostaccioli si preparano ancora durante le festività natalizie e pasquali, e si offrono ancora con del vino dolce o del caffè.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 250g di Farina 00
  • 50g di Farina di Mandorle
  • 150 g di Zucchero
  • 50g di Miele
  • 4g di Ammoniaca per dolci
  • 20g di Cacao amaro in polvee
  • 1 Arancia
  • 3g di Pisto
  • Sale
  • Cioccolato fondente q.b.

Procedimento

Prendete le mandorle e frullatele in un mixer fino ad ottenerne una farina a granella. Versate la granella fine in una ciotola e aggiungeteci la farina, lo zucchero, il pisto, l’ammoniaca per dolci ed il cacao in polvere. Aggiungete anche un pizzico di sale. A questo punto prendete l’arancia e grattatene la scorza facendola cadere insieme agli altri ingredienti. Poi tagliatela a metà e ottenete il suo succo spremendola in uno spremiagrumi. Versate il succo nella ciotola con gli altri ingredienti. Infine aggiungete tutto miele.

A questo punto, mescolate tutti gli ingredienti gradualmente fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Prendete una placca da forno, ricoprite il fondo con carta da forno e versateci sopra l’impasto fino a formare uno strato di circa 1 cm di spessore. Poi ricoprite il tutto con un foglio di carta da forno e mettete in frigorifero la placca da forno per far riposare ed indurire l’impasto per circa un’ora.

Trascorso il tempo, riprendete l’impasto e togliete la carta da forno che lo ricopre. Con un coltello tagliate la sfoglia di impasto in modo da formare tanti rombi delle dimensioni desiderati.

Procuratevi un’altra placca da forno e dopo aver foderato il fondo anch’essa con un fogli di carta da forno. Infornate a 180° per circa 20 minuti. Una volta cotti i mostaccioli, lasciateli raffreddare lentamente a temperatura ambiente.

Nel frattempo, ci occuperemo della preparazione della glassa di cioccolato con cui ricoprire i mostaccioli. In un pentolino versateci il cioccolato fondente a pezzi. Fatelo sciogliere a fuoco lento fino a quando non diventerà fluido. A questo punto versate la glassa di cioccolato sopra i mostaccioli, poggiandoli su di una grata, in modo da recuperare la glassa in eccesso che colerà su di un contenitore posto sottostante, che riutilizzerete per versarla sopra altri mostaccioli.

Lasciate raffreddare la glassa in modo da solidificarsi intorno ai mostaccioli, facendo attenzione a non toccarli in questa fase per non lasciare segni di ditate su di essi.

Dopo alcune ore, potrete servire i mostaccioli. Potete prepararne in sovrannumero dato che si conservano perfettamente per molti giorni.



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Sunday, January 29, 2023

Spaghetti all’assassina

Spaghetti all'assassina

Spaghetti all’assassina

Durata 25 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Puglia

Gli spaghetti all’assassina sono un piatto tipico della Puglia, che a prima vista potrebbero apparire come semplici spaghetti al pomodoro, leggermente bruciacchiati, ma che in realtà per la loro preparazione richiedono una procedura non usuale. Gli spaghetti anziché completare la loro cottura in acqua bollente, vengono risottati in un brodo di pomodoro piccante, grazie ad una padella di ferro che permette di ottenere una cottura perfetta, asciugando gradualmente tutto il sugo e rendendo gli spaghetti croccanti e soprattutto saporiti.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 400 gr di Spaghetti
  • 400 ml di Passata di pomodoro (o Pomodori maturi)
  • 2 spicchi d’aglio
  • Peperoncino piccante
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento

In un pentolino versateci dentro la passata di pomodoro o dei pomodori maturi tagliati a pezzi. Riempite il volume con un paio di bicchieri di acqua ed un pizzico di sale. Portate ad ebollizione, fino ad ottenere un brodo liquido di pomodoro. Se avete utilizzato i pomodori maturi, potete eliminare le bucce ed i semi (totalmente o parzialmente) passando il brodo in un colino.

Per ottenere un risultato perfetto nella cottura degli spaghetti all’assassina sarebbe necessario possedere una padella di ferro. Se così non fosse provate con una padella antiaderente. Aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva, due spicchi d’aglio scamiciati e del peperoncino tritato. Fate indorare l’aglio per circa un minuto o due e poi toglietelo dall’olio. A questo punto versateci un po’ di brodo liquido di pomodoro e fatelo asciugare lentamente.

Mettete a bollire un po’ di acqua salata e sbollentate gli spaghetti per circa 5-6 minuti, giusto il tempo per avviare la cottura e non completarla. Scolateli e versateli nella padella in cui nel frattempo parte del brodo si sarà asciugata. Continuate a fare asciugare il fondo insieme agli spaghetti, fino a quando non si attaccherà la pasta al fondo, bruciacchiandosi leggermente e formando una crosticina. A questo punto mescolate gli spaghetti in modo da far aderire una nuova parte di spaghetti sul fondo e aggiungendo altro brodo di pomodoro. Attenzione a non fare “affogare” gli spaghetti, in questo modo scuoceranno senza formare la patina croccante. Gli spaghetti devono tostare sul fondo e quindi per muoverli potete aiutarvi con una spatola.

Al termine servite gli spaghetti all’assassina ancora ben caldi e croccanti.



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Saturday, January 28, 2023

Torta ubriaca con Tintilia del Molise

Torta ubriaca del Molise

Torta ubriaca con Tintilia del Molise

Durata 1h

Difficoltà  Intermedia

Origine Molise

La Torta ubriaca con Tintilia del Molise è un dolce natalizio probabilmente piuttosto recente di tradizione, ma che ha riscosso un enorme successo, tanto da diventare una delle torte più rappresentative della regione. Il successo è dovuto al connubio del Cioccolato fondente con il famoso vino Tintilia del Molise, grande simbolo della regione.

Ingredienti

Per uno stampo di 22 cm di diametro:

  • 100 ml di Tintilia del Molise
  • 170 gr di Burro
  • 225 gr di Zucchero
  • 70 gr di Cioccolato Fondente
  • 4 Uova
  • 150 gr di Farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • gocce di cioccolato fondente (opzionali)
  • olio di girasole
  • 2 cucchiai di amido di mais
  • 2 cucchiai di farina di nocciole
  • 1 cucchiaio abbondante di confettura di amarene
  • cannella in polvere
  • cacao
  • sale

Procedimento

Versare la tintilia in un pentolino e scaldarlo a fiamma bassa. Unire il cioccolato fondente, precedentemente grattugiato ed il burro tagliato a pezzi.
Tenere la fiamma bassa e mescolare finchè non sarà tutto sciolto.

Montare in una planetaria, le uova con lo zucchero, finché non otterrete un composto chiaro e spumoso. Aggiungere poi la farina, la farina di nocciole, l’amido di mais, 1 cucchiaio di confettura di amarene, un po’ di cannella in polvere, un bicchierino di olio di girasole ed il lievito per dolci mescolando. Aggiungere parte del composto di vino (tutto meno 100ml) mescolando ancora. Poi infine aggiungete le gocce di cioccolato (opzionali) continuando a mescolare.

Imburrare ed infarinare in uno stampo da 22 cm e poi versarvi il composto. Preriscaldare il forno a 180° e cuocere per circa 40 minuti.

Una volta che la torta ubriaca è pronta, sfornate e lasciate raffreddare. Quando la torta si sarà raffreddata, toglietela dallo stampo e rovesciatela. Versate il composto di cioccolato fondente e vino Tintilia del Molise sopra la torta. Adesso al torta ubriaca del Molise è pronta per essere servita.

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Bigoli in salsa

Bigoli in salsa

Bigoli in salsa

Durata 1 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Veneto

I bigoli in salsa sono una specialità del Veneto che veniva preparato nei giorni di magro durante le festività religiose. Oggi è un piatto che vuole ricordare la tradizione ma che viene consumato praticamente sempre. I bigoli, formato di pasta tipico regionale, vengono conditi con un sugo a base di cipolle e sarde (o acciughe) che vengono cotte fino a quasi completo scioglimento. Un piatto certamente saporito da gustare accompagnato da un bel calice di vino.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 400 gr di Bigoli
  • 100 gr di Sarde fresche o sardine sottolio (o sottosale)
  • 2 grosse Cipolle
  • Pangrattato
  • Timo
  • Prezzemolo
  • Pepe
  • Sale

Procedimento

Per prima cosa occupiamoci della preparazione della “salsa”, cioè il condimento per i bigoli. Prendete le cipolle, sbucciatele, e poi tagliatele finemente. Procuratevi un tegame, versateci un fondo d’olio e le cipolle tagliate. Fatele soffriggere fino a quando non saranno perfettamente imbiondite, poi senza farle mai imbrunire, continuate la loro cottura, aggiungendo un po’ di acqua alla volta e continuate la cottura a fuoco lento e a coperchio chiuso per quasi 40 minuti. Ogni tanto controllate la cottura delle cipolle aggiungendo ancora poca acqua per non farle imbrunire e cuocerle fino a quando non si saranno sfatte.

Nel frattempo prendete le sarde e lavatele sotto l’acqua corrente, sfilettatele per bene e poi tagliatele a pezzetti. Se invece avete delle sardine sottolio già deliscate, tagliatele solo a pezzi, mentre se sono sottosale, lasciatele a mollo in acqua sostituendola più volte, facendo in modo da farle perdere il sale, e poi tagliandole a pezzi.

Una volta cotte le cipolle, aggiungente le sarde a pezzi al condimento e continuate la cottura aggiungendo questa volta un po’ di timo. Aggiungete altro olio di oliva se risultassero troppo asciutte e dopo qualche minuto, quando le sarde si saranno cotte, aggiungete il pangrattato e spegnete. Mescolate per far insaporire il pangrattato.

Nel frattempo avrete messo a cuocere in abbondante acqua bollente e precedentemente salata i bigoli. Dopo svariati minuti di cottura (i bigoli richiedono molto tempo per cuocersi) pur mantenendo una cottura al dente, scolate i bigoli conservando un o’ di acqua di cottura. Versate i bigoli nella “salsa” e mescolateli per bene con il condimento. Aggiungete a questo punto un po’ di prezzemolo tritato prima di servire.

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Thursday, January 5, 2023

Cinghiale con uva e mele

Cinghiale con uva e mele

Cinghiale con uva e mele

Durata   1 h 30 min + 12h di marinatura

Difficoltà  Intermedia

Origine Toscana

Il cinghiale con uva e mele è un piatto tipico della tradizione toscana, dove i cinghiali sono abbondanti e la loro carne è ben apprezzata. Il gusto selvatico e forte di questo tipo di carne viene ammorbidito da una lenta marinatura nel vino ed erbe aromatiche, per poi essere cotta e lentamente stufata nella sua marinatura. Un ulteriore addolcimento del sapore selvatico del cinghiale viene fatto aggiungendo della frutta come mele ed uva che con il loro contrasto dolce vanno a rendere questo piatto molto interessante per il palato.

Vino in Abbinamento: Morellino di Scanzano DOCG

Ingredienti

Per 4 persone

  • 600 gr di Polpa di Cinghiale
  • 2 bicchieri di vino rosso
  • 1 Carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 Cipolla
  • 1 Grappolo di Uva Bianca
  • 2 Mele Golden
  • 2 Foglie di Alloro
  • 1 Rametto di Rosmarino
  • 2 Foglie di Salvia
  • Olive nere q.b.
  • qualche bacca di ginepro
  • una manciata di Olive nere
  • Olio extravergine di oliva
  • Pepe nero
  • Sale

Procedimento

Partite dal cinghiale, ripulendolo dal grasso ed eventuali ossa, ricavando tanti bocconcini di sola polpa. Mettete i pezzi di cinghiale in una ciotola o un contenitore di vetro e aggiungete le foglie di salvia, di alloro, le bacche di ginepro, il rametto di rosmarino ed una grattata di pepe. Potete utilizzare anche il pepe a grani, se preferite. Lasciate il cinghiale a marinare per svariate ore.

Trascorso il tempo necessario per la marinatura della polpa di cinghiale, possiamo cominciare a preparare il sugo. Pelate e mondate una cipolla di medie dimensioni, una costa di sedano ed una carota. Fatene un trito molto fine (potete usare anche un mixer se ne avete uno). Procuratevi una casseruola o un tegame di terracotta e versateci un filo di olio extravergine di oliva. Poi aggiungeteci il trito di odori e fatelo soffriggere per qualche minuto fino a quando la cipolla non risulterà leggermente imbiondita.

A questo punto, scolate i bocconcini di cinghiale, conservando il liquido di marinatura. Versate i bocconcini di cinghiale nella casseruola e fatelo rosolare nel soffritto. Quando risulterà perfettamente rosolato in ogni sua parte, smorzate la cottura del cinghiale con un po’ del liquido di marinatura che avevate messo da parte. Lasciate evaporare quasi tutto il vino. Quando si sarà asciugato, aggiungete un po’ d’acqua ai bocconcini di cinghiale (potete usare anche del brodo di verdure caldo). Aggiungete un po’ di sale, coprite con un coperchio ed abbassate la fiamma.

Continuate la cottura del cinghiale per oltre un’ora. Ogni tanto controllate che il cinghiale non si asciughi troppo, casomai aggiungete altro brodo o acqua. A cottura ultimata, togliete il coperchio e lasciate asciugare leggermente. Nel frattempo lavate le mele golden e tagliatele a spicchi con tutta la buccia, eliminando il torsolo centrale. Aggiungete gli spicchi di mela nel tegame insieme al cinghiale e lasciatele rosolare per circa un minuto o due nel sugo di fondo. Poi fate la stessa cosa con l’uva bianca, suddividendo il grappolo in grappolini più piccoli o acini singoli. Potete aggiungere in questo momento anche le olive nere o utilizzarle in seguito per adornare il piatto. Dopo neanche un minuto spegnete.

Servite il cinghiale con uva e mele, disponendo ogni porzione in un piatto diverso, ed utilizzando le olive, gli spicchi di mele e l’uva per adornare, disponendole geometricamente, intorno ai bocconcini di cinghiale.

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Monday, January 2, 2023

Rigatoni con funghi e salsiccia

Rigatoni con funghi e salsiccia

Rigatoni con funghi e salsiccia

Durata 25 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

I rigatoni con funghi e salsiccia sono un primo gustoso e semplice da preparare. Un primo piatto a base di salsiccia e funghi champignon, gustoso e saporito, che mette un po’ tutti a loro agio nel tavolo da cucina familiare: non richiede grande capacità di elaborazione, piace a grandi e piccini, ed è un’ottima idea da proporre a tavola quando si hanno ospiti a casa. Potete sostituire i rigatoni con altri tipi di pasta come fusilli o penne.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 400 gr di Rigatoni
  • 2 Salsicce
  • 250 gr di Funghi champignon
  • 1 spicchio d’aglio
  • Prezzemolo (facoltativo)
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Procedimento

Lavate e capate i funghi champignon eliminando terra e radici. Poi su di un tagliere sminuzzate i funghi. Prendete una casseruola, aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio. Fate dorare l’aglio per un paio di minuti poi aggiungete, le salsicce spellate e spezzettate. Fate rosolare la salsiccia a pezzi, cercando con un mestolo di legno di sbriciolarla il più possibile. Una volta ben rosolata aggiungete i funghi sminuzzati, aggiungete un po’ di sale, mescolate e abbassate la fiamma, in modo da non far asciugare troppo i funghi.

Quando il condimento sarà quasi pronto, mettete sul fuoco una pentola di acqua. Una volta raggiunta l’ebollizione, calateci i rigatoni e portateli a cottura. Scolateli e conditeli con il sugo di salsiccia e funghi. Mescolate per bene per fare aderire bene il condimento ai rigatoni e poi serviteli. Potete aggiungere o del prezzemolo tritato o del parmigiano reggiano grattugiato.

I rigatoni con salsiccia e funghi vanno serviti ben caldi, non appena preparati.



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