Sunday, November 13, 2022

Polenta con finferli e formaggio

Polenta con finferli e formaggio

Polenta con finferli e formaggio

Durata 1 h 20 min

Difficoltà Facile

Origine Trentino-Alto Adige

La polenta con finferli e formaggio è una ricetta tipica della zona alpina centrale, in particolare del Trentino dove questo genere di funghi cresce rigoglioso nei boschi. Il sapore forte di questo tipo di funghi viene mitigato dal formaggio fuso, in particolare il Puzzone di Moena, che si abbina perfettamente. Questo meraviglioso abbinamento è perfetto per condire una buona polenta appena fatta. Se vogliamo rimanere nella completa tipicità del Trentino, utilizzeremo la polenta di Storo.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone.

Dosi per la polenta:

  • 400 gr di Farina Gialla di Storo (o altre farine di mais)
  • 2 Litri di Acqua
  • Sale

Dosi per il condimento:

  • 500 gr di Finferli
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • 200 gr di formaggio Puzzone di Moena (o altro formaggio alpino)
  • Sale

Farina gialla di Storo

Finferli

Puzzone di Moena

Procedimento

Prendete i funghi finferli e dopo averli ben puliti, tagliateli leggermente su di un tagliere. Procuratevi una padella, aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva ed uno spicchio d’aglio. Fate rosolare l’aglio per un minuto o due e poi versateci i funghi finferli. Lasciateli cuocere lentamente aggiungendo un po’ di acqua per non farli bruciare e favorire la cottura. I funghi finferli saranno cotti in pochi minuti. Spegnete.

Prendete una pentola alta e profonda, adatta per la cottura della polenta e riempitela con 2 litri di acqua. Portate a bollore ed aggiungete un po’ di sale grosso. Versate la farina di mais gradualmente mescolando di continuo con un mestolo di legno per non formare grumi.

Abbassate la fiamma e continuate la cottura della polenta per circa 30 minuti, mescolando di continuo per non far attaccare sul fondo della pentola la polenta. Fate raggiungere alla polenta la consistenza desiderata e poi spegnete. La tradizione vuole comunque una polenta consistente e non liquida. Versate la polenta bollente su ogni piatto suddividendola nelle varie porzioni. Tagliate delle sottili fette di formaggio e disponetele sopra la polenta bollente. Il formaggio si fonderà leggermente per il calore della polenta sottostante.

Quando le fette di formaggio si saranno fuse sulla polenta, versateci sopra un po’ di funghi finferli e servite. La polenta con finferli e formaggio deve essere servita ben calda.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/2s3t0xU

Monday, November 7, 2022

Rocciata

Rocciata umbra

Rocciata

Durata   1 h 20 min

Difficoltà  intermedia

Origine Umbria

La rocciata è un dolce tipico dell’Umbria, in particolare in quella fascia di territorio che va da Assisi fino a Foligno. Questa torta vanta antiche tradizioni e si preparava nel periodo autunnale per finire al carnevale. Si tratta di una sfoglia di pasta avvolta su se stessa e ripiena di una mistura di frutta secca, il tutto ricoperto da abbondanti bagnature di alchermes che le conferisce quel tipico colore rosso. Le varianti familiari e locali si basano sulla scelta della frutta secca da inserire, ne esiste per esempio una versione autunnale con del mosto all’interno.

Ingredienti

Per una rocciata di medie dimensioni:

Dosi per la sfoglia:

  • 200 g di Farina
  • 50 g di Zucchero
  • Acqua q.b.
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • Alchermes q.b.
  • Sale

Dosi per il ripieno:

  • 250 gr di mele
  • 50 g di prugne secche
  • 50 g di uvetta
  • 50 g di fichi secchi
  • 50 g di mandorle
  • 50 g di noci (gherigli)
  • 1 limone
  • 1 bicchierino di vinsanto
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Procedimento

Per prima cosa occupiamoci della preparazione del ripieno, dando così il tempo agli ingredienti di riposarsi e ad insaporirsi.

Procuratevi una bolla o un contenitore di qualsiasi tipo abbastanza capiente per contenere tutti gli ingredienti della miscela. Prendete le mele e dopo averle lavate, sbucciatele e tagliatele a tocchetti, eliminando il torsolo centrale. Poi mettete a mollo l’uvetta in un bicchierino di vin santo per farle ammollare lentamente. Una volta ammollate versatele nel ripieno. Prendete le noci e le mandorle e frantumatele grossolanamente e versatele insieme agli altri ingredienti. Aggiungete un bel cucchiaio di cannella in polvere. Grattate la scorza di un limone. Poi prendete i fichi secchi e le prugne secche e sminuzzatele con un coltello ben affilato. Versatele poi nella bolla. Infine aggiungete un cucchiaio di olio extravergine di oliva e mescolate per bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un bel ripieno omogeneo. Lasciatelo riposare per un po’ di tempo, in modo da far amalgamare tra di loro i sapori.

Mentre il ripieno si riposa, occupiamoci della preparazione dell’impasto per la sfoglia. In un’altra bolla versate la farina, aggiungete 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, ed un pizzico di sale. Aggiungete gradualmente un po’ di acqua tiepida, cominciando ad impastare. Alla fine dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Raggiunta la giusta consistenza, smettete di impastare e formate una palla che lascerete riposare per circa 10 minuti, ricoprendola con un canovaccio umido per non farla seccare.

Trascorso il tempo, riprendete l’impasto e stendetelo con l’aiuto di un mattarello formando una sfoglia sottile (1-2 mm). Formate un rettangolo con la sfoglia e versateci sopra tutto il ripieno, ricoprendola in modo uniforme. Aiutatevi a distribuire il ripieno con un cucchiaio. Poi cominciate ad arrotolare la sfoglia sul ripieno partendo da un lato del rettangolo (io mi sono aiutato stendendo la sfoglia su di un foglio di carta da forno, ed aiutandomi con essa per avvolgere la sfoglia. Formate un lungo cilindro di sfoglia, la rocciata appunto.

Prendete il cilindro di impasto e piegatelo su se stesso formando un ferro di cavallo o una spirale. Ponete la rocciata su di un teglia rettangolare (potete lasciare la carta da forno utilizzata per arrotolare la rocciata) e infornate a 180° per 35 minuti. Una volta cotta, sfornate la rocciata e bagnate la superficie con abbondante alchermes.

Lasciate raffreddare la rocciata prima di tagliarla. Ricordate che per ottenere un buon risultato sarà premura prepare questa torta un giorno prima di quando dovrà essere servita.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/UK81euA

Friday, October 28, 2022

Baccalà in umido

Baccalà in umido

Baccalà in umido con pomodoro e olive

Durata 30 min

Difficoltà Intermedia

Origine interregionale

Il baccalà in umido con pomodoro ed olive sono un ottimo piatto da gustare la sera a cena. I filetti di baccalà vengono serviti immersi un abbondante sugo di pomodoro, insaporito da abbondante cipolla, olive e capperi. Un ottimo piatto da gustare lentamente e con tanto pane per ripulire il piatto dal ricco condimento.

Ingredienti

Per una porzione di pasta per 4 persone:

  • 1 Kg di baccalà già ammollato e dissalato
  • 2 Cipolle
  • Farina q.b.
  • 500 gr di Pomodori Pelati
  • Olive nere q.b.
  • Capperi q.b.
  • Origano q.b
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale

Preparazione

Procuratevi una grossa casseruola e aggiungeteci un fondo di olio extravergine di oliva. Prendete due cipolle e dopo averle tagliate a spicchi fini, versatele nella pentola e fatele soffriggere fino a farle imbiondire. Quando saranno ben imbiondite, aggiungete i pelati, i capperi e le olive, un po’ di origano e per concludere un pizzico di sale. Abbassate la fiamma e coprite con un coperchio, lasciando cuocere il sugo di pomodoro molto lentamente in modo da farlo insaporire per bene, per circa 30 minuti. Ogni tanto controllate il livello di cottura del sugo, dando una mescolata, ed aggiungendo un po’ di acqua se necessario.

Mentre cuoce il sugo a base di pomodoro, prendete il baccalà ammollato e dopo averlo ben sciacquato sotto l’acqua corrente, tagliatelo a pezzi. Dato che dovremo servire 4 porzioni, cercheremo di ricavare 8 pezzetti di baccalà in modo da servirne due a testa. Prendete i pezzi appena tagliati ed infarinateli su tutta la superficie.

A parte, prendete una padella, aggiungete abbondante olio di oliva e riscaldate. Quando l’olio sarà caldo, disponeteci sopra i pezzi di baccalà infarinato, e fateli dorare per bene su tutti i lati. Quando saranno ben dorati, toglieteli dall’olio della padella e disponeteli su di un panno di carta assorbente per farli asciugare. Il baccalà dovrebbe già risultare salato, quindi non aggiungete ulteriore sale. A questo punto, prendete i pezzi di baccalà e disponeteli nella casseruola facendo in modo da immergerli il più possibile nel sugo di pomodoro. Lasciateli cuocere per circa una decina di minuti e poi spegnete.

Prendete il baccalà in umido con pomodoro e olive, e servite due pezzi per ciascuna porzione. Poi disponeteci sopra un po’ del sugo di pomodoro del fondo, insieme alle olive. Potete tostare delle fette di pane a parte, e servirle insieme al baccalà in umido.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/pP4YOZF

Tuesday, October 25, 2022

Spezzatino di manzo con patate

Spezzatino di manzo con patate

Spezzatino di manzo con patate

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Interregionale

Uno dei secondi di carne più diffuso nelle case italiane, specialmente nelle giornate invernali, è certamente lo spezzatino di manzo con patate. Questo è un piatto semplice e gustoso che richiede però lunghi tempi di cottura, ma che dà ottimi risultati e piace un po’ a tutti. Inoltre si presta bene per essere gustato con abbondante pane, con cui raccogliere l’enorme quantità di sugo che si forma durante la preparazione di questo piatto.

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 600 gr di spezzatino di Manzo
  • 1 Kg di Patate
  • 250 ml di Passata di pomodoro
  • 1 Cipolla
  • 1 costa di Sedano
  • 1 Carota
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Timo q.b.
  • 1 rametto di Rosmarino
  • 1 foglia di Salvia
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale
  • Pepe

Preparazione

Prendete le patate, sbucciatele e dopo averle sciacquate velocemente, tagliatele a tocchetti delle dimensioni che più vi aggradano. C’è chi piace avere dei tocchetti piccoli delle dimensioni di un dado e a chi piace dividere le patate in pezzi molto grandi. Fate attenzione però che i tempi di cottura variano a seconda delle dimensioni e quindi, dato che la carne deve leggermente stufare per rimanere morbida a fine cottura, tenete conto di questo fattore.

Un buon consiglio, per chi preferisce dei pezzi di grossi di patate, è quelle di farle sbollentare per circa 5 minuti in acqua bollente precedentemente salata. Scolate le patate e lasciatele raffreddare a parte. Le aggiungeremo poi in un secondo tempo alla cottura dello spezzatino.

Adesso occupiamoci dello spezzatino. Se avete un grosso pezzo di carne, suddividetelo a tocchetti. Altrimenti spesso si può acquistare facilmente dello spezzatino già tagliato. Prendete un tegame di coccio, o una casseruola e aggiungete un filo abbondante di olio sul fondo. Tritate finemente la carota, il sedano e la cipolla e versatelo nel tegame. Riscaldate e fate rosolare il soffritto per qualche minuto fino a quando sarà la cipolla risulterà lievemente imbiondita. Poi aggiungete lo spezzatino e fate rosolare per bene i pezzi di carne a fuoco vivo, mescolando di continuo fino a quando non risulterà ben rosolata tutta la superficie. A questo punto sfumate con un bicchiere di vino bianco, aggiungete un po’ di sale e continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino.

Aggiungete anche gli aromi, cioè un po’ timo, le foglie di salvia e un rametto di rosmarino, che avrete poi cura di rimuovere successivamente. Quando tutto il vino sarà evaporato, versate la passata di pomodoro. Abbassate la fiamma, mescolate e regolate di sale. Coprite con un coperchio e continuate la cottura per almeno 30 minuti. Ogni tanto controllate il grado di cottura, aggiungendo dell’acqua o del brodo di verdure, per mantere la giusta umidità per la cottura in umido. Ricordatevi che più sarà lunga e lenta la cottura, migliori saranno i risultati della carne che risulterà più tenera e saporita.

Quando lo spezzatino avrà raggiunto un buon grado di cottura, aggiungete le patate a tocchetti e continuate la cottura a fuoco lento, coprendo di nuovo il tegame con un coperchio. A cottura ultimata, spegnete e servite lo spezzatino di manzo con patate ancora ben caldo.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/prT2VYK

Saturday, October 22, 2022

Spaghetti al ragù di Polpo

Spaghetti al ragù di polpo

Spaghetti al ragù di polpo

Durata 1 h

Difficoltà Intermedia

Origine Interregionale

Gli Spaghetti al ragù di polpo sono un ottimo primo piatto di pesce per chi comunque ama i sughi a base di pomodoro. Infatti la maggior parte dei condimenti per la pasta a base di pesce sono bianchi e spesso delicati. Per quanto riguarda invece questo piatto, abbiamo un piatto molto saporito, robusto e che non disdice persino l’aggiunto di pecorino grattugiato!!!

Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr di Spaghetti
  • 500 gr di Polpo
  • 400 gr di Pomodori maturi
  • 1 mazzetti di Prezzemolo
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • Pecorino grattugiato q.b. (opzionale)
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale

Preparazione

Per prima cosa si deve pulire il polpo. Lavate il polpo sotto l’acqua corrente eliminando così la viscida patina che lo ricopre, poi con un coltello eliminate le parti non buone della testa. Ricavate dei ritagli e riduceteli a pezzi piccoli, stessa cosa fate con i tentacoli.

Se amate una cottura più veloce potete cuocere il polpo in una pentola a pressione o farlo bollire e poi tagliarlo a pezzettini e aggiungerlo in padella.

Prendete una casseruola, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva e uno spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungete anche i pezzettini di polpo e fateli rosolare per bene per alcuni minuti, mescolando in continuazione. Poi sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. Continuate la cottura lasciando evaporare tutto il vino. Una volta evaporato tutto il vino, aggiungete i pomodori maturi freschi tagliati a pezzettini.

Se non amate i pomodori freschi con le bucce, potete scottarli per 5 minuti in acqua bollente e poi spellarli e togliere i semi all’interno. In questo caso otterrete un sughetto più simile ad una passata.

Regolate di sale e poi lasciate cuocere a basso fuoco fino a quando il polpo non si sarà ammorbidito a suffcienza.

Riempite una pentola di acqua e portate a bollore. Raggiunta l’ebollizione, aggiungete una presa di sale grosso e poi versate gli spaghetti. Fateli cuocere al dente e poi scolateli. Conditeli con il ragù di polpo e servite, magari aggiungendo un po’ di prezzemolo triturato finemente ed una spolverata di pecorino grattugiato.

Servite gli spaghetti al ragù di polpo ben caldi.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/4Ii7eBE

Burrata e prosciutto crudo

Burrata e prosciutto crudo

Burrata e prosciutto crudo

Durata 5 min

Difficoltà Facile

Origine Interregionale

La burrata e prosciutto crudo sono un piatto fresco e leggero, veloce da preparare ma comunque di grande effetto. La burrata è un latticino pugliese originario delle Murge intorno ad Andria. Esternamente si presenta come una mozzarella a pasta filata, ma poi quando la si va a tagliare, si scopre all’interno una crema di panna e di pezzi di mozzarella sfilacciata, dal sapore fresco e delicato. Queste sue caratteristiche lo rendono adatto ad abbinamenti con moltissimi altri alimenti, in particolare verdure fresche o affettati, come il prosciutto crudo tagliato a fette.

Ingredienti

Per 4 persone:

  • 4 Burratine da 100 o 250g
  • 250 gr di Prosciutto crudo (meglio se di Parma)
  • Rucola o Insalata q.b.

Prodotto tipico: Burrata

Preparazione

Procuratevi un bel vassoio o dei bei piatti da presentazione, se volete preparare già delle monoporzioni. Disponete sul vassoio o sui piatti le fette di prosciutto lasciandole un po’ arricciate, e non stese, per dare un effetto di volume al piatto. Al centro del vassoio o al centro del piatto disponete le burratine. Guarnite con qualche foglia di rucola o di insalata.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/p2Icbmw

Sunday, October 16, 2022

Tagliolini al tartufo bianco

Tagliolini al Tartufo bianco

Tagliolini al tartufo bianco

Durata 10 min

Difficoltà Facile

Origine Piemonte

Il tartufo bianco è un ingrediente prezioso e prelibato, adatto per piatti di classe raffinati. Profumatissimo e di grande effetto viene usato per condire pasta fresca all’uovo. Non richiede altri ingredienti, di solito basta aggiungere un po’ di burro come base per il condimento, e poi si gratta a scaglie o più finemente. In Piemonte si preferisce con i tagliolini (Tajarin). Ecco a voi i Tagliolini al tartufo bianco.

Ingredienti

Ingredienti:

  • 400 gr di Tagliolini all’Uovo
  • Tartufo Bianco
  • 2 Noci di Burro
  • Sale

Procedimento

Mettete a bollire una pentola di acqua e bollente e una volta raggiunta l’ebollizione aggiungete una presa di sale. Versateci dentro i tagliolini all’uovo e portateli a cottura.

Nel frattempo prendete una grossa padella ed aggiungeteci due o tre belle grosse noci di burro. Lasciatele sciogliere. Poi versateci dentro i tagliolini e fateli saltare per circa un minuto in modo da farli condire per bene. Spegnete ed aggiungete un’abbondante grattata di tartufo bianco.

Servite i tagliolini al tartufo bianco senza altre aggiunte per non compromettere il sapore e l’aroma del tartufo.



from Gran Consiglio della Forchetta https://ift.tt/9rqpTx4