Sunday, October 17, 2021

Cous cous con salmone e verdure

Cous cous con salmone e verdure

Cous cous con salmone e verdure

Durata 40 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Il cous cous è un piatto di origine mediterranea, e dai piatti tradizionali oggi stanno nascendo tante varianti originali, con così tanti condimenti da diventare un vero e proprio primo piatto. Un esempio di una variante moderna è il cous cous con salmone e verdure, che si presta bene per chi ama questo pesce e vuole mangiare un primo in leggerezza.

Ingredienti

Dosi per 4 persone:

  • 500 gr di filetti di Salmone
  • 200 gr di Cous Cous
  • 2 Zucchine
  • 2 Carote
  • 1 Cipolla
  • Olio extravergine di Oliva
  • 1 cucchiaio di curry in polvere
  • Sale

Preparazione

Prendete una grossa padella ed aggiungete un filo di olio extravergine di oliva. Poi aggiungete una cipolla tritata finemente, insieme a due carote tagliate a cubetti piccoli. Stessa cosa fate con le zucchine, lavatele per bene e poi tagliatele anch’esse a piccoli cubetti. Fate rosolare il tutto per circa 5-6 minuti mescolando continuamente e poi smorzate con mezzo bicchiere di vino. Aggiungete un po’ di sale e lasciate evaporare il vino a fiamma bassa. Poi aggiungete dell’acqua e coprite con un coperchio, non fate rosolare le verdure, dovranno rimanere morbide e quindi procedete con una cottura in umido completa.

Nel frattempo prendete una pentola e versateci circa 300 ml di acqua e portate a bollore. Aggiungete poi un po’ di sale e tre cucchiai abbondanti di olio di oliva. A questo punto spegnete ed aggiungete il cous cous che lentamente comincierà ad assorbire l’acqua e l’olio. Alla fine otterrete il cous cous in forma granulare. Rompete la massa con un mestolo di legno, aggiungendo un cucchiaio di curry. Mescolate fino a che non otterrete un cous cous con una colorazione gialla omogenea. Se fosse troppo appiccolo aggiungete un po’ di olio extravergine di oliva in più.

In un’altra padella aggiungete un fondo di olio extravergine di oliva e adagiateci sopra i filetti di salmone. Fateli rosolare per bene cercando di non farli rompere e di fino a far formare sulla loro superficie una crosta leggermente ambrata. Aggiungete una spolverata di sale durante la cottura e poi una volta cotti, spegnete. Mettete il cous cous in un bel contenitore in terracotta, potrete usare anche dei contenitori monoporzione e disponeteci all’interno dapprima il cous cous, poi una porzione di verdurine

Infine prendete i filetti di salmone e suddivideteli in grossi frammenti, aggiungendoli sopra lo strato di verdure. Potete servire il cous cous con salmone e verdure appena preparato, e quindi ben caldo, oppure lasciarlo leggermente riposare e servirlo poi a temperatura ambiente.



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Thursday, October 14, 2021

Zelten

Zelten

Zelten

Durata 1h 30 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Trentino Alto Adige

Dolce tipico del Trentino-Alto Adige, lo Zelten è una torta casalinga ricca di moltissimi ingredienti e che si prepara soprattutto nel periodo natalizio. Una base di farina di segale viene poi arricchita con una miscela di frutta secca e candita, la cui composizione varia di casa in casa, a seconda dei gusti e della tradizione familiare. In generale si può dire che nella zona di Trento, generalmente la parte di impasto ne costituisce la gran parte, mentre nella zona dell’Alto Adige, l’impasto è in gran parte formato da frutta secca e candita.

Ingredienti

Per una torta Zelten di 26-28 cm di diametro:

  • 300 gr di Farina
  • 150 gr di Farina di Segale
  • 12 gr di Lievito di Birra
  • 250 ml di Latte
  • 1 Uovo
  • 60 gr di Burro
  • 100 gr di Zucchero
  • 100 gr di Nocciole
  • 100 gr di Noci
  • 200 gr di Fichi secchi
  • 50 gr di Uvetta
  • 35 gr di Cedro candito
  • 35 gr di Scorza d’arancia candita
  • 1 bicchierino di brandy
  • Mandorle spellate per guarnire
  • Pinoli per guarnire

Preparazione

Per preparare l’impasto per fare la torta Zelten potete utilizzare una planetaria che vi faciliterà di molto il compito, oppure utilizzare la classica spianatoia su cui lavorare direttamente a mano per impastare gli ingredienti. Versate la miscela delle due farine (quella di segale e quella di grano) formando la classica fontana. Poi prendete un po’ del latte (meglio se tiepido) e scioglieteci dentro il lievito di birra. Versatelo al centro della fontana di farina e cominciate ad impastare. Mentre impastate cominciate a versare il resto del latte, facendolo integrare gradualmente con la farina. Alla fine otterrete un impasto omogeneo, lavorabile e che si stacca dalla pareti (caso mai aggiungete altra farina o latte a seconda dei casi). Dopo aver impastato per bene, formate una palla con l’impasto e fate lievitare per circa 1 ora (l’impasto dovrà essere raddoppiato in volume).

Nel frattempo procuratevi un mixer e cominciate a frullare a pezzi le nocciole e le noci per ottenere una granella. Poi una volta frullate queste, inserite nel mixer i fichi secchi, e frullate anche questi. In questo caso, otterrete un impasto corposo.

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto, sgonfiatelo rimpastando velocemente e poi aggiungete un uovo intero, lo zucchero e il burro tagliato a cubetti. Cominciate ad impastare il tutto.

Se impastate in una spianatoia, trasferite l’impasto in una ciotola, e continuate ad aggiungere via via gli altri ingredienti. Lasciate ammollare l’uvetta con un bicchierino di brandy e poi versateli entrambe nell’impasto. Aggiungete la granella di noci e nocciole. Poi aggiungete l’impasto di fichi secchi e i canditi di cedro e di scorza d’arancia tagliati a cubetti molto piccoli.

Impastate il tutto fino a che tutti gli ingredienti si siano ben amalgamati tra di loro. Otterrete un impasto leggermente appiccicoso. Prendete una teglia rotonda di circa 26-28 cm di diametro. Imburrate e poi infarinate la superficie interna della teglia e poi versateci l’impasto dentro. Pareggiatelo aiutandovi con un cucchiaio o una lingua di gatto. Poi prendete delle mandorle sgusciate, dei pinoli e dei canditi (meglio sarebbero delle belle amarene candite, ma non ne ho trovate) e formate delle decorazioni sulla superficie della torta.

Ponete la torta Zelten in forno preriscaldato a 180°C e lasciate cuocere per circa 50 minuti. Spegnete e lasciate raffreddare lo Zelten. Servite la torta diverse ore dopo.



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Saturday, October 9, 2021

Cocktail di Gamberi

Cocktail di gamberi

Cocktail di Gamberi

Durata 20 min

Difficoltà  Facile

Origine Interregionale

Anche se è uno dei piatti più famosi degli anni ’80, il cocktail di gamberi è ancora oggi una buona idea per aprire un pasto a base di pesce. Semplice, leggero ed appetitoso, questo antipasto è sempre ben accetto, e soprattutto si può usare per abbellire la tavola al momento dell’arrivo degli invitati. C’è chi ai gamberi, preferisce gli scampi, per dare quel tocco di classe in più al piatto.

Ingredienti

Dosi per 4 o 6 persone a seconda delle dimensioni:

  • 500 g di gamberi
  • 250 g di maionese
  • 2 cucchiai di ketchup
  • salsa Worcester q.b.
  • 1 cucchiaino di senape dolce
  • 1 bicchierino di cognac
  • 1 Lattuga cappuccia

Preparazione

Prendete i gamberi e dopo averli rapidamente sciacquati sotto l’acqua corrente, scottateli per pochi minuti in abbondante acqua bollente. Scolateli e lasciateli raffreddare. A questo punto, eliminante la testa, il guscio, le gambe e la coda. Se possibile cercate di rimuovere anche l’intestino che è quel filo nero che si vede lungo il dorso.

Nel frattempo occupiamoci della preparazione della salsa rosa da abbinare ai gamberi. Riempite una ciotola con la maionese, poi aggiungete due cucchiai di ketchup, un cucchiaino di senape e qualche goccia di Worcester. Cominciate a mescolare gli ingredienti, aggiungendo gradualmente anche il cognac. Infine otterrete una bella salsa di color rosa.

Prendete la lattuga, lavatela sotto l’acqua corrente. Tagliate il gambo. Poi selezionate la parte più interna del cespo delle foglie, che rimane più verde e tenera. Con queste foglie foderate il fondo delle le ciotole, i bicchieri, o i recipienti con cui servirete il cocktail di gamberi. Aggiungete una spolverata di sale, e poi versateci dentro i gamberi scottati. Infine aggiungete la salsa rosa, in modo da ricoprirli quasi completamente.

Se vi piace potete aggiungere una leggere grattata di pepe, o arricchire le decorazioni con fette d’arancio e pomodorini ciliegini tagliati a metà per formare dei fiori da porre come contorno.



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Friday, October 8, 2021

Tortelloni Vecchia Modena

Tortelloni Vecchia Modena

Tortelloni Vecchia Modena

Durata   3 h

Difficoltà  Impegnativa

Origine Emilia Romagna

La città di Modena è apprezzata sia per le sue bellezze artistiche sia per le sue specialità gastronomiche. Un piatto rappresentativo che valorizza moltissimo i prodotti modenesi sono i tortelloni Vecchia Modena in cui l’aceto balsamico di Modena dà un contributo fondamentale. Tortelloni ripieni di ricotta e spinaci, vengono insaporiti con della pancetta rosolata e le dolcezze di questo piatto si completano con del parmigiano reggiano grattugiato e delle gocce del prezioso aceto.

Vino in abbinamento: Lambrusco di Sorbara DOC

Dove Mangiare: Osteria Rossi – Modena

Ingredienti

Per 4 persone

Per la preparazione dei Tortelloni:

  • 300 g di farina
  • 4 uova
  • 200 g di spinaci lessati
  • 400 g di ricotta
  • 60 g di Parmigiano grattugiato
  • Noce Moscata
  • Sale
  • Pepe

Per la preparazione del condimento:

  • 100 g di fettine di pancetta dolce arrotolata
  • 1 Cipolla
  • Aceto Balsamico di Modena
  • 2 noci di burro
  • Parmigiano Reggiano grattugiato
  • Sale

Procedimento

Per prima preoccupiamoci del ripieno dei tortelloni, in modo mentre prepareremo avrà il tempo di riposare per far amalgamare i sapori. Inoltre quando la sfoglia sarà pronta, avremo già il ripieno per farcirli, senza il rischio di far seccare la sfoglia nell’attesa.

Quindi prendete una ciotola e versateci dentro la ricotta setacciata, e gli spinaci lessati tritati all’interno di un mixer. Grattateci un po’ di noce moscata, aggiungete il parmigiano reggiano grattugiato, un pizzico di sale ed un po’ di pepe. Infine aggiungeteci un tuorlo di uovo. Mescolate per bene gli ingredienti fino a quando non si saranno ben amalgamati ottenendo un impasto omogeneo.

Adesso che il ripieno è pronto potete preparare la sfoglia quando volete e lasciarlo riposare in frigo.

Preparate in una spianatoia la classica fontana di farina con l’incavo al centro, in cui ci aggiungerete tre uova ed un pizzico di sale. Cominciate ad impastare facendo incorporare le uova alla farina. Alla fine dovrete ottenere un impasto liscio, omogeneo. Stendete una sfoglia, aiutandovi con un matterello o con la macchinetta per stendere la pasta.

Tirate la sfoglia più volte per rendere più elastica e soda la consistenza, poi alla fine tagliatela in quadrati di circa 7 cm di lato. Al centro di ognuno di essi versateci una piccola porzione di ripieno. Ripiegate diagonalmente il quadrato di pasta intorno al ripieno in modo da ottenere un triangolo. Poi rigirate i due estremi e chiudeteli tra di loro per formare il Tortellone. Disponete via via tutti i tortelloni su di un vassoio su cui avrete sparso un po’ di semola di grano duro. I tortelloni avranno così il tempo di asciugarsi un po’ senza attaccarsi sul fondo.

Adesso che i tortelloni sono pronti, occupiamoci del condimento.

Mettete una pentola di acqua a bollire e aggiungete a bollore, una presa di sale grosso. Nel frattempo prendete una padella e fateci sciogliere due grosse noci di burro. Tagliate a pezzi le fettine di pancetta arrotolata ed aggiungetela al burro fuso. Fatela rosolare per bene, in modo che si arricci leggermente. Poi spegnete. Versate i tortelloni nella pentola di acqua bollente. Per cuocerli basteranno davvero pochi minuti, scolateli delicatamente e versateli suddividendoli già nella varie porzioni. Irrorateli con il condimento di burro fuso e pancetta rosolata, poi prendete dell’aceto balsamico e ornate i tortelloni a vostro gusto (potete tracciare delle linee sottili sopra i tortelloni, o aggiungere delle gocce). Infine aggiungete una bella spolverata di parmigiano grattugiato.

I tortelloni Vecchia Modena vanno gustati appena pronti, ben caldi e succulenti.



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Thursday, October 7, 2021

Scaloppine alla Sorrentina

Scaloppine alla sorrentina

Scaloppine alla Sorrentina

Durata 30 min

Difficoltà  Intermedia

Origine Campania

Le scaloppine alla Sorrentina sono un buon modo di insaporire delle fettine di vitello e dargli quel tocco in più che fa la differenza. Aggiungendo del fiordilatte fuso ed un po’ di pomodoro, la carne rimarrà tenera e succulenta e sarà un piacere gustarla boccone dopo boccone.

Ingredienti

Dosi per la pasta frolla:

  • 4 fettine di vitello
  • 4 fette di provola di Agerola (o altro fiordilatte)
  • 1 Tazza di polpa di pomodoro
  • 5 Foglie di Basilico
  • Farina q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • Burro
  • Sale

Preparazione

Prendete un pentolino ed aggiungeteci un filo d’olio extravergine di oliva. Lasciate riscaldare e poi aggiungete la polpa di pomodoro con un po’ di sale ed una foglia di basilico. Lasciate sobbollire per concentrare il sugo di pomodoro e farlo insaporire.

Nel frattempo prendete le fettine di vitello ed infarinatele per bene. Poi versatele in una padella in cui avrete fatto sciogliere due grosse noci di burro. Lasciate cuocere la carne di vitello a fuoco basso per il tempo necessario da entrambe i lati. Aggiungete una spolverata di sale. Subito vedrete la carne rilasciare un po0 di liquido, fate in modo che la carne rimanga tenera e non si asciughi troppo. A questo punto aggiungete dapprima una fettina di provola di Agerola o di fiordilatte su ciascuna fetta e lasciatela sciogliere lentamente. Spegnete.

Dividete le scaloppine per ciascuna porzione, aggiungendo sopra un cucchiaio di sugo di pomodoro e guarnendo con una foglia di basilico.



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Saturday, October 2, 2021

Crostata con composta di mele e cannella

Crostata di composta di mele e cannella

Crostata con composta di mele e cannella

Durata 2 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

Le crostate si possono farcire in moltissimi modi, non solo con le classiche marmellate di frutta, ma utilizzare creme, frutta secca e altri impasti cremosi. Una variante originale per chi ama le mele, è la crostata di composta di mele e cannella. Se si hanno delle mele avanzate, anche ammaccate, la possibilità di poterle utilizzare per creare una composta è un’idea eccezionale. La composta poi può essere ulteriormente aromatizzata con la cannella ed utilizzata per farcire una bella crostata di pasta frolla.

Ingredienti

Dosi per una torta di 24-26 cm di diametro

Dosi per la pasta frolla:

  • 320 gr di Farina
  • 130 gr di Zucchero
  • 130 gr di Burro
  • 2 Uova
  • Sale

Dosi per la composta di mele e cannella

  • 1 kg di mele
  • 100 gr di zucchero semolato (anche di canna)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 limone

Preparazione

Per prima cosa occupiamoci della preparazione della composta di mele.

Prendete le mele, sbucciatele ed eliminate il torso all’interno. Poi tagliate le mele a tocchetti raccogliendole in un pentolino. Aggiungete via via tutti gli ingredienti: la cannella in polvere, lo zucchero semolato, poi grattate la scorza di un limone, e dopo spremeteci dentro il succo. Se vi piace potete aggiungere altri aromi a vostro gusto. Cominciate a riscaldare il pentolino, mescolando in modo che le spezie si distribuiscano sulla superficie delle mele.

Dapprima le mele, durante la cottura rilasceranno un po’ di liquido che si aggiungerà al succo di limone. Se si dovessero asciugare troppo aggiungete un po’ di acqua. Quando le mele saranno ben cotte, togliete dal fuoco il pentolino e con un mixer a immersione, frullate il tutto fino ad ottenere una purea. Rimettete il pentolino sul fuoco e fate restringere la purea lasciandola sobbollire. In questa fase sarà importante mescolare di continuo la composta di mele per evitare che si attacchi sul fondo del pentolino. Poi quando sarà ben consistente, spegnete e lasciate raffreddare la composta di mele.

Crostata di composta di mele e cannella 03

Adesso occupiamoci della preparazione della pasta frolla.

Per la preparazione dell’impasto potrete utilizzare una planetaria oppure lavorare l’impasto a mano in una larga ciotola o direttamente su di un spanatoia.

Formate una fontana di farina ed aggiungete il burro a temperatura ambiente e tagliati a cubetti. Cominciate ad impastare, stropicciando con le mani in modo da sbriciolare in continuazione l’impasto. Alla fine otterrete una sorta di “sabbia”.Aggiungete alla sabbia il resto degli ingredienti: due uova, lo zucchero ed un pizzico di sale. Impastate il tutto per bene fino ad ottenere un impasto ben legato, omogeneo e lavorabile. Regolate la consistenza dell’impasto aggiungendo eventualmente altra farina. L’impasto di pasta frolla deve staccarsi bene dalle pareti. Formate una palla con l’impasto e mettete in frigo per circa 30 minuti per farlo legare e riposare.

Riprendete l’impasto, e togliete da esso una parte che userete per le decorazioni a strisce da utilizzare sopra la crostata. Con il resto dell’impasto fate una sfoglia di 7-8 mm di spessore e rivestite l’interno di una teglia rotonda di 24-26 cm di diametro. La teglia dovrà essere in precedenza stata imburrata ed infarinata. Tagliate i bordi che fuoriescono dalla teglia e decorateli utilizzando i denti di una forchetta (io faccio così, voi potete usare qualsiasi altro stratagemma). Versate nella cavità la composta di mele e cannella, cercando di pareggiare con un cucchiaio la superficie e poi decorate con delle strisce ricavate dal resto della pasta frolla.

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate la torta erbazzone dolce, lasciandola cuocere per circa 1 ora.



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Friday, October 1, 2021

Crostata di crema di riso

La crostata di crema di riso è una vecchia tradizione popolare, in particolare nelle zone dove si coltivava il riso. Il riso cotto per lungo tempo nel latte può diventare una crema profumata con aromi di limone ed arancio. Un'ottima idea per farcire una crostata di pasta frolla.

Crostata di crema di riso

Durata 2 h

Difficoltà  Intermedia

Origine Interregionale

La crostata di crema di riso è una vecchia tradizione popolare, in particolare nelle zone dove si coltivava il riso. Il riso cotto per lungo tempo nel latte può diventare una crema profumata con aromi di limone ed arancio. Un’ottima idea per farcire una crostata di pasta frolla.

Ingredienti

Dosi per la pasta frolla:

  • 320 gr di Farina
  • 130 gr di Zucchero
  • 130 gr di Burro
  • 2 Uova
  • Sale

Dosi per la farcitura:

  • 200 gr di Riso
  • 2 Uova (solo tuorli)
  • 1 noce di burro
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 750 ml di Latte
  • 2 Limoni
  • 1 Arancio
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 1/2 bicchierino di Vino liquoroso
  • 1/2 bicchierino di Anice

Preparazione

Per prima cosa prepariamo la crema di riso. Riempite un pentolino capiente con il latte, versandoci dentro la bacca di vaniglia, e le bucce di arancia e di un limone. Riscaldate il latte lentamente senza mai farlo arrivare a bollore. Quando il latte comincerà a bollire, togliete la mezza bacca di vaniglia e le bucce degli agrumi, e versateci dentro il riso ed abbassate la fiamma. Aggiungete tre cucchiai di zucchero e continuate la cottura del riso per circa 10 minuti. Se il riso dovesse assorbire tutto il latte prima di arrivare a cottura, aggiungetene altro. A questo spegnete e continuate a far “scuocere” il riso nel latte bollente fino a completo raffreddamento.

Quando il riso si sarà perfettamente raffreddato, date una mescolata con un cucchiaio, aggiungendo poi una noce di burro, due tuorli d’uovo, e mezzo bicchierino di vino liquoroso e mezzo di anice. Grattate la scorza di un limone. Continuate a mescolare fin quando tutti gli ingredienti si saranno amalgamati. Alla fine otterrete una crema di riso.

Per la preparazione della pasta frolla potrete utilizzare una planetaria oppure lavorare l’impasto a mano in una larga ciotola o direttamente su di un spianatoia.

Formate una fontana di farina ed aggiungete il burro a temperatura ambiente e tagliati a cubetti. Cominciate ad impastare, stropicciando con le mani in modo da sbriciolare in continuazione l’impasto. Alla fine otterrete una sorta di “sabbia”.

Aggiungete alla sabbia il resto degli ingredienti: due uova, lo zucchero ed un pizzico di sale. Impastate il tutto per bene fino ad ottenere un impasto ben legato, omogeneo e lavorabile. Regolate la consistenza dell’impasto aggiungendo eventualmente altra farina. L’impasto di pasta frolla deve staccarsi bene dalle pareti. Formate una palla con l’impasto e mettete in frigo per circa 30 minuti per farlo legare e riposare.

Riprendete l’impasto, e fate una sfoglia di 7-8 mm di spessore e rivestite l’interno di una teglia rotonda di 24-26 cm di diametro. La teglia dovrà essere in precedenza stata imburrata ed infarinata. Tagliate i bordi che fuoriescono dalla teglia e decorateli utilizzando i denti di una forchetta (io faccio così, voi potete usare qualsiasi altro stratagemma). Versate nella cavità la crema di riso fino ad arrivare alla sommità. Pareggiate con un cucchiaio la superficie.

Riscaldate il forno a 180°C ed infornate la crostata di crema di riso, lasciandola cuocere per circa 1 ora. Spegnete e sfornate la crostata. Lasciatela raffreddare fino a temperatura ambiente. La crostata è più buona se gustata il giorno dopo.



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